Sudafrica

(Sudafrica)

Vendita vini sudafrica

Sudafrica

Non sempre noti al grande pubblico, i vini del Sudafrica si stanno imponendo rapidamente sul mercato internazionale. La viticoltura in Sudafrica non è davvero un fenomeno recente, giacché fin dal XVII secolo gli Olandesi e i Francesi vi piantarono e coltivarono con successo alcuni dei più pregiati vitigni europei: Cabernet, Souvignon, Merlot, Chardonnay e Syrah ne sono validi esempi. Questo enorme potenziale fu però soffocato dal severo e lungo embargo deciso dall'ONU contro l'"apartheid" che mortificava la nazione. Ed è per questo che soltanto dalla fine degli anni '90, con la fine dell'apartheid, i vini sudafricani iniziarono a diffondersi oltre i confini patrii. Il terroir calcareo, sassoso e ricco di graniti, sabbioso e argilloso lungo le coste, è ideale per la coltivazione della vite, così come il clima umido e temperato. Le estati lunghe e calde e la preziosissima vicinanza del mare fanno del distretto di "Cape Wineland" un vero paradiso per i viticultori. La città di Stellenbosch ne è divenuto l'emblema e insieme a Paarl e Constantia costituisce una delle più esclusive "Wine Road" della nazione: percorsi intriganti tra cantine moderne ed estese tenute spazzate dai freschi venti provenienti dall'oceano. Particolarmente significativa è la produzione di Chenin Blanc e dell'aromatico e corposo Pinotage: un mix di Cinsault e Pinot Nero. Sperimentato proprio a Stellenbosch agli inizi del '900, costituisce una delle maggiori novità che la viticoltura sudafricana offre ai mercati internazionali. Dai bianchi, freschi e fruttati, ai rossi corposi e intensi fino agli aromatici vini da dessert, questi vini esprimono un'elevata qualità e un dinamismo che fa ben sperare per il futuro di questo mercato.

Informazioni su Sudafrica

Regione Sudafrica
Nazione Sudafrica
Clima e terreno Il clima del Sudafrica è notevolmente vario in rapporto sia alla grande estensione territoriale, sia all'altitudine, sia all'esposizione al mare. La latitudine subtropicale e il profondo influsso marittimo sono all'origine del clima mediterraneo che caratterizza la parte meridionale del territorio, dove le temperature sono miti e le precipitazioni superano i 600 mm; le piogge sono legate all'avanzata di fronti freddi di origine antartica durante l'inverno, mentre quasi tutto il resto dell'Africa australe nello stesso periodo è sovrastato da un'area anticiclonica che impedisce l'afflusso di masse d'aria umida degli oceani circostanti. Al contrario, d'estate, quando in ambito continentale si instaurano condizioni di bassa pressione, le masse d'aria umida provenienti dall'oceano Indiano al seguito dell'aliseo di sud-est investono le coste orientali e la Grande Scarpata irrorandole di abbondanti precipitazioni (1 000-1 500 mm). In particolare il KwaZulu-Natal gode di un clima caldo umido, che fa di questa provincia l'area più favorevole alla coltivazione di colture tropicali. Man mano che si prosegue verso l'interno le precipitazioni diminuiscono: sugli altopiani si aggirano sui 500-800 mm annui. In modo più netto si riducono proseguendo verso ovest fino a toccare i 60 mm a Port Nolloth, sull'Atlantico. Le escursioni termiche, sensibili sugli altopiani, sono alquanto contenute sulle coste.
Storia La tradizione vinicola del Sud Africa va molto indietro nel tempo. Già nel 1655 l’olandese Jan van Riebeek cominciò a coltivare la vite nella zona di Città del capo. Quatroo anni più tardi poté vendemmiare le prime uve e annotò nel suo diario: “Oggi, il Signore sia lodato, ho potuto pigiare le prime uve di Città del Capo”; ma da un altro diario emerge che il vino, che ne fu il risultato, non era tanto gradevole da bere, ma che invece era “tanto tannico da poter essere usato solo per irritare l’intestino”. Nel 1679, a Città del Capo, arrivò un nuovo governatore: Simon van der Stel, che si adoperò per migliorare la qualità dei vini. Van der Stel era un grande estimatore del vino e, in qualità di governatore, si concesse un’estesa area di terra che chiamò Constantia e lì cominciò a piantare i suoi vigneti. Dopo la morte di Van der Stel, la sua proprietà fu divisa in diversi lotti: Groot Constantia, Klein Constantia e Bergvliet. La situazione proprietaria variò negli anni a venire, e la viticoltura deperì fino al 1778, quando Hendrik Cloete acquistò Groot Costantia. Egli restaurò la proprietà e i vigneti e nel 1792 produsse per la prima volta un vino destinato a diventare famoso: Cap Constantia. Nella stessa epoca in cui Luigi XIV revocò l’editto di Nantes, il quale aveva assicurato una certa libertà di culto agli ugonotti (protestanti francesi), tanti di loro se ne andarono dalla Francia. Alcuni si insediarono in Sud Africa, in una zona che ebbe il nome di Franschhoek (l’angolo francese), una vallata di una belleza straordinaria, lungo il corso del fiume Bergriviers, protetta dalle imponenti catene montuose Wemmershoeckberge a nord, Drakensteinberge a ovest e Franschoeckberge a sud. Con l’occupazione inglese del Sud Africa, all’inizio del 1800, e la contemporanea guerra commerciale tra la Francia e l’Inghilterra, il mercato inglese si aprì per i vini del Capo e la viticoltura sudafricana ebbe un periodo di grande sviluppo.
Prodotti tipici Il Sud Africa ha un vitigno tutto suo che è il Pinotage: è un incrocio tra il Pinot Nero e il Cinsault e fu creato nel 1924 dal professor Abraham Izak Perold dell’Università dello Stellebosch. I primi vini di Pinotage avevano grado alcolico fino al 15%, un odore molto particolare che ricordava l’acetone e un sapore con tenore d’acidità volatile. Le prime tale di Cabernet Sauvignon che furono introdotte nella Provincia del capo era molto virosate, ma oggi la situazione sanitaria non costituisce più un problema e il vitigno dà dei buoni risultati, sia da solo che in uvaggio bordolese. Anche il Shiraz, un vitigno che si adatta bene al clima e all’ambiente del Sud Africa, iniziava la sua carriera sudafricana con problemi di virosi. Nella Costantia, con un clima piuttosto fresco, si producono alcuni vini di Chardonnay e di Sauvignon Blanc, di grande carattere e concentrazione. Anche i produttori nella zona più calda del Roberson sono riusciti a fare, con questi vitigni, vini sorprendentemente buoni e aromatici.
Piatti tipici La cucina del Sudafrica riflette il melting-pot culturale che anima il Paese: ai piatti della tradizione si affiancano ricette nelle quali sono evidenti le influenze orientali ed europee. Che sia preparato secondo la tradizione o rivisitato in chiave moderna, il cibo sudafricano regala sempre esperienze sensoriali uniche. La carne è l’alimento cardine della dieta sudafricana. Cucinata alla brace o in una padella a tre piedi (potjie), viene di solito accompagnata dal mieliepap (porridge di mais), patate o riso. Tra le verdure più comuni ci sono invece barbabietole, carote, cavolo e zucca. I piatti tipici sudafricani includono il morogo (spinaci selvatici africani), la chakalaka, l’amadumbe e i boerewors. Gli spinaci Morogo possono essere saltati in padella con il burro e le cipolle oppure serviti insieme al porridge di mais. Spesso sono i condimenti a dare il tocco in più ad un piatto sudafricano. Tra questi rientra la Chakalaka, una salsa di pomodoro piccante, servita come accompagnamento alla portata principale. È composto da carote grattugiate, peperoni verdi, cipolla affettata, aceto, peperoncini rossi e…un ingrediente segreto dello chef. L’Amadumbe invece è un delizioso purè di arachidi e di patate dolci. La ricetta prevede che le patate dolci vengano cotte, schiacciate insieme al burro e unite alle arachidi arrostite. Il purè ottenuto viene infine cosparso di miele.

Vendita vini Sudafrica online

Totale 37 prodotti
Ordina per 
90
Bianco spumante metodo classico brut
12,00%, 0,75 l
DE 91
€ 20,14 IVA escl.
Acquista
89
Rosso fermo
15,00%, 0,75 l
Prezzo € 14,89
Risparmi € 0,12 (1%)
€ 14,77 IVA escl.
Acquista
91
Rosso fermo
Simonsig
N/A , 100% Pinotage
13,50%, 0,75 l
DE 93
Prezzo € 13,64
Risparmi € 0,32 (2%)
€ 13,32 IVA escl.
Acquista
Ultime 4 bottiglie
89
Bianco spumante metodo classico brut
Pongràcz
N/A , 40% Chardonnay, 60% Pinot Nero
12,50%, 0,75 l
€ 16,92 IVA escl.
Acquista
89
Rosso fermo
Bellingham
N/A , 100% Pinotage
14,00%, 0,75 l
Prezzo € 14,63
Risparmi € 0,11 (1%)
€ 14,52 IVA escl.
Acquista
91
Rosso fermo
Saronsberg Cellar
N/A , 100% Syrah
14,50%, 0,75 l
€ 30,28 IVA escl.
Acquista
Ultime 5 bottiglie
92
€ 29,38 IVA escl.
Acquista
93
Bianco fermo
13,00%, 0,75 l
RP 93
Prezzo € 40,03
Risparmi € 4,81 (12%)
€ 35,22 IVA escl.
Acquista
Ultime 4 bottiglie
92
Rosso green fermo
Simonsig
N/A , 100% Pinotage
14,50%, 0,75 l
RP 90
JS 91
VO 92
DE 94
€ 27,75 IVA escl.
Acquista
Ultime 6 bottiglie
90
Prezzo € 30,76
Risparmi € 3,70 (12%)
€ 27,06 IVA escl.
Acquista
93
Rosso green fermo
14,50%, 0,75 l
€ 50,92 IVA escl.
Acquista
90
Bianco fermo
14,00%, 0,75 l
RP 90
€ 27,54 IVA escl.
Acquista
Ultima bottiglia
90
€ 23,78 IVA escl.
Acquista
Ultime 5 bottiglie
87
Bianco spumante metodo classico brut
12,50%, 0,75 l
€ 18,12 IVA escl.
Acquista
Ultime 6 bottiglie
89
Bianco fermo aromatico
12,00%, 0,75 l
€ 12,32 IVA escl.
Acquista
Ultime 5 bottiglie
90
Bianco fermo
13,50%, 0,75 l
€ 14,91 IVA escl.
Acquista
Ultime 6 bottiglie
90
Prezzo € 13,64
Risparmi € 0,32 (2%)
€ 13,32 IVA escl.
Acquista
Ultime 6 bottiglie
91
Rosso fermo
14,50%, 0,75 l
JS 91
€ 50,86 IVA escl.
Acquista
Ultime 6 bottiglie
91
Rosso fermo
14,50%, 0,75 l
€ 53,30 IVA escl.
Acquista
Ultime 6 bottiglie
90
€ 22,95 IVA escl.
Acquista
Ultima bottiglia
89
Bianco fermo
13,50%, 0,75 l
Prezzo € 12,78
Risparmi € 1,12 (9%)
€ 11,66 IVA escl.
Acquista
Ultime 2 bottiglie
90
Rosso fermo
Boschendal 1685
N/A , 100% Syrah
14,00%, 0,75 l
Prezzo € 16,84
Risparmi € 0,78 (5%)
€ 16,06 IVA escl.
Acquista
Ultime 3 bottiglie
90
€ 22,03 IVA escl.
Acquista
Ultime 3 bottiglie
90
Bianco spumante metodo classico
12,50%, 0,75 l
€ 21,94 IVA escl.
Acquista
Ultime 3 bottiglie
91
€ 28,37 IVA escl.
Acquista
Ultime 3 bottiglie

La vostra opinione per noi è importante.
Lascia la tua recensione o scopri cosa dicono di noi i nostri clienti!