Descrizione
Che tipo di vino è
Petite Arvine Les Freres è un vino bianco fermo prodotto da Grosjean in Valle d’Aosta. Ottenuto da uve Petite Arvine, si distingue per un profilo elegante, una struttura solida e una marcata sapidità. Al naso svela una complessa aromaticità, caratterizzata da un bouquet di fiori bianchi e intense sfumature floreali. Questi profumi si uniscono a fresche sensazioni agrumate, con evidenti note di pompelmo rosa. Al palato risulta ricco e armonioso, riflettendo con precisione il meticoloso percorso di maturazione svolto in cantina.
Da dove proviene
Le uve crescono nel comune di Quart, all’interno della Vigna Rovettaz. I filari si trovano a un’altitudine compresa tra i 600 e i 700 metri, godendo di una favorevole esposizione a sud-ovest. L’ambiente montano è caratterizzato da suoli di origine glaciale, che presentano una profondità ridotta, una tessitura sabbiosa e una ricca presenza di scheletro. Tali condizioni pedoclimatiche imprimono alle uve una tensione gustativa distintiva, valorizzando un terroir alpino coltivato con dedizione da una famiglia vitivinicola radicata sul territorio fin dal 1781.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge all’inizio di ottobre, seguita da una delicata pigiatura a grappolo intero e dalla flottazione del mosto. La fermentazione alcolica avviene in legno a basse temperature, avvalendosi di lieviti selezionati. Il vino matura poi attraverso un lungo affinamento in botti francesi della durata di ventiquattro mesi, completandosi con ulteriori dodici mesi di riposo in bottiglia. L’approccio agricolo segue i principi biologici, includendo lavorazioni periodiche del terreno, il sovescio a filari alterni e trattamenti mirati esclusivamente con rame e zolfo.
Storia e curiosità
Il Petite Arvine Les Freres 2023 di Grosjean è un’eccellenza della Valle d’Aosta DOC, frutto della passione di una famiglia dedita alla viticoltura sin dal 1781. Le uve maturano al sole della Vigna Rovettaz, affondando le radici in suoli di origine glaciale a 700 metri di altitudine. Questa preziosa produzione, limitata a sole 1300 bottiglie e premiata con 95 punti James Suckling, regala al palato un’esperienza unica, racchiudendo in ogni calice l’essenza della più autentica viticoltura d’alta montagna.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1969
- Enologo: Hervè Grosjean
- Bottiglie prodotte: 14.000
- Ettari: 14
L'azienda è situata sul confine dei Comuni di Quart e Saint Christophe dove si trovano i vigneti di Tzeriat, Rovetta, Creton, Touren a Quart, Tzantè de Bagnère, Merletta e Castello di Pleod a Saint Christophe. Le viti coltivate inizialmente, oltre al tradizionale Petit Rouge, furono il Gamay, il Pinot Noir e la Petite Arvine, mentre attualmente si stanno coltivando anche gli autoctoni quali Fumin, Cornalin, Prëmetta e Vuillermin. Le tecniche colturali sono profondamente legate al rispetto dell'ambiente pertanto è dal 1975 che non vengono effettuati trattamenti insetticidi e acaricidi e le concimazioni vengono effettuate rigorosamente con concimi di origine organica. Scopri di più
| Nome | Grosjean Petite Arvine Les Freres 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Petite Arvine |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Grosjean |
| Storia | e curiositàIl Petite Arvine Les Freres 2023 di Grosjean è un’eccellenza della Valle d’Aosta DOC, frutto della passione di una famiglia dedita alla viticoltura sin dal 1781. Le uve maturano al sole della Vigna Rovettaz, affondando le radici in suoli di origine glaciale a 700 metri di altitudine. Questa preziosa produzione, limitata a sole 1300 bottiglie e premiata con 95 punti James Suckling, regala al palato un’esperienza unica, racchiudendo in ogni calice l’essenza della più autentica viticoltura d’alta montagna. |
| Ubicazione | Comune di Quart, Vigna Rovettaz |
| Composizione del terreno | Suolo di origine glaciale, sciolto, con prevalenza di sabbia e una buona percentuale di scheletro |
| Sistema di allevamento | Guyot a ciglioni e a ritocchino |
| N. piante per ettaro | 7000 piante/ha |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | A bassa temperatura |
| Tecnica di produzione | Operazioni colturali: Lavorazione del terreno nel sottofila per 3 volte l’anno, erpicatura e semina di sovescio nell’interfila a filari alterni. Apporto di letame bovino ogni 5/6 anni. Gestione delle malattie crittogamiche secondo metodologia dell’agricoltura biologica, utilizzando esclusivamente rame e zolfo. |
| Vinificazione | Pigiatura con grappolo intero; flottazione del mosto; fermentazione alcolica in legno a bassa temperatura con aggiunta di lieviti selezionati; affinamento 100% in barrique francesi da 300 litri per 24 mesi e 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 100% in barriques francesi da 300 litri per 24 mesi, 12 mesi in bottiglia. |
| Produzione annata | 1300 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

