Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Chardonnay di Grosjean esprime il suo carattere alpino attraverso una luminosa veste giallo paglierino. Al naso offre un bouquet floreale e fruttato, arricchito da sottili note iodate e sfumature mielate. Al palato l’attacco vivace evolve in una struttura progressivamente più morbida, sostenuta da una netta mineralità di fondo. Fresco ed equilibrato, lo Chardonnay è ideale come aperitivo di classe o in abbinamento a risotti ai frutti di mare e formaggi a pasta dura dal sapore intenso, come il Provolone del Monaco.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cuore della Valle d’Aosta, tra i comuni di Quart e Jovençan, dove le vigne crescono su pendii molto ripidi in un contesto di viticoltura eroica. I terreni sabbiosi e drenanti vantano una spiccata presenza di minerali che definisce il carattere del sorso. La cantina Grosjean segue rigorose pratiche colturali biologiche, avendo eliminato i pesticidi dal 1975 per proteggere la terra utilizzando esclusivamente concimi di origine naturale.
Come viene prodotto
A inizio settembre i grappoli selezionati subiscono una pressatura soffice, seguita da una decantazione a freddo. La fermentazione in acciaio avviene grazie a lieviti indigeni selezionati nei vigneti della tenuta. Il vino matura poi negli stessi contenitori, dove frequenti bâtonnage sulle fecce durante l’autunno ne arricchiscono la struttura. Questo attento affinamento in acciaio preserva la freschezza varietale dello Chardonnay, garantendo una beva lunga e persistente.
Storia e curiosità
Frutto di una viticoltura eroica praticata sulle aspre pendenze di Quart e Jovençan, questo Chardonnay DOC esprime appieno la filosofia della cantina Grosjean. Sin dal 1975, l’azienda ha rinunciato all’uso di insetticidi in favore di concimi organici, tutelando con dedizione l’integrità del terroir valdostano. La vinificazione con decantazione a freddo e periodici bâtonnage assicura spiccata longevità. Prodotto senza solfiti aggiunti, questo raffinato bianco alpino sprigiona una straordinaria freschezza e un’inconfondibile mineralità.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1969
- Enologo: Hervè Grosjean
- Bottiglie prodotte: 14.000
- Ettari: 14
L'azienda è situata sul confine dei Comuni di Quart e Saint Christophe dove si trovano i vigneti di Tzeriat, Rovetta, Creton, Touren a Quart, Tzantè de Bagnère, Merletta e Castello di Pleod a Saint Christophe. Le viti coltivate inizialmente, oltre al tradizionale Petit Rouge, furono il Gamay, il Pinot Noir e la Petite Arvine, mentre attualmente si stanno coltivando anche gli autoctoni quali Fumin, Cornalin, Prëmetta e Vuillermin. Le tecniche colturali sono profondamente legate al rispetto dell'ambiente pertanto è dal 1975 che non vengono effettuati trattamenti insetticidi e acaricidi e le concimazioni vengono effettuate rigorosamente con concimi di origine organica. Scopri di più
| Nome | Grosjean Chardonnay 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Grosjean |
| Storia | e curiositàFrutto di una viticoltura eroica praticata sulle aspre pendenze di Quart e Jovençan, questo Chardonnay DOC esprime appieno la filosofia della cantina Grosjean. Sin dal 1975, l’azienda ha rinunciato all’uso di insetticidi in favore di concimi organici, tutelando con dedizione l’integrità del terroir valdostano. La vinificazione con decantazione a freddo e periodici bâtonnage assicura spiccata longevità. Prodotto senza solfiti aggiunti, questo raffinato bianco alpino sprigiona una straordinaria freschezza e un’inconfondibile mineralità. |
| Ubicazione | Comuni di Quart e Jovençan (Aosta) |
| Composizione del terreno | Molto sabbioso, mediamente calcareo, molto secco in forte pendenza (più del 70%). |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | Circa 7000 piante per ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di settembre |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in bianco con pressatura soffice, decantazione a freddo e fermentazione in acciaio inossidabile; bâtonnage due volte a settimana (novembre e dicembre) e affinamento in acciaio inossidabile; senza aggiunta di solfiti |
| Vinificazione | in bianco con lieviti selezionati dai vigneti aziendali; pressatura soffice per circa due ore, decantazione a freddo e fermentazione in acciaio inossidabile; senza aggiunta di solfiti; bâtonnage due volte a settimana in novembre e dicembre; affinamento in acciaio inossidabile. |
| Affinamento | Bâtonnage due volte a settimana nei mesi di novembre e dicembre; affinamento in acciaio inossidabile. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

