Descrizione
Che tipo di vino è
Il Passerina Villa Angela firmato Velenosi è un vino bianco fermo delle Marche, ottenuto interamente dal vitigno Passerina. Al naso regala un bouquet fragrante, caratterizzato da delicate note floreali e richiami agrumati di pompelmo e limone, accompagnati da sentori di pesca e mela verde. Al palato esprime una struttura leggera, sostenuta da una sottile mineralità che chiude il sorso con una piacevole e vitale persistenza salina.
Da dove proviene
Questo vino nasce sulle colline della Valle del Tronto, nell’area di Ascoli Piceno, a circa venti chilometri dal mare Adriatico. I vigneti sono situati tra i centocinquanta e i trecento metri di altitudine, costantemente accarezzati dalle brezze marine. I suoli calcarei, contraddistinti da un medio impasto tendente al sabbioso, offrono alla vite l’ambiente ideale per sviluppare un’ottima precisione aromatica e una definita sapidità gustativa.
Come viene prodotto
La raccolta manuale avviene a metà settembre, seguita da una pigiatura soffice dei grappoli e da un immediato raffreddamento del mosto per agevolarne la decantazione. La fermentazione si svolge all’interno di vasche di acciaio a temperatura controllata, mantenuta rigorosamente tra i tredici e i quindici gradi. Il successivo affinamento prosegue in acciaio a circa dieci gradi, prolungandosi per tutto l’inverno per preservare l’intatta freschezza gustativa originaria.
Storia e curiosità
Prodotta ad Ascoli Piceno dalla cantina Velenosi, fondata nel 1984, questa Passerina Marche IGT esalta un vitigno dalle radici antiche. Il suo nome singolare deriva dalla forma del grappolo, somigliante a un piccolo passero. Nate sulle colline che guardano l’Adriatico, le uve esprimono un patrimonio aromatico affascinante, preservato grazie a un fresco affinamento in acciaio. Tra profumi di fiori bianchi, pompelmo e pesca, il vino rivela una vivace freschezza e una delicata mineralità salina, ideale per accompagnare momenti conviviali e raffinati aperitivi.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Attilio Pagli, Filippo Carli
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 192
Il cuore dell’azienda è situato nella storica città di Ascoli Piceno, che si trova nella regione Marche ad una distanza di circa 20 Km dal mare Adriatico e ad un’ altezza di 150/200 mslm.
I poderi dell’azienda si estendono tra le colline che fanno da contorno alla splendida valle del fiume Tronto, che grazie ai suoi terreni argillosi e fertili, è da sempre stata vocata alla coltivazione della vite.
Oltre alle quattro aziende situate ad Ascoli Piceno, Castorano, Monsampolo del Tronto e Castel di Lama, vi è un vigneto nella zona di Ancarano (TE) e nella zona di San Marcello (AN), tra i Castelli di Jesi.
La cantina fin dall’inizio ha ottenuto un grande successo di critiche giornalistiche pubblicate sui più rinomati giornali nazionali ed internazionali quali: Wine Spectator, Robert Parker, Gambero Rosso, Luca Maroni, A.I.S. e molti altri.
È per questo che è presente su tutto il territorio nazionale con la collaborazione di 85 agenzie e su quello estero dove è presente su 52 nazioni sia in Europa che nel resto del mondo.
La produzione ad oggi è di circa 2.500.000 bottiglie e le aspettative non si fermano certo qui. Scopri di più
| Nome | Velenosi Passerina Villa Angela 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Marche IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Passerina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Velenosi |
| Storia | e curiositàProdotta ad Ascoli Piceno dalla cantina Velenosi, fondata nel 1984, questa Passerina Marche IGT esalta un vitigno dalle radici antiche. Il suo nome singolare deriva dalla forma del grappolo, somigliante a un piccolo passero. Nate sulle colline che guardano l’Adriatico, le uve esprimono un patrimonio aromatico affascinante, preservato grazie a un fresco affinamento in acciaio. Tra profumi di fiori bianchi, pompelmo e pesca, il vino rivela una vivace freschezza e una delicata mineralità salina, ideale per accompagnare momenti conviviali e raffinati aperitivi. |
| Ubicazione | Ascoli Piceno, colline della valle del Tronto (Marche), a circa 20 km dal mare Adriatico |
| Composizione del terreno | Terreni calcarei; medio impasto tendente al sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5.000 |
| Resa per ettaro | 8.000 kg |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | 13 5 °C |
| Tecnica di produzione | Selezione accurata delle uve a metà settembre; pigiatura soffice seguita da immediato raffreddamento per favorire la decantazione ed eliminare le sostanze in sospensione; fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (13–15 °C); affinamento fino a febbraio dell’anno successivo alla vendemmia in vasche di acciaio termocondizionate a circa 10 °C. |
| Vinificazione | Selezione delle uve a metà settembre; pigiatura soffice seguita da immediato abbassamento della temperatura per favorire la decantazione ed eliminare le sostanze in sospensione; fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (13–15 °C); affinamento fino a febbraio dell’anno successivo alla vendemmia in vasche di acciaio termocondizionate a circa 10 °C per preservare il patrimonio aromatico. |
| Affinamento | fino a febbraio dell’anno successivo alla vendemmia in vasche di acciaio termocondizionate a circa 10 °C. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

