Descrizione
Che tipo di vino è
L’Hexenbichler Schiava di Cantina Tramin è un invitante vino rosso fermo dell’Alto Adige. Questo blend nasce da uve Schiava, accompagnate da Lagrein, Schiava Grigia e Pinot Nero, presentandosi nel calice con un colore rosso rubino e un corpo medio. Il profilo aromatico si sviluppa su nitide note di frutti rossi, arricchite da una tipica sfumatura di mandorla amara. Al palato risulta secco e scorrevole, sostenuto da un’acidità equilibrata e da un tannino delicato che conducono verso un finale piacevolmente morbido e persistente, capace di riflettere con autenticità l’identità dei vitigni.
Da dove proviene
Le uve maturano a Termeno, nella microzona Ronchi, dove si trova il vigneto Hexenbichler. Le viti crescono su colline ai piedi delle montagne, a un’altitudine compresa tra i 300 e i 450 metri. Il territorio beneficia di significative escursioni termiche: alle giornate soleggiate di stampo mediterraneo seguono notti rinfrescate dalle correnti alpine. I suoli, composti da calcare, argilla e ghiaia, offrono il substrato ideale per donare sapidità e freschezza. In questo particolare microclima montano, la Schiava esprime note fruttate e una rotondità che conferiscono al vino scorrevolezza gustativa e una raffinata struttura.
Come viene prodotto
La produzione comincia con una vendemmia manuale, volta a preservare l’integrità dei grappoli fino alla diraspatura. La fermentazione alcolica e la malolattica avvengono a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox. La maturazione prosegue con un passaggio in vasche di cemento e un successivo affinamento in grandi botti di rovere. Questo percorso modella un rosso asciutto, dal residuo zuccherino contenuto, che mantiene intatta la vivacità del sorso. Per apprezzarne appieno l’armonia, si consiglia di servirlo a 14-16 °C, concedendo al vino il tempo di una corretta ossigenazione prima della degustazione.
Storia e curiosità
Originario della suggestiva Collina delle Streghe, il Tramin Hexenbichler Schiava 2024 incarna l’anima autentica dell’Alto Adige DOC. Questo rosso autoctono, magistralmente curato dall’enologo Willi Stürz, nasce da una vendemmia manuale volta a preservare l’integrità dei grappoli. La sapiente maturazione in vasche di cemento e grandi botti di rovere dona un calice color rubino dai tannini delicati, esaltato da profumi di frutti rossi e mandorla amara. Un’esperienza dal finale morbido, ideale per arricchire i vostri momenti di convivialità.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1898
- Enologo: Willi Stürz
- Bottiglie prodotte: 1.900.000
- Ettari: 270
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| Nome | Tramin Hexenbichler Schiava 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Lagrein, Schiava Grigia |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Cantina Tramin |
| Storia | e curiositàOriginario della suggestiva Collina delle Streghe, il Tramin Hexenbichler Schiava 2024 incarna l’anima autentica dell’Alto Adige DOC. Questo rosso autoctono, magistralmente curato dall’enologo Willi Stürz, nasce da una vendemmia manuale volta a preservare l’integrità dei grappoli. La sapiente maturazione in vasche di cemento e grandi botti di rovere dona un calice color rubino dai tannini delicati, esaltato da profumi di frutti rossi e mandorla amara. Un’esperienza dal finale morbido, ideale per arricchire i vostri momenti di convivialità. |
| Ubicazione | Termeno (Tramin), Alto Adige, Italia |
| Clima | Forte escursione termica con giornate calde influenzate dal clima mediterraneo e notti fredde con venti molto freschi dalle montagne |
| Composizione del terreno | Calcareo (calcare), argilla, ghiaia (ciottoli) |
| Resa per ettaro | 80 hl/ettaro |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; diraspatura; fermentazione a temperatura controllata in piccoli serbatoi di acciaio inox; fermentazione alcolica e malolattica in acciaio; maturazione iniziale in vasche di cemento; affinamento in botti grandi di rovere |
| Vinificazione | L’uva è raccolta interamente a mano e posta in piccoli contenitori per mantenerla integra. Le uve vengono poi diraspate e fermentate a temperatura controllata in piccoli serbatoi d’acciaio; fermentazione alcolica e malolattica in acciaio; maturazione iniziale in vasche di cemento, seguita da affinamento in botti grandi di rovere. |
| Affinamento | A seguito della fermentazione malolattica, sempre in acciaio, la Schiava viene fatta maturare dapprima nei serbatoi di cemento e poi nelle botti grandi di legno. |
| Acidità totale | 4.4 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

