Descrizione
Che tipo di vino è
Torre Testa di Tenute Rubino è un vino rosso fermo pugliese ottenuto da uve Susumaniello, espressione del territorio di Brindisi. Il colore cupo dai riflessi violacei svela un bouquet complesso, in cui la ciliegia nera e la prugna si fondono a note di cioccolato e ginepro. Al palato emerge un frutto potente e fragrante, bilanciato da una decisa freschezza. La struttura poggia su tannini fini e vigorosi, che guidano il sorso verso una lunga persistenza.
Da dove proviene
Questo rosso nasce a Jaddico-Giancola, lungo la costa brindisina. I vigneti coltivati a livello del mare su terreni sabbiosi donano un’intensa componente aromatica e un’ottima definizione tannica alle uve. L’influenza del terroir pugliese lo rende ideale per accompagnare primi piatti strutturati e carni alla griglia. La sua armonia esalta magnificamente anche la complessità dei formaggi stagionati, celebrando sapori come quelli del Canestrato Pugliese.
Come viene prodotto
La produzione inizia in ottobre con la vendemmia manuale, seguita da un appassimento dei grappoli per alcune settimane. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura monitorata, con una macerazione di sedici giorni per l’estrazione di colore e aromi. Il percorso di maturazione inizia in acciaio e prosegue per almeno un anno in botti di rovere francese di primo passaggio. Questo affinamento strutturato si conclude con un riposo che delinea un sorso equilibrato e armonioso.
Storia e curiosità
Il Torre Testa Susumaniello 2019 è l’emblema del progetto di rinascita vitivinicola di Tenute Rubino, cantina familiare fondata nel 2000. Nato nei vigneti sabbiosi di Jaddico-Giancola, situati a livello del mare, questo rosso racconta il profondo legame con il territorio brindisino. Sotto la guida dell’enologo Luca Petrelli, il vino si è affermato come simbolo della rinnovata energia enologica salentina. Un’eccellenza, celebrata con 92 punti da Vinous, capace di elevare la tradizione pugliese restituendo tutta l’autenticità di una terra affascinante.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Luca Petrelli
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 180
Un progetto che trova le sue radici negli anni ’80 del secolo scorso, con quell’azienda agricola fondata dal capostipite Tommaso Rubino che, per primo, recuperò le potenzialità viticole di un territorio dal passato lontano.
Il figlio Luigi, insieme alla moglie Romina, che si occupa del marketing e della comunicazione, ne ha raccolto l’eredità imprenditoriale, infondendo quella grande passione in una delle aziende che oggi rappresenta un modello della viticoltura pugliese.
Oggi Tenute Rubino è un brand del vino di qualità della Puglia molto orientato sull’export. L’azienda esporta le sue etichette in oltre 20 paesi con costanza e successo: dal Nord America, con USA e Canada, al Sud America in Brasile. Scopri di più
| Nome | Tenute Rubino Torre Testa Susumaniello 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Brindisi DOC |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Susumaniello |
| Nazione | Italia |
| Regione | Puglia |
| Produttore | Tenute Rubino |
| Storia | e curiositàIl Torre Testa Susumaniello 2019 è l’emblema del progetto di rinascita vitivinicola di Tenute Rubino, cantina familiare fondata nel 2000. Nato nei vigneti sabbiosi di Jaddico-Giancola, situati a livello del mare, questo rosso racconta il profondo legame con il territorio brindisino. Sotto la guida dell’enologo Luca Petrelli, il vino si è affermato come simbolo della rinnovata energia enologica salentina. Un’eccellenza, celebrata con 92 punti da Vinous, capace di elevare la tradizione pugliese restituendo tutta l’autenticità di una terra affascinante. |
| Ubicazione | Jaddico-Giancòla, Brindisi (BR) |
| Composizione del terreno | Sabbioso |
| Sistema di allevamento | Alberello–cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Resa per ettaro | 50 quintali |
| Vendemmia | Primi giorni di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 22-24 °C |
| Tecnica di produzione | Vendemmia a mano in cassetta con appassimento controllato; fermentazione in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata (22-24 °C) con macerazione di 16 giorni; affinamento in acciaio e in barrique di rovere francese, quindi in bottiglia. |
| Vinificazione | Vendemmia a mano in cassetta nei primi giorni di ottobre con successivo appassimento controllato per 2-3 settimane; fermentazione tra 22-24 °C in serbatoi d’acciaio; macerazione 16 giorni a temperatura controllata; fermentazione malolattica svolta interamente; affinamento 5-6 mesi in acciaio, minimo 12 mesi in barrique di rovere francese di primo passaggio e 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 5-6 mesi in acciaio, minimo 12 mesi in barrique di rovere francese di primo passaggio, 12 mesi in bottiglia |
| Acidità totale | 5.6 |
| PH | 3.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

