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Tenuta San Guido

Bolgheri Sassicaia 2023

Rosso fermo

Raro
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Denominazione DOC Bolgheri Sassicaia
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 85% Cabernet Sauvignon, 15% Cabernet Franc
Affinamento Al termine della fermentazione malolattica il vino è stato messo in barrique di rovere francese, (per un terzo legno nuovo e resto, primo e secondo passaggio) dove ha trascorso un periodo di affinamento di 24 mesi nel rispetto del disciplinare di produzione, sempre mantenendo separate le masse per provenienza di vigneto. Assemblaggio delle masse poco prima di essere destinato alle fasi preparatorie dell’imbottigliamento e successiva fase d’affinamento in vetro prima della commercializzazione.
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Descrizione

Tenuta San Guido Bolgheri Sassicaia è un'eccellenza assoluta, l'unico vino in Italia ad aver guadagnato una DOC specifica per l'identificazione: Bolgheri Sassicaia DOC. Questo vino dal carattere avvolgente, intenso ed emozionante, è una vera e propria leggenda dell'enologia. E' il più conosciuto al mondo in quanto incarna alla perfezione l'equilibrio in termini di corpo e complessità. Viene prodotto all'interno della Tenuta San Guido, che col suo terreno impervio e unico, dalle formazioni calcaree e un alto contenuto sassoso (da cui prende il nome di "sassicaia") ha creato le perfette condizioni per far germogliare questo tesoro dell'enologia. Il nome della Tenuta in cui viene prodotto il Tenuta San Guido Bolgheri Sassica deriva da San Guido della Gherardesca, vissuto nel XIII secolo. E' una cantina storica della zona di Bolgheri, che trova collocazione lungo la costa Etrusca, nella Maremma. L'idea di collocare dei vitigni in questa zona ha origine da Mario Incisa della Ricchetta che, affascinato dal Bordeaux, nel 1920 sogna di creare un suo vino di razza. Questo rosso dal taglio bordolese è realizzato con uve di Cabernet Sauvignon all'85% e di Cabernet Franc al 15%. La vendemmia del Sassicaia si effettua nel mese di agosto e la vinificazione avviene in acciaio con temperatura controllata con circa due settimane di macerazione sulle bucce. A seguito di vari rimontaggi e délestages il vino è poi affinato in botti di rovere per 2 anni prima di essere lasciato 6 mesi in bottiglia.

Premi

  • 2023

    100

    /100

    La prestigiosa guida internazionale sui vini del famoso Robert Parker, il più esperto e affidabile degustatore al mondo.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Spettacolo di sensazioni odorose che si stagliano via via all’olfatto. Cattura con profumi di frutta rossa croccante che volteggiano tra note di ribes e cassis, ciliegia e tratti di pesca, sensazioni eteree e svolazzanti di vetiver e rosa damascena, liquirizia, una coltre pulsante di spezie fini e dolci, macchia mediterranea, tabacco mentolato e un filo minerale.

Colore

Colore

Manto rubino luccicante.

Gusto

Sapore

Bocca diretta, veritiera e dinamica, equilibratissima, dal tannino di seta tridimensionale e freschezza che attraversa il gusto zizzagando come una saetta. Persistenza da boato, si coglie e si sente come una folla di un teatro che applaude la più belle delle rappresentazioni.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

15 - 25 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Tenuta San Guido
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1940
  • Enologo: Nicolò Incisa della Rocchetta, Carlo Paoli, Graziana Grassini
  • Bottiglie prodotte: 980.000
  • Ettari: 90
Sassicaia e San Guido sono nomi entrati nell’immaginario collettivo in momenti e per ragioni diverse, ma sono uniti da un unico filo rosso. Il palazzo di San Guido e la lunga doppia teoria di cipressi ai lati della strada che la collegano al borgo di Bolgheri devono la loro fama ai notissimi versi di Giosuè Carducci, cui Giuseppe della Gherardesca eresse un obelisco nel 1908, morto l’anno prima. San Guido e la vasta tenuta che porta questo nome sono entrati nei possedimenti Incisa della Rocchetta il 18 ottobre 1930, giorno del matrimonio tra Mario e Clarice della Gheradesca, erede della grande famiglia patrizia maremmana.

Il suo territorio si estende dal mar Tirreno fino alle colline dietro Castiglioncello, a 396 metri di altezza. La bellezza del suo paesaggio è nota: il suo tipico paesaggio, selvatico e dolce, gode di un incredibile microclima. Due terzi della superficie sono boschivi, il resto si suddivide fra il centro allenamento e l’allevamento di cavalli purosangue della Razza Dormello-Olgiata, l’Oasi di Bolgheri e i terreni coltivati.

Questi sono in parte le famose «sassicaie» genialmente individuate da Mario Incisa come dimora ideale per i vigneti impiantati a Cabernet Sauvignon, e in parte utilizzati per coltivazioni estensive e tradizionali. La tenuta digrada verso il mare, a ovest, con dolci colline, fino alla stupenda costa di dune e macchia mediterranea.

San Guido oggi è una fattoria moderna a conduzione diretta ai bordi di un'oasi faunistica e ambientale, l'Oasi di Bolgheri, la prima italiana riconosciuta internazionalmente.
Scopri di più

Carni bianche e rosse, pesce, antipasti, primi piatti, cacciagione, formaggi a media stagionatura.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Maiale

Nome Tenuta San Guido Bolgheri Sassicaia 2023
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Bolgheri Sassicaia DOC
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 85% Cabernet Sauvignon, 15% Cabernet Franc
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Tenuta San Guido
Ubicazione Bolgheri - Castagneto Carducci (LI)
Clima Altitude: 100-300 m. s.l.m. Esposizione: Ovest, Sud-Ovest.
Composizione del terreno I terreni su cui insistono i vigneti atti alla produzione di questo vino sono compresi nella delimitazione territoriale della DOC SASSICAIA. Essi caratteristiche morfologiche diverse e composite, caratterizzate da forte presenza di zone calcaree ricche di galestro, nonché di sassi e pietre (da cui prende il nome il vino) e parzialmente argillosi.
Sistema di allevamento Cordone speronato
N. piante per ettaro 3600-5500
Vendemmia La vendemmia, svolta rigorosamente a mano, è iniziata nella prima decade di Settembre con le uve di Cabernet Franc e, a seguire, con quelle di Sauvignon, completandosi il 10 Ottobre con le uve dei vigneti di Castiglioncello, posti sopra i 300 metri sul livello del mare. Le uve sono arrivate in cantina integre e sane, a temperature oscillanti tra i 20 e i 23 °C consentendo alle fermentazioni spontanee di avviarsi con gradualità.
Temperatura di fermentazione 28-30 °C
Vinificazione Selezione uve tramite tavolo di cernita. Pressatura e diraspatura delle uve soffice e delicata avendo cura di non rompere la buccia degli acini. Successiva fermentazione tumultuosa in acciaio inox a temperatura controllata intorno ai 28-30 °C (senza alcuna aggiunta di lieviti esterni). Le macerazioni sono state protratte per circa 13 5 giorni sia per il Cabernet Franc che per il Cabernet Sauvignon. Rimontaggi e frequenti délestages hanno privilegiato l’estrazione aromatica rispetto a quella tannica. Fermentazione malolattica in acciaio completata a fine mese di Novembre.
Affinamento Al termine della fermentazione malolattica il vino è stato messo in barrique di rovere francese, (per un terzo legno nuovo e resto, primo e secondo passaggio) dove ha trascorso un periodo di affinamento di 24 mesi nel rispetto del disciplinare di produzione, sempre mantenendo separate le masse per provenienza di vigneto. Assemblaggio delle masse poco prima di essere destinato alle fasi preparatorie dell’imbottigliamento e successiva fase d’affinamento in vetro prima della commercializzazione.
Acidità totale 5.9
PH 3.45
Zuccheri residui 0.1
Allergeni Contiene solfiti