Descrizione
È tra le colline della Maiella che nasce il Pecorino della Tenuta i Fauri. L'azienda coltiva i suoi vigneti nella parte più meridionale dell'Abruzzo - in Provincia di Chieti - in un territorio che dal mare si estende verso l'interno. La tenuta ha iniziato recentemente a coltivare i vitigni di Pecorino, scelta dei giovani fratelli che la gestiscono, appassionati tanto da essere soprannominati i Baldovino. La ditta cura le sue vigne a metà strada fra l'agricoltura tradizionale e quella biologica, cercando di limitare il più possibile le azioni difensive, poiché i vigneti crescono già in un territorio predisposto e dal clima positivo. È infatti grazie al clima mediterraneo, al suo calore e alla brezza marina che i vigneti crescono rigogliosi e in salute e ogni pianta affonda le radici in un terreno argilloso e calcareo, riuscendo così a trovare un'ottima fonte di nutrimento. Gli impianti si estendono su circa 30 ettari e vengono coltivati sia a pergola che a cordone speronato i più giovani. La cantina dell'azienda abruzzese è di vecchio stampo contadino, ma perfettamente funzionale: unisce le vecchie vasche in cemento ristrutturate alle più recenti tecnologie in acciaio e al prezioso legno. La vinificazione di questo Pecorino avviene in bianco, dopo la decantazione statica del mosto e la pressatura soffice, il vino viene fatto affinare in vasche d'acciaio e viene imbottigliato il febbraio seguente alla vendemmia. Chi ha la pazienza di conservare un paio di bottiglie in cantina scoprirà un vino giovanile ma ben predisposto all'invecchiamento, perfetta espressione del carattere dei due fratelli abruzzesi.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Luigi Di Camillo
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 32
Una sfida ed uno stile di vita: sono questi i presupposti che animano nostro padre Domenico, vignaiolo schietto ed estroverso, e noi figli, che da lui raccogliamo la passione per il mestiere di "fare il vino", una misteriosa arte da affinare e raffinare. I figli lavorano con lui, dopo gli studi in enologia, hanno scelto di tornare a fare il mestiere di famiglia, quello che hanno sempre ascoltato e visto fare. Luigi in cantina, con una serietà antica e Valentina in giro a raccontare, con semplicità e forza delle idee. Al vino hanno regalato la sensibilità da pianisti: tutto torna, questo è il bello, anche gli anni a solfeggiare. Scopri di più
| Nome | Tenuta I Fauri Pecorino 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Abruzzo DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pecorino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Abruzzo |
| Produttore | Tenuta I Fauri |
| Ubicazione | Chieti (CH) |
| Composizione del terreno | Terreno argilloso calcareo |
| Sistema di allevamento | Tendone-cordone speronato. |
| N. piante per ettaro | 1600-3000 |
| Resa per ettaro | 80 q |
| Vinificazione | Decantazione statica del mosto dopo pressatura soffice, fermentazione termocontrollata ed affinamento in acciaio inox. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

