Descrizione
Rosso biologico fermo Brunello di Montalcino DOCG, 14% vol, prodotto da Poggio di Sotto. 100% Sangiovese. Formato Magnum 1,50 l, annata 2019. Un Brunello di Montalcino che incarna l'eccellenza di un territorio unico, con una produzione limitata e un'attenzione maniacale alla qualità. La vendemmia, decisa grazie a campionature periodiche dell’uva sulla quale si misurano gli zuccheri e l’acidità, il Ph e la ricchezza polifenolica, avviene nel mese di Settembre/Ottobre. L'uva viene raccolta a mano e messa in cassette forate, facendo una cernita direttamente in campo. La fermentazione parte spontaneamente con lieviti indigeni. La fermentazione e la macerazione avviene nei tini d’acciaio e dall’anno 2001 anche nei tini di legno di rovere. La macerazione ha una durata di circa 20 giorni durante i quali vengono effettuati rimontaggi periodici. Talvolta vengono anche effettuati dei delestages per una migliore estrazione del colore. Dopo la svinatura il vino si affina in tini d’acciaio inox e tini di legno di rovere in ambiente termocondizionate fino a dicembre/gennaio. Durante questo periodo il vino effettua una seconda fermentazione: la malolattica. In seguito il vino è trasferito in botti di rovere di capacità variabile da 25 a 30 hl. per circa quattro anni. Intenso, complesso, con sottofondo etereo e speziato. Rosso rubino intenso, con sfumature leggermente tendenti al granato. Robusto, tannico, armonico equilibrato di elevata struttura.
Premi
Dettagli
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C.
Longenvità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
Abbinamenti
- Anno di avviamento: 1989
- Enologo: Federico Staderini, Luca Marrone
- Bottiglie prodotte: 45.000
- Ettari: 20
| Nome | Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Magnum 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 1,50 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Poggio di Sotto |
| Ubicazione | Castelnuovo dell’Abate |
| Composizione del terreno | Terreni sciolti, ricchi di scheletro, poveri, il tipo di roccia che prevale è il Galestro. I terreni di questo tipo sono caratteristici per l’ottimo equilibrio idrico: non permettono il ristagno d’acqua in profondità. Presentano inoltre la particolarità, essendo dotati di notevoli frammenti rocciosi di grossa dimensione, di assorbire il calore durante il giorno e restituirlo durante le ore più fresche. |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice molto povero, lasciando poche gemme. |
| N. piante per ettaro | Ca. 3000- 4.200 |
| Vendemmia | La vendemmia, decisa grazie a campionature periodiche dell’uva sulla quale si misurano gli zuccheri e l’acidità, il Ph e la ricchezza polifenolica, avviene nel mese di Settembre/Ottobre. L'uva viene raccolta a mano e messa in cassette forate, facendo una cernita direttamente in campo. Il trasporto delle uve raccolte avviene in tempi celeri. Le uve giunte in cantina, subiscono una seconda cernita sull’apposito nastro con velocità controllata poi vengono diraspate/pigiate, quindi messe a fermentare nei tini dei acciaio e di rovere. |
| Vinificazione | La fermentazione parte spontaneamente con lieviti indigeni. La fermentazione e la macerazione avviene nei tini d’acciaio e dall’anno 2001 anche nei tini di legno di rovere. La fermentazione è seguita scrupolosamente mediante analisi chimiche e sensoriali. La macerazione ha una durata di circa 20 giorni durante i quali vengono effettuati rimontaggi periodici. Talvolta vengono anche effettuati dei delestages per una migliore estrazione del colore. |
| Affinamento | Dopo la svinatura il vino si affina in tini d’acciaio inox e tini di legno di rovere in ambiente termocondizionate fino a dicembre/gennaio. Durante questo periodo il vino effettua una seconda fermentazione: la malolattica. In seguito il vino è trasferito in botti di rovere di capacità variabile da 25 a 30 hl. per circa quattro anni. Durante questo periodo sarà riservato al Brunello tutte le attenzioni necessarie quali travasi, colmature, controlli analitici e sensoriali. Al termine del periodo d’invecchiamento il vino viene giudicato da un’apposita commissione pubblica, se ritenuto idoneo lo s’imbottiglia senza filtrazione e senza trattamento o aggiunta alcuna. L’affinamento in bottiglia si protrae per almeno un anno. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

