Descrizione
Che tipo di vino è
Il Roero Riserva La Val dei Preti di Matteo Correggia è un vino rosso biologico che incarna l’essenza del Piemonte. Prodotto con uve Nebbiolo, si presenta con un colore rosso rubino intenso e riflessi granati. Al naso offre sentori salmastri e note balsamiche, arricchite da sfumature di viola, lavanda, amarena sotto spirito e spezie orientali. Al palato risulta fresco e generoso, contraddistinto da una piacevole polposità fruttata e da un tannino vellutato. L’assaggio termina con un finale marcatamente sapido, ideale per accompagnare piatti di carne rossa, preparazioni a base di maiale e formaggi stagionati, preferibilmente previa decantazione di un’ora.
Da dove proviene
I vigneti si trovano a Canale, nel cuore del Roero. Le viti sono allevate a Guyot con un’ottimale esposizione a sud, a un’altitudine compresa tra i 260 e i 290 metri, garantendo una maturazione costante e regolare. Le radici affondano in un suolo di matrice sabbiosa, composto prevalentemente da sabbia fine e limo con una piccola frazione di argilla. Questo specifico profilo pedologico si riflette nel calice, donando al vino una spiccata scorrevolezza al palato e valorizzando la definizione aromatica tipica di questo terroir.
Come viene prodotto
Le uve destinate alla versione Riserva sono raccolte tramite vendemmia manuale all’inizio di ottobre. In cantina, la vinificazione prevede una macerazione sulle bucce di circa dieci giorni in serbatoi di acciaio inox, processo ideale per un’estrazione equilibrata di colore e tannini. Successivamente, il vino matura per almeno quindici mesi in botti di legno, un passaggio fondamentale per integrare la struttura preservando l’eleganza del frutto. Un ulteriore affinamento in bottiglia di dodici mesi completa l’armonia gustativa, permettendo al profilo aromatico di raggiungere la piena maturità espressiva.
Storia e curiosità
Nato sui terreni sabbiosi di Canale, questo eccellente Nebbiolo biologico viene vendemmiato a mano all’inizio di ottobre. L’attento affinamento in botte per 15 mesi e il successivo riposo in bottiglia ne assicurano una longevità straordinaria. Al palato, questo capolavoro piemontese conquista con una ricca polposità fruttata e un irresistibile velluto tannico. Per esaltarne le eleganti note balsamiche e speziate, si consiglia una decantazione di un’ora, ideale per valorizzare succulente carni rosse e saporiti formaggi stagionati.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Luca Rostagno, Giovanni Correggia
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 19
Tutti i vini aziendali sono il frutto della pratica diretta, senza spazio per mode e dottrine, perseverando, quando gli esiti sono stati più felici, ma sempre senza smettere di osare, di pensare di poter fare meglio.
La vinificazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura contorllata, mentre l'affinamento ha luogo negli ampi spazi ricavati sotto la collina da cui nasce Marun, a contatto con le millenarie marne ricche di fossili, che danno l'umidità e la quiete necessarie a coronare il lavoro in vigna e in cantina. Legni e fusti sono selezionati in funzione dei vini che sono destinati ad ospitare, con un ricambio graduale, frutto di una pratica ventennale volta ad evitare impatti olfattivi segnati dal legno. L'imbottigliamento ha luogo in azienda, negli appositi locali, cui è annesso un ampio magazzino ipogeo per lo stoccaggio. Qui, le bottiglie vengono anche vestite con le loro etichette che, fedeli alla tradizione, riproducono i dolci declivi vitati dipinti da Coco Cano, baciati dal sole caldo del Roero. Scopri di più
| Nome | Matteo Correggia Roero Riserva La Val dei Preti 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Roero DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Matteo Correggia |
| Storia | e curiositàNato sui terreni sabbiosi di Canale, questo eccellente Nebbiolo biologico viene vendemmiato a mano all’inizio di ottobre. L’attento affinamento in botte per 15 mesi e il successivo riposo in bottiglia ne assicurano una longevità straordinaria. Al palato, questo capolavoro piemontese conquista con una ricca polposità fruttata e un irresistibile velluto tannico. Per esaltarne le eleganti note balsamiche e speziate, si consiglia una decantazione di un’ora, ideale per valorizzare succulente carni rosse e saporiti formaggi stagionati. |
| Ubicazione | Canale (CN), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Sabbioso (69% sabbia fine, 4% sabbia grossa, 29% limo, 2% argilla) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5500 viti per ettaro |
| Resa per ettaro | 45–50 hl/ha |
| Vendemmia | manuale a inizio ottobre |
| Periodo di fermentazione | 10–12 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce per 10–12 giorni in acciaio inox; affinamento almeno 15 mesi in botti da 30 hl e in legni piccoli usati, poi almeno 12 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | 10–12 giorni di macerazione sulle bucce in acciaio inox |
| Affinamento | Almeno 15 mesi in botti da 30 hl e in legni piccoli usati; almeno 12 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

