Descrizione
Bianco fermo della regione Torgiano in Umbria, 12,5% vol, prodotto da Lungarotti. Uvaggio Grechetto, Trebbiano, Vermentino, annata 2024. Un vino che celebra la storia di una cantina che ha fatto la storia dell'enologia umbra, fondata negli anni '60 da Giorgio Lungarotti. Fruttato (macedonia, pesca gialla e agrumi) e di buona complessità; finale leggermente floreale con raffinati sentori boisé. Giallo paglierino di buona intensità, brillanti riflessi verdognoli. Elegante impatto gustativo e delicata acidità agrumata; fragrante frutta bianca e retrogusto lungo e sapido; leggermente minerale in chiusura.
Dettagli
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C.
Longenvità:
03 - 05 anni
Abbinamenti
- Anno di avviamento: 1962
- Enologo: Vincenzo Pepe (consulenti Christophe Ollivier e Lorenzo Landi)
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 250
| Nome | Lungarotti Torre di Giano 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Torgiano DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Grechetto, Trebbiano, Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Lungarotti |
| Ubicazione | Torgiano (PG) |
| Clima | Altitudine: circa 270 m. s.l.m. Esposizione: Ovest. |
| Composizione del terreno | Terreno argilloso, di media profondità e sottosuolo calcareo. |
| Sistema di allevamento | Doppio Guyot. |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Resa per ettaro | 70 q |
| Vendemmia | Settembre |
| Vinificazione | Dopo criomacerazione, il 30% è fermentato e maturato su fecce in barrique per 3 mesi; il restante 70% fermenta in acciaio. |
| Affinamento | In legno fino alla primavera successiva. Immesso sul mercato a circa 1 anno dalla vendemmia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

