Descrizione
Che tipo di vino è
Terre Alte è un vino bianco fermo secco di grande carattere, capace di esprimere l’essenza del Friuli-Venezia Giulia. Prodotto da Livio Felluga nel territorio di Rosazzo, nasce da un accurato blend di uve Friulano, Pinot Bianco e Sauvignon. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino intenso. Il profilo sensoriale si distingue per i sentori di frutta tropicale, agrumi, fiori di acacia e una distintiva nota minerale. Al palato risulta profondo, con una struttura ricca e sapida perfettamente bilanciata. Le note di macchia mediterranea e bergamotto arricchiscono un finale piacevolmente lungo e armonioso, ideale per accompagnare raffinati piatti di mare e carni bianche.
Da dove proviene
Questo vino ha origine sulle suggestive colline di Rosazzo, in provincia di Udine, un’area storicamente vocata alla viticoltura. Le viti sono coltivate con il sistema di allevamento a Guyot, che assicura rese equilibrate e frutti di elevata concentrazione. Il carattere distintivo di questo territorio risiede nella particolare composizione dei suoli, formati dal flysch di marne e arenarie di origine eocenica. Questa matrice terrosa, tipica della regione, conferisce alle uve una spiccata definizione gustativa, esaltando la componente salmastra e minerale che rende il profilo del vino vibrante e riconoscibile.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una vendemmia manuale, effettuata con un’attenta selezione dei grappoli. Dopo una delicata diraspatura e una breve macerazione, le uve subiscono una pressatura soffice. Le varietà fermentano separatamente: il Pinot Bianco e il Sauvignon maturano in acciaio a temperatura controllata, mentre il Friulano svolge la fermentazione e l’affinamento in piccole botti di rovere francese. Successivamente, le diverse componenti vengono unite nell’assemblaggio finale. Il vino completa il suo percorso riposando per ulteriori nove mesi in locali termocondizionati, raggiungendo un equilibrio ottimale.
Storia e curiosità
Creato nel 1981, l’iconico Terre Alte celebra la dedizione della famiglia Livio Felluga, forte di sei generazioni di eccellenza in Friuli-Venezia Giulia. L’eleganza di questo vino nasce sulle colline di Rosazzo, da viti allevate a Guyot su antichi terreni di marne e arenarie di origine eocenica. La celebre etichetta, caratterizzata dalla storica mappa, custodisce un capolavoro enologico che, con l’annata 2022 firmata da Viorel Flocea, ha conquistato la critica ottenendo i prestigiosi Tre Bicchieri.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1956
- Enologo: Viorel Flocea
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 187
Una consolidata consuetudine di amore per il vino che dura in famiglia da sei generazioni.
Sin da quando Livio Felluga consacra l’amore per la collina restaurando i primi vigneti a Rosazzo, i suoi vini così inconfondibili per stile e profumi sono i vini della Carta Geografica: un’antica mappa della zona collinare del Friuli segno di un profondo legame con la storia e il territorio, riprodotta in etichetta dal 1956.
La visione pionieristica di Livio Felluga sulla centralità della conoscenza, il rispetto per il territorio e l’ossessione per la qualità, viene tramandata dall’azienda, oggi saldamente nelle mani dei suoi figli. 242 ettari, dei quali 187 destinati alla coltivazione della vite, costituiscono un ecosistema complesso con le Alpi sullo sfondo e lo sguardo che si spinge fino al mare. Scopri di più
| Nome | Livio Felluga Terre Alte 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo secco |
| Classificazione | Rosazzo DOCG |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | Friulano/Sauvignon Vert, Pinot Bianco, Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Livio Felluga |
| Storia | e curiositàCreato nel 1981, l’iconico Terre Alte celebra la dedizione della famiglia Livio Felluga, forte di sei generazioni di eccellenza in Friuli-Venezia Giulia. L’eleganza di questo vino nasce sulle colline di Rosazzo, da viti allevate a Guyot su antichi terreni di marne e arenarie di origine eocenica. La celebre etichetta, caratterizzata dalla storica mappa, custodisce un capolavoro enologico che, con l’annata 2022 firmata da Viorel Flocea, ha conquistato la critica ottenendo i prestigiosi Tre Bicchieri. |
| Ubicazione | Rosazzo (Udine) |
| Composizione del terreno | Flysch di marne e arenarie di origine eocenica |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | manuale nell’ultima decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; diraspatura delicata, breve macerazione, pressatura soffice e chiarifica per decantazione; fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox (Pinot Bianco e Sauvignon) e fermentazione con affinamento in piccole botti di rovere francese (Friulano); assemblaggio e affinamento in bottiglia in locali termocondizionati |
| Vinificazione | L'uva viene delicatamente diraspata e lasciata in macerazione per un breve periodo; quindi viene pressata in modo soffice e il mosto chiarificato tramite decantazione. Pinot Bianco e Sauvignon fermentano a temperatura controllata in vasche di acciaio inox e maturano per circa dieci mesi; il Friulano fermenta e affina in piccole botti di rovere francese. Dopo circa dieci mesi avviene l'assemblaggio e il vino imbottigliato affina in locali termocondizionati per circa nove mesi. |
| Affinamento | Pinot Bianco e Sauvignon fermentano a temperatura controllata in vasche di acciaio inox dove maturano per circa dieci mesi. Il Friulano fermenta e viene affinato in piccole botti di rovere francese. Dopo circa dieci mesi avviene l’assemblaggio; il vino imbottigliato è affinato in locali termocondizionati per circa nove mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

