Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Fossati di Borgogno è un vino rosso biologico che esprime le qualità autentiche del Nebbiolo. Al calice rivela un profilo olfattivo caratterizzato da note empireumatiche, seguite da nitidi sentori di confettura di ciliegia, carcadè, tè alla menta e anice stellato. Al palato risulta setoso e polposo, sostenuto da una viva freschezza fruttata e da una trama ben definita. I tannini mostrano un notevole potenziale di evoluzione, accompagnando il sorso verso un finale balsamico persistente. Grazie alla sua struttura importante, è ideale in abbinamento a carni rosse, selvaggina, ricette saporite a base di maiale e formaggi stagionati, preferibilmente previa decantazione.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cru Fossati, situato all’interno del territorio del Barolo, in Piemonte. Le viti affondano le radici a un’altitudine compresa tra i 290 e i 500 metri sul livello del mare. L’esposizione a sud-est e i suoli di marne calcareo-argillose, con una leggera presenza di sabbia, garantiscono maturazioni ottimali e conferiscono grande eleganza al Nebbiolo. La cantina gestisce i vigneti applicando rigorose pratiche biologiche. Per favorire l’equilibrio dell’ecosistema locale, otto ettari della proprietà sono mantenuti a bosco, assicurando una costante protezione della biodiversità nell’ambiente circostante.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge nella prima decade di ottobre, seguita da una fermentazione in vasche di cemento innescata esclusivamente da lieviti indigeni. La successiva macerazione a cappello sommerso a temperatura controllata si protrae per almeno quaranta giorni, assicurando un’estrazione calibrata di aromi, colore e componenti polifenoliche. Dopo la svinatura e la conclusione della fermentazione malolattica, la maturazione prosegue per quattro anni in grandi botti in rovere di Slavonia. Il ciclo produttivo termina con un ulteriore riposo di sei mesi, un passaggio essenziale per stabilizzare il complesso profilo organolettico prima della commercializzazione.
Storia e curiosità
Prodotto dalla prestigiosa cantina piemontese Giacomo Borgogno e Figli, fondata nel 1761, il Barolo Fossati 2020 incarna la pura essenza del Nebbiolo. Questo capolavoro nasce dai vigneti aziendali più giovani, coltivati tutelando con dedizione la biodiversità del territorio. Il lento e meticoloso affinamento di quattro anni in grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da ulteriori sei mesi di riposo in bottiglia, ne modella il profilo sensoriale elegante e rotondo. Un vino autorevole, premiato con 96 punti da James Suckling, capace di arricchire ogni degustazione.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1761
- Enologo: Simone Borsari
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 40
Vanta alcuni primati unici: nel 1861 il Barolo Borgogno sigilla il patto della nascita dell’Unità d’Italia, e nel 1908 viene servito allo Zar di tutte le Russie in visita a Racconigi.
La svolta avviene nel 1920, quando Cesare Borgogno inizia ad esportare all’estero, ma la sua intuizione più grande viene quando decide di "dimenticarsi" metà di produzione di Barolo Riserva, vendendola dopo 20 anni, comprendendo la grande versatilità e la potenza del Nebbiolo.
Quello di Borgogno è un elogio alla lentezza: scelgono di avere il tempo di comprendere le cose e farle nel modo giusto.
La cura e l’attenzione in vigna è fondamentale, usando prodotti di origine organica, che hanno portato nel 2019 ad avere la prima vendemmia Biologica Certificata, così come la loro vinificazione segue ancora le regole della produzione tradizionale.
La scelta di mantenere 8 dei 39 ettari posseduti coltivata a bosco è per sostenere la biodiversità della fauna di Langa, per fare sì che non venga inghiottita dalla coltivazione massiva di viti.
Da Borgogno si percepiscono la storia, la tradizione e le radici che si fondono con l’innovazione del tempo che cambia.
Scopri di più
| Nome | Giacomo Borgogno Barolo Fossati 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Borgogno e Figli |
| Storia | e curiositàProdotto dalla prestigiosa cantina piemontese Giacomo Borgogno e Figli, fondata nel 1761, il Barolo Fossati 2020 incarna la pura essenza del Nebbiolo. Questo capolavoro nasce dai vigneti aziendali più giovani, coltivati tutelando con dedizione la biodiversità del territorio. Il lento e meticoloso affinamento di quattro anni in grandi botti di rovere di Slavonia, seguito da ulteriori sei mesi di riposo in bottiglia, ne modella il profilo sensoriale elegante e rotondo. Un vino autorevole, premiato con 96 punti da James Suckling, capace di arricchire ogni degustazione. |
| Ubicazione | Barolo (CN) |
| Clima | Altitudine: 290–500 m s.l.m.; esposizione: Sud-Est |
| Composizione del terreno | Marne calcareo-argillose, leggermente sabbiose |
| Sistema di allevamento | Guyot modificato (archetto) |
| N. piante per ettaro | 4000 |
| Vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 22–29 °C (fermentazione); 29 °C (macerazione); 22 °C (fermentazione malolattica) |
| Periodo di fermentazione | Circa 12 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione naturale senza lieviti aggiunti (lieviti indigeni) in vasche di cemento, con macerazione a cappello sommerso |
| Vinificazione | Fermentazione naturale senza lieviti aggiunti in vasca in cemento per circa 12 giorni, a 22–29 °C, seguita da macerazione a cappello sommerso per almeno 40 giorni a 29 °C; dopo la svinatura si innesca la fermentazione malolattica per circa 15 giorni a 22 °C. |
| Affinamento | Affinato per 4 anni in botti di rovere di Slavonia da 4500 L, seguiti da 6 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Produzione annata | 250000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

