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Fontanafredda

Moscato d'Asti Moncucco 2024

Bianco green dolce naturale dolce aromatico

Bio e sostenibili

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Denominazione DOCG Moscato d'Asti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 5.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Moscato Bianco/Moscato Reale
Affinamento sulle fecce fini per almeno 10 mesi.
  • Nome e annata: Moscato d’Asti DOCG Moncucco 2024, 5,5% vol
  • Aromi intensi: pera matura, pesca bianca, miele, fiori d’arancio, salvia e limone
  • Sapore e bollicine: dolce e denso, freschezza vivace e bollicina leggera naturale
  • Metodo produttivo: uve biologiche raccolte a mano, criomacerazione a freddo sulle bucce
  • Temperatura e abbinamenti: 8-10 °C con formaggi erborinati, piatti agrodolci e dessert
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Il Moscato d’Asti Moncucco è un vino bianco dolce e aromatico del Piemonte, ottenuto da uve Moscato Bianco, note anche come Moscato Reale. All’interno della zona di produzione dell’Asti, questo vino di Fontanafredda esprime un sorso denso che bilancia sapientemente la dolcezza con una vibrante freschezza. Nel bicchiere si presenta di un colore giallo paglierino dai riflessi dorati, vivacizzato da un leggero pétillant naturale. Il suo profilo olfattivo rivela un bouquet ricco, in cui spiccano sensazioni di pera matura, pesca bianca e miele, intrecciate a delicati profumi di fiori di robinia, tiglio, salvia e limone.

Da dove proviene

Questo Moscato nasce a Santo Stefano Belbo, nello storico cru Moncucco. I vigneti disegnano un suggestivo anfiteatro naturale su colline dalle forti pendenze, caratterizzate dai tipici terrazzamenti in pietra di Langa. Situate tra i duecentoventi e i trecentoventi metri di altitudine, le viti godono di un clima ben ventilato, con estati calde e inverni rigidi. I suoli di medio impasto, arricchiti da affioramenti di marna e sabbia, offrono l’habitat ideale per la vite. La netta escursione termica tra giorno e notte è essenziale per l’accumulo degli aromi nel grappolo, garantendo al vino una grande espressività olfattiva.

Come viene prodotto

Ottenuto da uve biologiche raccolte a mano, il processo produttivo ne esalta ogni sfumatura. Una frazione del raccolto è sottoposta a criomacerazione sulle bucce, seguita da una pressatura soffice per estrarre solo il mosto fiore. La fermentazione viene interrotta termicamente per mantenere il naturale residuo zuccherino e la piacevole effervescenza. Dopo un affinamento sulle fecce fini di almeno dieci mesi, il vino acquista ulteriore spessore e complessità. Servito ben fresco, è la scelta ideale per accompagnare formaggi erborinati, carni glassate, ricette in agrodolce e i classici dessert della tradizione.

Storia e curiosità

Le vivaci "M" in etichetta evocano i falò descritti da Cesare Pavese, luminosi simboli delle antiche feste contadine notturne. Questa magia letteraria rivive nel celebre cru Moncucco a Santo Stefano Belbo, uno spettacolare anfiteatro naturale dalle forti pendenze, storicamente terrazzato con la pietra di Langa. Da queste vigne nasce un Moscato Bianco di assoluta eccellenza, creato per esaltare la tradizione: un’interpretazione magistrale che sfida il tempo, vantando una rara capacità di invecchiamento superiore ai vent’anni.

Note di degustazione

Perlage

Perlage

Leggero pérlage (pétillant)

Profumo

Profumo

Esplosione di aromi che ricordano con grande intensità il profumo dell’uva da cui il vino si origina, con sentori di pera matura, pesca bianca, miele, fiori di robinia, tiglio e arancio, salvia e limone.

Colore

Colore

Giallo paglierino con riflessi dorati

Gusto

Sapore

In bocca è dolce e denso, con una marcata sensazione di pienezza bilanciata da una fresca acidità e da un leggero pétillant; finale lunghissimo e persistente, che richiama l’uva Moscato matura appena raccolta.

Servire a:

08 - 10 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Dolci e Passiti

Produttore
Fontanafredda
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1878
  • Enologo: Giorgio Lavagna
  • Bottiglie prodotte: 7.000.000
  • Ettari: 120
Fontanafredda si trova nelle Langhe (Piemonte), nel cuore della produzione del Barolo, a Serralunga d’Alba.

Come tutte le cose belle anche Fontanafredda nasce da una storia d’amore, quella fra il primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Rosa Vercellana.
Produttori di Barolo e di grandi vini delle Langhe, è stata teatro di tante prime volte: è loro il primo Barolo ad andare oltreoceano, sono loro i primi a produrre nel 1959 il primo Metodo Classico che sarà precursore dell’Alta Langa.

Principio fondante della cantina è il concetto di comunità.

Dal 2018, Fontanafredda coltiva 120 ettari certificati biologici che fanno da cornice al primo Villaggio Narrante d’Italia e che ancora oggi ospita 12 famiglie di lavoratori che rendono il borgo un vero e proprio paese, vivo e produttivo.

Fontanafredda è anche hospitality, un luogo di ritrovo dove tutti sono i benvenuti grazie alla sua ospitalità a 4 stelle.

L'azienda oggi conserva intatte le testimonianze del suo nobile passato - la residenza di caccia, il borgo, le ampie cantine, i vigneti -, ma continua a rinnovarsi e a sperimentare, perfezionando ciò che la natura e la storia hanno tramandato. Per questo, nelle Langhe, dove la vite e il vino legano tra loro le generazioni l’una all’altra e disegnano il paesaggio, Fontanafredda si propone come un punto di riferimento imprescindibile. L'espressione di una cultura del vino che nasce dalla terra, dal vigneto, e si affina grazie al lavoro e alla creatività degli uomini.

Nel 2021 l'Alta Langa DOCG Contessa Rosa Rosé 2014 è stato nominato "Miglior Spumante al Mondo" secondo Tastingbook 2021.

Nel 2022 nostro BAROLO SERRALUNGA 2018 è entrato nella TOP100 di WINE SPECTATOR al 78° posto.
Scopri di più

La vivace freschezza di questo vino dolce conquista il palato. Se degustato tra gli 8 e i 10 °C, la sua leggera effervescenza esalta superbamente i formaggi stagionati, le eccellenze erborinate e le carni glassate. La spiccata densità aromatica trova un equilibrio impeccabile con i piatti agrodolci, le verdure caramellate e i dolci raffinati, regalando una lunghissima persistenza.

Carne
Formaggio stagionato
Formaggio erborinato

Nome Fontanafredda Moscato d'Asti Moncucco 2024
Tipologia Bianco green dolce naturale dolce aromatico
Classificazione Asti DOCG
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 5.5% in volume
Vitigni 100% Moscato Bianco/Moscato Reale
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Fontanafredda
Storia e curiositàLe vivaci "M" in etichetta evocano i falò descritti da Cesare Pavese, luminosi simboli delle antiche feste contadine notturne. Questa magia letteraria rivive nel celebre cru Moncucco a Santo Stefano Belbo, uno spettacolare anfiteatro naturale dalle forti pendenze, storicamente terrazzato con la pietra di Langa. Da queste vigne nasce un Moscato Bianco di assoluta eccellenza, creato per esaltare la tradizione: un’interpretazione magistrale che sfida il tempo, vantando una rara capacità di invecchiamento superiore ai vent’anni.
Ubicazione Santo Stefano Belbo (cru Moncucco), Piemonte, Italia
Clima ventilato, con estati calde e umide per lo più serene e inverni molto freddi e nevosi; ampia escursione termica tra giorno e notte
Composizione del terreno Terreno di medio impasto e poco profondo, con affioramenti di marna e in alcuni casi di sabbia
Sistema di allevamento Guyot modificato con distanze di impianto ridotte
N. piante per ettaro 7500
Temperatura di fermentazione 18 °C
Tecnica di produzione Criomacerazione (macerazione a freddo) sulle bucce
Vinificazione L’uva, raccolta a mano, viene in parte diraspata e sottoposta a 12 ore di contatto con le bucce a 5 °C (criommacerazione); segue pressatura molto delicata per ottenere solo il mosto fiore, decantazione statica a freddo e avvio della fermentazione a 18 °C, poi interrotta al raggiungimento di 5,5% vol per mantenere dolcezza e aromi; affinamento sulle fecce fini per almeno 10 mesi.
Affinamento sulle fecce fini per almeno 10 mesi.
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