Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne L’Astre di David Leclapart è un Blanc de Noirs a dosaggio zero che esprime con estrema purezza il carattere del Pinot Nero. Realizzato secondo il Metodo Classico, si distingue per una veste giallo paglierino luminosa, impreziosita da un perlage fine e persistente. Al naso sprigiona sentori nitidi di frutti rossi, mentre al palato si rivela teso ed elegante, con un finale di grande pulizia garantito dall’assenza di zuccheri aggiunti. Il suo profilo verticale e rigoroso lo rende ideale per accompagnare crudi di pesce, antipasti di mare e formaggi, servito a una temperatura ottimale tra gli 8 e i 10 °C.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Trépail, nel cuore della zona classificata Premier Cru. La filosofia di David Leclapart abbraccia integralmente la viticoltura biodinamica, rinunciando a prodotti chimici di sintesi a favore di preparati naturali. Per preservare l’equilibrio dell’ecosistema, i filari beneficiano della crescita di erbe spontanee e l’azienda impiega una razza di pecore scozzesi per lo sfalcio e la concimazione naturale, spostandole regolarmente tra le diverse parcelle. Questo legame profondo con la terra e il rispetto per i cicli naturali conferiscono allo Champagne un’autenticità e una freschezza uniche.
Come viene prodotto
La vinificazione delle uve Pinot Nero segue un approccio orientato al minimo intervento, volto a tutelare l’integrità della materia prima. La rifermentazione avviene in bottiglia secondo il Metodo Classico, seguita dalla fase di sboccatura. Il produttore sceglie di non aggiungere alcun dosaggio: questa versione pas dosé mantiene intatta la naturalità del sorso, offrendo un’esperienza vibrante e priva di zuccheri residui. Grazie alla rigorosa cura in ogni fase della lavorazione, questo spumante possiede un eccellente potenziale di invecchiamento, capace di evolvere con eleganza per diversi anni.
Storia e curiosità
Fondata nel 1988 a Trépail, la cantina David Léclapart gestisce 3 ettari nella Champagne, producendo 15.000 bottiglie annue. L’azienda adotta una rigorosa coltivazione biodinamica, impiegando una rara razza di pecore scozzesi per sfalciare e concimare i filari in modo naturale. La ricerca di purezza si riflette nel minimo intervento in cantina, creando bollicine a dosaggio zero acclamate con 96 punti James Suckling e 90 punti Robert Parker.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: David Leclapart
- Bottiglie prodotte: 15.000
- Ettari: 3
Un’altra scelta radicale – non dosare mai gli spumanti – aggiunge ulteriori difficoltà, perché evidenzia la minima imperfezione d’esecuzione e la più piccola incertezza sanitaria o di maturità dell’uva.
Il piovosissimo 2001 è una delle annate peggiori che la Champagne, nel frattempo, i suoi ’99 e i 2000 iniziano a farsi notare dai consumatori e da qualche attento osservatore. I primi successi di David e lo stato di perfetta sanità delle uve – in una regione dal clima così difficile – rassicurano la famiglia e incuriosiscono i compaesani.
L’esclusione di qualsiasi prodotto chimico di sintesi, l’inerbimento totale e spontaneo del suolo, l’utilizzo dei preparati biodinamici, non saziano il desiderio di naturalezza di questo vignaiolo. Dal 2002, Léclapart realizza un vecchio progetto: le pecore nel vigneto. Questi animali hanno un duplice vantaggio: tosano naturalmente l’erba senza attentare alla vite e concimano il terreno restituendo il materiale vegetale autoctono sotto una forma elaborata. «La pecora – dice David – è un animale di luce, ne abbiamo sempre bisogno in una regione così nordica.
C’è una complicità tra l’animale e la pianta, che ne "sente" la presenza. Inoltre mi piace l’idea di restituire al paesaggio una varietà che la monocultura della vite ha pressoché cancellato. So che i miei compaesani mi prendono per matto ed è per questo che dico loro che le pecore servono solo per tosare e concimare». Appartenenti a una rara razza scozzese, questi animali possono restare all’aria aperta notte e giorno con qualunque tempo. Léclapart li ha avuti in prestito da un pastore delle Ardenne, che verrà a riprenderli in primavera. Sono spostati da un appezzamento all’altro ogni 15/20 giorni, ma ovviamente ogni vigneto va recintato di volta in volta. Scopri di più
| Nome | David Leclapart Champagne 1er Cru Blanc de Noirs Pas Dose L'Astre |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico spumante metodo classico pas dosé |
| Classificazione | Champagne AOC |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Francia |
| Regione | Champagne area |
| Produttore | David Leclapart |
| Storia | e curiositàFondata nel 1988 a Trépail, la cantina David Léclapart gestisce 3 ettari nella Champagne, producendo 15.000 bottiglie annue. L’azienda adotta una rigorosa coltivazione biodinamica, impiegando una rara razza di pecore scozzesi per sfalciare e concimare i filari in modo naturale. La ricerca di purezza si riflette nel minimo intervento in cantina, creando bollicine a dosaggio zero acclamate con 96 punti James Suckling e 90 punti Robert Parker. |
| Ubicazione | Trépail, Champagne, Francia |
| Tecnica di produzione | Metodo tradizionale per spumante (metodo classico) |
| Vinificazione | Metodo tradizionale per spumante (metodo classico), a dosaggio zero (pas dosé). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

