Descrizione
Che tipo di vino è
L’Apparita è un vino rosso fermo ottenuto da uve Merlot in purezza, prodotto da Castello di Ama nel cuore del Chianti Classico, in Toscana. Si distingue per un profilo aromatico dominato da sentori di frutti a bacca rossa e mora, seguiti da fragranti richiami di vaniglia, pepe nero e ginepro. Una piacevole nota balsamica arricchisce il bouquet, conferendo profondità. Al palato si rivela avvolgente, sostenuto da un tannino setoso e potente. La freschezza marcata accompagna un sorso bilanciato, culminando in una persistenza interminabile che esalta l’eleganza di questo vino strutturato.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Gaiole in Chianti, all’interno della tenuta di Castello di Ama. Le uve provengono dal cru L’Apparita, situato sulla sommità del vigneto Bellavista a quattrocentonovanta metri di altitudine. Le viti sono radicate su suoli argillo-calcarei che donano eccellente freschezza e una nitida definizione tannica. Riconosciuto come il primo Merlot in purezza della regione, rappresenta un’espressione autentica del territorio. La produzione limitata sottolinea la vocazione di queste parcelle e un approccio agricolo rigoroso e sostenibile.
Come viene prodotto
Il processo inizia con una fermentazione attivata da lieviti indigeni in vasche di acciaio a temperatura controllata. Durante questa fase si eseguono rimontaggi manuali e una macerazione di venticinque giorni per estrarre le componenti aromatiche. Il vino viene poi trasferito in botti di rovere a grana fine, metà nuove e metà di secondo passaggio, dove svolge la fermentazione malolattica. L’affinamento di diciotto mesi sviluppa una luminosa veste color porpora impenetrabile con riflessi violacei. Il prolungato riposo dona infine un palato ampio ed estremamente armonico.
Storia e curiosità
Prodotto dal Castello di Ama a Gaiole in Chianti, L’Apparita è il primo Merlot in purezza realizzato in Toscana. Fin dalla storica annata 1985, questo vino iconico nasce sulla sommità del vigneto Bellavista, a 490 metri di altitudine. Le viti, allevate a lira aperta su suoli argillo-calcarei, conferiscono un’espressività inimitabile al vitigno. Con una produzione limitata di 11.400 bottiglie, questa preziosa gemma biologica matura per 18 mesi in barrique. Un autentico simbolo dell’enologia mondiale, capace di regalare tannini setosi, note balsamiche e un’eleganza senza fine.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1976
- Enologo: Marco Pallanti
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 75
Ad oggi, Castello di Ama possiede e gestisce circa 75 ettari di vigne e 40 ettari di oliveti, avvalendosi del lavoro di più di 60 persone. Il ruolo di direttore generale ed enologo è rivestito continuativamente da Marco Pallanti, che ha ricoperto, tra il 2006 e il 2012, la carica di Presidente del Consorzio del Chianti Classico, portando il contributo della creazione della categoria ‘Gran Selezione’ con l’obiettivo di evidenziare la straordinaria qualità e diversità dei vini della regione. Scopri di più
| Nome | Castello di Ama l'Apparita 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Ama |
| Storia | e curiositàProdotto dal Castello di Ama a Gaiole in Chianti, L’Apparita è il primo Merlot in purezza realizzato in Toscana. Fin dalla storica annata 1985, questo vino iconico nasce sulla sommità del vigneto Bellavista, a 490 metri di altitudine. Le viti, allevate a lira aperta su suoli argillo-calcarei, conferiscono un’espressività inimitabile al vitigno. Con una produzione limitata di 11.400 bottiglie, questa preziosa gemma biologica matura per 18 mesi in barrique. Un autentico simbolo dell’enologia mondiale, capace di regalare tannini setosi, note balsamiche e un’eleganza senza fine. |
| Ubicazione | Gaiole in Chianti (SI), Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Calcareo con argille prevalenti |
| Sistema di allevamento | Lira aperta |
| Temperatura di fermentazione | 30–33 °C |
| Periodo di fermentazione | 25 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con lieviti indigeni in vasche di acciaio a temperatura controllata (30–33 °C) con rimontaggi manuali e macerazione totale di 25 giorni; poi fermentazione malolattica e affinamento 18 mesi in barrique di rovere a grana fine (50% nuove, 50% di secondo passaggio) |
| Vinificazione | Fermentazione con lieviti indigeni in vasche di acciaio a temperatura controllata tra 30 e 33 °C, con rimontaggi manuali e macerazione totale di 25 giorni; dopo la svinatura trasferito in barrique per la fermentazione malolattica |
| Affinamento | Al termine della fermentazione malolattica, il vino è ritornato in barrique di rovere a grana fine per il 50% nuove e per il resto di secondo passaggio per 18 mesi. |
| PH | 3.47 |
| Estratto secco | 28.9 |
| Produzione annata | 11400 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

