Descrizione
Che tipo di vino è
Il Franciacorta Cuvée 1564 Brut Nature di Castello Bonomi è un raffinato spumante che unisce in un armonico blend lo Chardonnay, il Pinot Nero e l’antica varietà Erbamat. Prodotto rigorosamente secondo il Metodo Classico, questo vino non dosato offre un profilo aromatico netto, caratterizzato da delicate sensazioni floreali e intense note agrumate e minerali, impreziosite da lievi sentori di pane di segale tostato. L’assenza di zuccheri aggiunti mette in risalto una struttura precisa e misurata. Al palato rivela una spiccata acidità e un equilibrio profondo, regalando un finale asciutto e pulito, ideale in abbinamento a crudi di pesce, crostacei e sushi.
Da dove proviene
Questo spumante nasce in Lombardia, sulle pendici del Monte Orfano, nel cuore della Franciacorta. I vigneti terrazzati godono di una perfetta esposizione a ovest e sono coltivati a Guyot, con una resa per ettaro rigorosamente controllata. L’Erbamat, varietà preziosa per la composizione di questo blend, viene coltivata nella parte più alta della tenuta Castello Bonomi. Il nome del vino richiama l’anno della prima citazione storica di questo vitigno, sottolineando il profondo legame con il territorio e le antiche origini della viticoltura locale.
Come viene prodotto
La raccolta manuale avviene in tempi distinti: lo Chardonnay viene vendemmiato per primo, seguito dal Pinot Nero e dall’Erbamat. Dopo una pressatura soffice, la vinificazione separata delle parcelle si svolge in acciaio a temperatura controllata, escludendo la fermentazione malolattica. Il mosto fiore dello Chardonnay e una parte dell’Erbamat maturano per sette mesi in botti, mentre il Pinot Nero, vinificato in bianco, affina in acciaio. Una volta creato il blend, il vino intraprende la rifermentazione in bottiglia seguendo i principi del Metodo Classico. Il meticoloso affinamento sui lieviti per oltre quaranta mesi dona grande complessità al sorso, che si conclude con una sboccatura priva di qualsiasi dosaggio.
Storia e curiosità
Il Franciacorta Cuvée 1564 di Castello Bonomi celebra l’Erbamat, un antico e raro vitigno menzionato per la prima volta nel 1564. Sulle pendici del Monte Orfano, le uve vengono raccolte a mano in momenti distinti e vinificate separatamente per esaltarne l’essenza. L’affinamento parziale in barrique si unisce armoniosamente al Pinot Nero maturato in acciaio. Un meticoloso riposo sui lieviti di oltre 40 mesi nelle storiche cantine sotterranee plasma la profondità di questo Brut Nature, regalando un sorso elegante e bilanciato che rende omaggio al valore del tempo.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Luigi Bersini
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 32
Qui nasce il primo vino nel XIII secolo, quattrocento anni prima che in Champagne. Terra di abbazie e di priorati, questa zona morenica delimitata dal Monte Orfano, dal Monte Alto e dalle colline del Lago d’Iseo, conosce il suo primo grande sviluppo nella produzione vinicola nella seconda metà dell’800, quando lo storico Gabriele Rosa poteva definirla terra di "eccellentissimi vini neri e bianchi". Sulle pendici del Monte Orfano, gioiello in un meraviglioso scrigno, sorge prezioso il Castello Bonomi, unico Chateau della Franciacorta. La tenuta Castello Bonomi prende il nome dall’originale edificio liberty progettato alla fine dell’800 dall’architetto Antonio Tagliaferri.
I vitigni del Franciacorta sono: Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco.
A Castello Bonomi abbiamo scelto di lavorare solo con Chardonnay e Pinot nero, per alcuni Franciacorta addirittura arriviamo al Pinot nero 100% con enormi soddisfazioni.
Il recupero delle cantine storiche unito alla realizzazione di nuovi spazi interrati ha dotato la tenuta Castello Bonomi di cantine dall’estensione complessiva di più di 1500 metri quadrati.
La produzione annua dell’azienda è di circa 150mila bottiglie: 100mila di Franciacorta CruPerdu, Satèn, Rosé, Millesimato, Cuvée Lucrezia e Lucrezia Etichetta Nera, Cuvée del Laureato; il resto diviso tra i Curtefranca: Solicano, Conte Foscari e Cordelio.
Scopri di più
| Nome | Castello Bonomi Franciacorta Cuvee 1564 Brut Nature 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco pas dosé |
| Classificazione | Franciacorta DOCG |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 45% Chardonnay, 45% Pinot Nero, 10% Erbamat |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Castello Bonomi |
| Storia | e curiositàIl Franciacorta Cuvée 1564 di Castello Bonomi celebra l’Erbamat, un antico e raro vitigno menzionato per la prima volta nel 1564. Sulle pendici del Monte Orfano, le uve vengono raccolte a mano in momenti distinti e vinificate separatamente per esaltarne l’essenza. L’affinamento parziale in barrique si unisce armoniosamente al Pinot Nero maturato in acciaio. Un meticoloso riposo sui lieviti di oltre 40 mesi nelle storiche cantine sotterranee plasma la profondità di questo Brut Nature, regalando un sorso elegante e bilanciato che rende omaggio al valore del tempo. |
| Ubicazione | Franciacorta (Lombardia), sulle pendici del Monte Orfano |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Resa per ettaro | 80 q/ha |
| Vendemmia | Tra agosto e settembre |
| Periodo di fermentazione | Oltre 40 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (seconda fermentazione in bottiglia) |
| Vinificazione | Raccolta manuale; pressatura soffice; vinificazione separata per parcella; fermentazione e affinamento in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per non favorire la fermentazione malolattica; una parte di mosto fiore di Chardonnay e una parte di Erbamat fermentano e affinano 7 mesi in barrique; Pinot Nero vinificato in bianco e affinato in acciaio; assemblaggio e seconda fermentazione in bottiglia (metodo classico) con sosta sui lieviti per oltre 40 mesi; sboccatura senza aggiunta di liqueur de dosage (pas dosé). |
| Affinamento | in acciaio inox a temperatura controllata; una parte di Chardonnay ed Erbamat fermenta e affina 7 mesi in barrique; sosta sui lieviti per oltre 40 mesi. |
| Acidità totale | 8.7 |
| PH | 2.91 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

