Descrizione
Che tipo di vino è
Bosco del Merlo Friulano Pietris è un vino bianco fermo che esprime appieno il carattere del Friuli. Prodotto da Bosco del Merlo con uve Friulano, conosciute anche come Sauvignon Vert, si presenta con un colore giallo luminoso dai riflessi verdolini. Al naso rivela un profilo aromatico nitido, caratterizzato da note di pesca, mela gialla e fiori bianchi, completate da leggeri accenni vegetali. Al palato è fresco e sapido, con una struttura equilibrata che sfocia in un tipico finale di mandorla amara.
Da dove proviene
Le uve provengono da Sequals, un’area del Friuli contraddistinta da suoli ricchi di ciottoli, noti localmente come "claps". Questi sassi riflettono il calore durante il giorno e favoriscono un’importante escursione termica notturna. Il clima influenzato dalle Alpi e l’altitudine dei vigneti assicurano una maturazione ottimale, conferendo al vino una vibrante freschezza e una spiccata identità varietale.
Come viene prodotto
In cantina, le uve vengono sottoposte a una pressatura soffice per l’estrazione del mosto fiore, seguita da una decantazione statica. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata per preservare gli aromi primari. Segue un affinamento sui lieviti di quattro mesi, sempre in acciaio, arricchito dalla pratica del bâtonnage per donare maggiore corpo e rotondità. Il risultato è un vino vegano dal profilo armonioso, fedele interprete del territorio d’origine.
Storia e curiosità
Il nome Pietris rende omaggio ai "claps" di Sequals, i tipici ciottoli friulani che favoriscono un’ottimale escursione termica per questo elegante Friuli DOC. Bosco del Merlo valorizza le uve attraverso una pressatura soffice e un affinamento con bâtonnage in acciaio, sprigionando così profumi di pesca, mela e fiori bianchi. Al palato, questo vino vegano e sostenibile risulta sapido e strutturato, con un piacevole retrogusto di mandorla amara, ideale da abbinare al prosciutto di San Daniele o a profumati risotti alle erbe.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1988
- Enologo: Antonio Lucarelli
- Bottiglie prodotte: 880.000
- Ettari: 70
Bosco del Merlo nasce nel 1977 ad Annone Veneto, quando Valentino Paladin realizza il sogno di creare vini frutto di pratiche sostenibili che potessero esprimere al meglio le potenzialità e l’identità del territorio, sigillandole nel tempo.
La visione innovativa del fondatore è perseguita dalle generazioni e oggi i suoi vini nascono nei territori del Veneto Orientale e Friuli Occidentale.
Nel corso degli anni Bosco del Merlo si è avvalsa delle consulenze di enologi di fama come Franco Bernabei e Leonardo Valenti, e dei migliori tecnici delle Facoltà di Enologia e di Agraria delle Università di Padova e Milano, sempre alla ricerca delle soluzioni più all'avanguardia per l'ottenimento della miglior qualità con il minor impatto ambientale. Scopri di più
| Nome | Bosco del Merlo Friulano Pietris 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Friuli DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Friulano/Sauvignon Vert |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Bosco del Merlo |
| Storia | e curiositàIl nome Pietris rende omaggio ai "claps" di Sequals, i tipici ciottoli friulani che favoriscono un’ottimale escursione termica per questo elegante Friuli DOC. Bosco del Merlo valorizza le uve attraverso una pressatura soffice e un affinamento con bâtonnage in acciaio, sprigionando così profumi di pesca, mela e fiori bianchi. Al palato, questo vino vegano e sostenibile risulta sapido e strutturato, con un piacevole retrogusto di mandorla amara, ideale da abbinare al prosciutto di San Daniele o a profumati risotti alle erbe. |
| Ubicazione | Sequals |
| Clima | influenzato dalle Alpi |
| Composizione del terreno | Suolo ricco di ciottoli e pietre |
| Temperatura di fermentazione | 16 8 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura delicata per ottenere il mosto fiore con decantazione statica; fermentazione in acciaio a temperatura controllata (16–18 °C); affinamento sui lieviti in acciaio per 4 mesi con bâtonnage. |
| Vinificazione | Le uve vengono pressate delicatamente per ottenere il mosto fiore, che subisce una decantazione statica; il mosto illimpidito fermenta in acciaio a temperatura controllata di 16 8 °C. Successivamente il vino affina sui propri lieviti per 4 mesi, sempre in acciaio, con batonaggio. |
| Affinamento | Affina sui propri lieviti per 4 mesi in acciaio, con batonaggio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

