Descrizione
Che tipo di vino è
Artemis Karamolegos Santorini è un vino bianco biologico che esprime l’energia della viticoltura greca. Prodotto da Artemis Karamolegos con uve Assyrtiko, Aidani e Athiri, ha un colore giallo paglierino. Il profilo aromatico offre pesca, pera, agrumi, gelsomino, menta ed erbe aromatiche. Al palato rivela una struttura elegante, fresca acidità e mineralità di pietra bagnata, con sorso denso, intenso e finale persistente. Accompagna magistralmente crudi di mare, tartare, polpo alla griglia e formaggi.
Da dove proviene
Questo bianco nasce nell’isola greca omonima, nella denominazione Santorini. Le uve provengono da vecchie vigne su suoli vulcanici, in parcelle di aree vocate come Pyrgos, Exo Gonia, Megalochori, Akrotiri, Emporio, Fira e Kamari. La mappatura esalta diverse sfumature microclimatiche, donando tensione inconfondibile. L’incontro tra vitigni locali e matrice geologica definisce una freschezza minerale profonda e un’espressione autentica del territorio.
Come viene prodotto
La produzione di questo bianco prevede una meticolosa vinificazione in vasche di acciaio inox, volta a esaltare la purezza delle uve. Il processo include una possibile macerazione pre-fermentativa, seguita dalla fermentazione a temperatura controllata. Per preservare l’identità di ogni appezzamento, le varietà e le diverse provenienze sono lavorate separatamente. L’equilibrio del vino si definisce nel blend finale, realizzato attraverso un’attenta selezione delle caratteristiche del raccolto. Infine, il prolungato affinamento sui propri lieviti fini per almeno dodici mesi arricchisce il profilo del vino, donandogli una notevole consistenza tattile e una decisa persistenza aromatica.
Storia e curiosità
L’Artemis Karamolegos Santorini incarna l’essenza della viticoltura greca: nasce da vecchie vigne di ottant’anni radicate nei caratteristici suoli vulcanici dell’isola. Questo elegante bianco biologico, dominato dal vigoroso vitigno Assyrtiko, riflette fedelmente il terroir della DOP Santorini. Grazie a un paziente affinamento di dodici mesi sui lieviti, il vino acquisisce una straordinaria profondità strutturale, regalando una vibrante freschezza e una mineralità intensa. Perfetto per accompagnare i crudi di mare, si distingue per un finale persistente e avvolgente.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Artemis, nato e cresciuto a Santorini, conosce intimamente il suolo vulcanico dell'isola. Attraverso il suo percorso di successo, ha affinato la sua visione, portando in superficie il dinamismo dell'Assyrtiko, mostrando la diversità e l'espressività della varietà nelle diverse regioni dell'isola. Con la dedizione al vigneto e l'impegno a selezionare uve di alta qualità, la sua filosofia si completa con la testimonianza della capacità dell'Assyrtiko di resistere alla prova del tempo. Scopri di più
| Nome | Artemis Karamolegos Santorini 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo secco |
| Classificazione | N/A |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 90% Assyrtiko, 5% Aidani, 5% Athiri |
| Nazione | Grecia |
| Regione | Grecia |
| Produttore | Artemis Karamolegos Santorini |
| Storia | e curiositàL’Artemis Karamolegos Santorini incarna l’essenza della viticoltura greca: nasce da vecchie vigne di ottant’anni radicate nei caratteristici suoli vulcanici dell’isola. Questo elegante bianco biologico, dominato dal vigoroso vitigno Assyrtiko, riflette fedelmente il terroir della DOP Santorini. Grazie a un paziente affinamento di dodici mesi sui lieviti, il vino acquisisce una straordinaria profondità strutturale, regalando una vibrante freschezza e una mineralità intensa. Perfetto per accompagnare i crudi di mare, si distingue per un finale persistente e avvolgente. |
| Ubicazione | Santorini (Grecia): soprattutto Pyrgos, Exo Gonia e Megalochori; inoltre Akrotiri, Emporio, Fira e Kamari |
| Composizione del terreno | Suoli vulcanici tipici di Santorini |
| Tecnica di produzione | Vinificazione classica in bianco in acciaio inox con fermentazione a temperatura controllata (eventuale macerazione pre-fermentativa) e affinamento sui lieviti in acciaio per almeno 12 mesi |
| Vinificazione | in acciaio inox: ogni varietà è vinificata e fermentata separatamente in vasche di acciaio a temperatura controllata (con eventuale macerazione pre-fermentativa a seconda dell’annata); assemblaggio finale deciso in base al profilo aromatico dell’annata. Affinamento sui propri lieviti in acciaio per almeno 12 mesi. |
| Affinamento | Il vino affina sui propri lieviti per un minimo di 12 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

