Descrizione
Che tipo di vino è
L’Adami Valdobbiadene Prosecco Superiore Bosco di Gica Brut è uno spumante secco e armonico, espressione del territorio veneto. Il blend di uve Glera e lo Chardonnay dona un colore giallo paglierino, impreziosito da un perlage fine e persistente. Al naso si apre un bouquet delicato con note fragranti di mela gialla, pesca, glicine e acacia. Al palato è croccante, fresco e sapido, rendendolo un eccellente aperitivo. La sua versatilità lo rende ideale per accompagnare piatti di mare, crostacei e ricette dai sapori decisi come i classici spaghetti cacio e pepe.
Da dove proviene
Le uve maturano sui rilievi del Conegliano Valdobbiadene, concentrandosi nello storico cru Bosco di Gica a Colbertaldo. I vigneti si estendono su pendii collinari esposti a sud, a un’altitudine tra i 180 e i 300 metri. I suoli di origine morenica, composti da argilla e calcare, risultano asciutti e ben drenati. Questa composizione geologica, insieme a un clima temperato caratterizzato da inverni freddi ed estati calde, favorisce una maturazione ottimale, donando al vino una freschezza vibrante e una distinta impronta minerale.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta, i grappoli vengono sottoposti a una pressatura soffice, seguita dalla decantazione statica del mosto. La fermentazione iniziale si svolge in acciaio con l’ausilio di lieviti selezionati, seguita da un affinamento di tre mesi sulla feccia nobile per dare corpo al vino. La presa di spuma avviene secondo il Metodo Charmat in autoclavi d’acciaio, garantendo un’effervescenza fine. Il ciclo produttivo si chiude con la stabilizzazione a freddo e una microfiltrazione accurata, processi necessari per mantenere la limpidezza e l’eleganza del sorso.
Storia e curiosità
Nato nel 1920 dall’intuizione della famiglia Adami, l’elegante Prosecco Superiore DOCG Bosco di Gica incarna l’autentica tradizione vitivinicola del territorio. Grazie alla valorizzazione dell’esclusivo appezzamento acquisito dal conte Balbi Valier, Abele diede vita al primo Cru di Valdobbiadene. Il nome rende omaggio a un antico boschetto di Colbertaldo, custode di memorie risalenti a sei secoli fa. Oggi, questo spumante perpetua una tradizione ininterrotta, offrendo al palato un’eccellenza indiscussa, celebrata dai 91 punti Robert Parker.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1933
- Enologo: Franco e Fabrizio Adami
- Bottiglie prodotte: 850.000
- Ettari: 50
Oggi la quarta generazione è già attiva con Fabrizio, Claudio e Cristina e sono quattro i Continenti esplorati. In questo lungo periodo storico si sono alternate operazioni in vigna e riconoscimenti internazionali, che hanno unito tecnici, appassionati e professionisti di settore. Un percorso ricco di stimoli, in cui l’eccellenza viene sempre messa alla prova e viene sempre trovata ai massimi livelli. Un patrimonio famigliare, territoriale, comunitario: quello che solo una storia di oltre 100 anni può avere. Scopri di più
| Nome | Adami Valdobbiadene Prosecco Superiore Bosco di Gica Brut |
|---|---|
| Tipologia | Bianco spumante metodo charmat brut |
| Classificazione | Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 11.0% in volume |
| Vitigni | 97% Glera, 3% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Adami |
| Storia | e curiositàNato nel 1920 dall’intuizione della famiglia Adami, l’elegante Prosecco Superiore DOCG Bosco di Gica incarna l’autentica tradizione vitivinicola del territorio. Grazie alla valorizzazione dell’esclusivo appezzamento acquisito dal conte Balbi Valier, Abele diede vita al primo Cru di Valdobbiadene. Il nome rende omaggio a un antico boschetto di Colbertaldo, custode di memorie risalenti a sei secoli fa. Oggi, questo spumante perpetua una tradizione ininterrotta, offrendo al palato un’eccellenza indiscussa, celebrata dai 91 punti Robert Parker. |
| Ubicazione | Colli nei comuni di Valdobbiadene, Vidor e Farra di Soligo (Bosco di Gica, Colbertaldo) |
| Clima | Temperato con inverni freddi ed estati calde e asciutte |
| Composizione del terreno | Eterogeneo, con molte colline di origine morenica; suolo argilloso spesso calcareo, magro, asciutto e poco profondo soprattutto alle altitudini maggiori. |
| Sistema di allevamento | Doppio capovolto, Cappuccina |
| N. piante per ettaro | 2500-3500 |
| Resa per ettaro | 13.500 kg/ha |
| Vendemmia | 20 settembre, 10 ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 17–19 °C (fermentazione); 15–17 °C (presa di spuma) |
| Periodo di fermentazione | Circa 40 giorni |
| Tecnica di produzione | Metodo Charmat (metodo italiano in autoclavi di acciaio) |
| Vinificazione | Pressatura soffice con presse pneumatiche, decantazione statica del mosto, fermentazione a temperatura controllata (17 9 °C) con lieviti selezionati. Affinamento e sosta sulla feccia nobile in acciaio per tre mesi. |
| Affinamento | e sosta sulla feccia nobile in acciaio per tre mesi; rifermentazione secondo il metodo italiano (Charmat) in autoclavi di acciaio (ciclo circa 40 giorni), stabilizzazione tartarica a freddo (-4 °C) e microfiltrazione prima dell’imbottigliamento |
| Acidità totale | 6.0 |
| PH | 3.2 |
| Zuccheri residui | 10.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

