Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barbaresco Gallina di Ugo Lequio è un vino rosso piemontese a denominazione di origine controllata e garantita ottenuto da uve Nebbiolo, vinificato in acciaio e affinato in botti di rovere di Slavonia. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino impreziosito da sfumature granate, mentre il profilo olfattivo è complesso e avvolgente, caratterizzato da sentori speziati di liquirizia e pepe, uniti a nitide note di rosa e cuoio. Al palato svela un corpo austero e sostenuto, regalando un sorso di grande equilibrio strutturale, compagno ideale per esaltare carni rosse brasate, selvaggina saporita e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cru Gallina, una storica collina situata nel comune di Neive, un tempo appartenuta ai Conti Riccardi Candiani. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 170 e i 250 metri sul livello del mare e godono di un’esposizione a sud che garantisce una maturazione ottimale dei grappoli. Le piante, costituite da vecchie vigne radicate a partire dalla metà del Novecento, mantengono rese naturalmente contenute. L’unione di altitudine, esposizione e longevità delle viti dona al vino una spiccata persistenza aromatica, assicurando struttura e un’ottima propensione all’invecchiamento.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con una fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio inox. Il contatto con le bucce si protrae per circa quindici o diciotto giorni, favorendo un’ottimale estrazione aromatica e cromatica. Il vino affronta poi una lenta maturazione di venti mesi in botti di rovere di Slavonia, un passaggio fondamentale che accompagna l’evoluzione del vitigno e ne rifinisce il profilo tannico. Il percorso si conclude con un affinamento finale di sei mesi in bottiglia, completando così l’armonia e l’equilibrio del vino.
Storia e curiosità
Il Barbaresco Gallina di Ugo Lequio nasce dallo storico cru Gallina di Neive, situato su colline esposte a sud che un tempo appartenevano ai Conti Riccardi Candiani. Ottenuto da vecchi vigneti di Nebbiolo piantati tra il 1953 e il 1971, questo vino prestigioso vanta rese contenute, tra i 40 e i 45 ettolitri per ettaro, che donano una trama aristocratica e una persistenza eccezionale. L’annata 2018, premiata con 91 punti da James Suckling e 90 da Robert Parker, vanta una straordinaria longevità.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1981
- Enologo: Ugo Lequio, Gianfranco Cordero
- Bottiglie prodotte: 30.000
- Ettari: 8
Agli inizi degli anni ottanta firma le prime bottiglie di sua produzione, selezionando personalmente le uve provenienti da sei ettari di vigneto della "Cascina Nuova", azienda agricola posta nel cuore della storica collina Gallina un tempo facente parte del grande patrimonio viticolo dei signori di Neive Conti Riccardi Candiani, oggi di proprietà Marcarino.
Le preziose esperienze acquisite nel tempo, la ricerca e la sperimentazione in vigneto ed in cantina, hanno contribuito a rendere questo produttore protagonista di quella rivoluzione qualitativa che, negli ultimi anni, ha fatto emergere una cultura elitaria del vino.
La convinzione che un grande vino nasca nel tempo e che l’attesa, gestita senza ansia, gli regali classe, importanza e longevità, inducono Ugo a porre le sue bottiglie sul mercato solo dopo un lungo e giusto riposo. Scopri di più
| Nome | Ugo Lequio Barbaresco Gallina 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Ugo Lequio |
| Storia | e curiositàIl Barbaresco Gallina di Ugo Lequio nasce dallo storico cru Gallina di Neive, situato su colline esposte a sud che un tempo appartenevano ai Conti Riccardi Candiani. Ottenuto da vecchi vigneti di Nebbiolo piantati tra il 1953 e il 1971, questo vino prestigioso vanta rese contenute, tra i 40 e i 45 ettolitri per ettaro, che donano una trama aristocratica e una persistenza eccezionale. L’annata 2018, premiata con 91 punti da James Suckling e 90 da Robert Parker, vanta una straordinaria longevità. |
| Ubicazione | Neive (CN) |
| Clima | Altitudine: 170-250 m. s.l.m. Esposizione: Sud. |
| Resa per ettaro | 40–45 ettolitri per ettaro |
| Periodo di fermentazione | 15 8 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 15 8 giorni a contatto con le bucce; affinamento 20 mesi in botti di rovere di Slavonia e 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 15–18 giorni a contatto con le bucce; affinamento 20 mesi in botti di rovere di Slavonia (25 hl) e 6 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | per 20 mesi in botti di rovere di Slavonia (25 hl) seguito da 6 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

