Descrizione
Che tipo di vino è
Il Monsupello Brut Metodo Classico Rosè è uno spumante Metodo Classico ottenuto da uve Pinot Nero. Alla vista rivela una sfumatura rosa salmone di media intensità, attraversata da un perlage fine e persistente. Al naso esprime un profilo fruttato ed elegante, in cui note di mela matura e rosa canina si fondono con chiari sentori di crosta di pane. L’assaggio è secco e ravvivato da una piacevole freschezza, che garantisce una progressione ben strutturata. Questa vivacità gustativa lo rende un eccellente compagno per l’aperitivo e ideale per accompagnare salumi tipici, risotti saporiti o fragranti fritture di mare.
Da dove proviene
Le vigne crescono lungo la prima fascia collinare dei comuni di Torricella Verzate e Oliva Gessi, nell’Oltrepò Pavese. I filari, allevati con il sistema Guyot, godono di un’esposizione a sud-est su suoli argilloso-calcarei, capaci di conferire al vino un’ottima tensione acida. La cantina Monsupello coltiva i propri appezzamenti mantenendo rese contenute per ettaro, preservando l’integrità del frutto. Queste particolari condizioni pedoclimatiche esaltano il potenziale del territorio, permettendo di ottenere uve propense a sviluppare una precisione aromatica duratura.
Come viene prodotto
La vendemmia, eseguita manualmente, avviene nella seconda metà di agosto. Le uve subiscono una breve macerazione a freddo in ambiente inerte per estrarre delicatamente il colore dalle bucce, seguita da una pressatura soffice per separare esclusivamente il mosto fiore. La prima fermentazione si svolge in acciaio a temperatura controllata. Dopo la creazione del blend, la rifermentazione in bottiglia avviene secondo i principi del Metodo Classico. Il percorso si completa con un affinamento sui lieviti di almeno trenta mesi, il regolare remuage e la tradizionale sboccatura à la glace, fasi essenziali per definire l’eleganza del profilo finale.
Storia e curiosità
Prodotto nell’Oltrepò Pavese dalla cantina Monsupello, questo Metodo Classico da Pinot Nero in purezza ha fatto la storia: è stato il primo rosato italiano a conquistare i prestigiosi Tre Bicchieri Gambero Rosso, un’eccellenza confermata ulteriormente nel 2018. Guidata dalla famiglia Boatti fin dal 1893, l’azienda tramanda una meticolosa lavorazione artigianale che prevede un affinamento sui lieviti di almeno 30 mesi e la tradizionale sboccatura a freddo. Un capolavoro enologico, celebrato anche come "Grande Vino" da Slow Wine, che incarna la massima dedizione all’arte spumantistica.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1893
- Enologo: Stefano Torre, Federico Fermini
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 50
Osare ciò che è nuovo, sognarlo, immaginarlo e realizzarlo: nel nome del padre, Carlo Boatti, e oggi con i figli Pierangelo e Laura. Con sensibilità e attitudini diverse sono interpreti degli orizzonti futuri, nella contemporaneità dei loro spumanti. Scopri di più
| Nome | Monsupello Brut Metodo Classico Rosè |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico brut |
| Classificazione | VSQ |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 90% Pinot Nero, 10% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Monsupello |
| Storia | e curiositàProdotto nell’Oltrepò Pavese dalla cantina Monsupello, questo Metodo Classico da Pinot Nero in purezza ha fatto la storia: è stato il primo rosato italiano a conquistare i prestigiosi Tre Bicchieri Gambero Rosso, un’eccellenza confermata ulteriormente nel 2018. Guidata dalla famiglia Boatti fin dal 1893, l’azienda tramanda una meticolosa lavorazione artigianale che prevede un affinamento sui lieviti di almeno 30 mesi e la tradizionale sboccatura a freddo. Un capolavoro enologico, celebrato anche come "Grande Vino" da Slow Wine, che incarna la massima dedizione all’arte spumantistica. |
| Ubicazione | Prima fascia collinare dei comuni di Torricella Verzate e Oliva Gessi (Oltrepò Pavese, Lombardia) |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 90 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Seconda metà di agosto |
| Temperatura di fermentazione | 18 °C |
| Periodo di fermentazione | Almeno 30 mesi |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (rifermentazione in bottiglia con liqueur de tirage; remuage su pupitre; sboccatura «à la glace»; affinamento sui lieviti per almeno 30 mesi) |
| Vinificazione | Breve macerazione a freddo in ambiente inerte delle uve in pressa per estrarre il colore dalle bucce di Pinot Nero; pressatura soffice dell’uva intera con separazione del mosto fiore (primo 50%) dal mosto di seconda pressatura; chiarifica e fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata di 18 °C; assemblaggio della cuvée con stabilizzazione proteica e tartarica e filtrazione; imbottigliamento con liqueur de tirage (vino, zucchero e lieviti selezionati) per la rifermentazione in bottiglia a 14 °C; affinamento sui lieviti per almeno 30 mesi, remuage su pupitres, sboccatura "à la glace", aggiunta della liqueur d’expédition e tappatura finale con sughero a fungo. |
| Affinamento | post-fermentazione sui lieviti per almeno 30 mesi; remuage su pupitres; sboccatura "à la glace"; aggiunta della liqueur d’expédition; tappatura finale con sughero a fungo. |
| Acidità totale | 7.8 |
| PH | 3.04 |
| Zuccheri residui | 8.0 |
| Estratto secco | 28.0 |
| Produzione annata | 18600 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

