Descrizione
Che tipo di vino è
Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino Vigna del Fiore esprime l’autentico carattere del Sangiovese. Al calice sfoggia un profondo rosso rubino, introducendo un bouquet che intreccia note di amarena, lampone e rosa damascena a eleganti richiami di cacao, caffè ed erbe mediterranee. Al palato si rivela morbido e di corpo pieno, arricchito da sfumature di cioccolato amaro e da un finale lungo e avvolgente. Questo vino assicura una grande capacità di invecchiamento, mostrandosi armonioso e vellutato fin dai primi anni.
Da dove proviene
Questo rosso nasce nella storica Vigna del Fiore a Montalcino, tra gli appezzamenti più antichi e meridionali del territorio. I filari beneficiano di un’ottima esposizione a sud e sud-ovest e sono orientati per proteggere i grappoli dal calore eccessivo, preservando la naturale acidità delle uve. L’eleganza gustativa affonda le radici in un terroir complesso: una superficie ricca di marna e argilla, un sottosuolo sabbioso di antica origine marina e alture segnate da alberese e galestro, elementi che garantiscono un eccellente potenziale evolutivo.
Come viene prodotto
In fase di vinificazione, le uve diraspate possono subire una criomacerazione a freddo per ottimizzare l’estrazione aromatica e polifenolica. La fermentazione alcolica si svolge a temperatura controllata per circa diciannove giorni, seguita dalla fermentazione malolattica. La struttura prende forma grazie a un affinamento in botti di piccola e media capacità per almeno due anni, proseguendo poi in botti più capienti. La sosta finale di minimo quattro mesi in bottiglia leviga la trama tannica, regalando al vino un perfetto equilibrio.
Storia e curiosità
Originario di Montalcino, dove la vite prospera fin dal 1500, questo prestigioso Brunello di Montalcino nasce da uno dei singoli vigneti più antichi e meridionali della denominazione. La famiglia Colombini, alla guida della Fattoria dei Barbi fin dal Settecento, racchiude in questa etichetta la sintesi perfetta di uno stile classico e longevo. Prodotto sin dal 1981 da un appezzamento di 5,7 ettari, questo vino unisce magistralmente l’eredità storica all’innovazione: un autentico capolavoro 100% Sangiovese che custodisce la vera anima del territorio.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1892
- Enologo: Maurizio Castelli
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 66
La Fattoria dei Barbi oggi è proprietà di Stefano Cinelli Colombini, che prosegue una storia che vede i Colombini legati a queste terre da più di sei secoli; un tempo molto lungo in cui la famiglia ha sempre difeso le tradizioni e i valori della cultura Montalcinese, il cui ultimo e più prezioso frutto é il Brunello. Scopri di più
| Nome | Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino Vigna del Fiore 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Fattoria dei Barbi |
| Storia | e curiositàOriginario di Montalcino, dove la vite prospera fin dal 1500, questo prestigioso Brunello di Montalcino nasce da uno dei singoli vigneti più antichi e meridionali della denominazione. La famiglia Colombini, alla guida della Fattoria dei Barbi fin dal Settecento, racchiude in questa etichetta la sintesi perfetta di uno stile classico e longevo. Prodotto sin dal 1981 da un appezzamento di 5,7 ettari, questo vino unisce magistralmente l’eredità storica all’innovazione: un autentico capolavoro 100% Sangiovese che custodisce la vera anima del territorio. |
| Ubicazione | Montalcino (Siena) |
| Composizione del terreno | Strato superficiale principalmente marna con aggiunta di argilla; sottosuolo di sabbia ricca di fossili derivata da antico fondale marino; marna e pietre di alberese e galestro nella parte più alta del vigneto |
| Sistema di allevamento | Cortina semplice |
| N. piante per ettaro | 4130 |
| Resa per ettaro | 5.500 kg/ettaro |
| Temperatura di fermentazione | 27–28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 16–19 giorni |
| Tecnica di produzione | Tecnica di criomacerazione (raffreddamento delle bacche); fermentazione alcolica a temperatura controllata; fermentazione malolattica; affinamento in botti di piccola e media capacità con successivo passaggio in botti più grandi e affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve pigio-diraspate, in base all’andamento stagionale dell’annata vendemmiale, possono essere trattate con tecnica di criomacerazione (raffreddamento delle bacche per aumentare l’estrazione di antociani e polifenoli). La fermentazione alcolica dura circa 16–19 giorni a temperatura controllata di 27–28 °C. Dopo la svinatura segue la fermentazione malolattica. Affinamento in botti di piccola e media capacità per almeno 2 anni con successivo passaggio in botti di capacità superiore; segue affinamento in bottiglia per un minimo di 4 mesi. |
| Affinamento | Elevato in botti di piccola e media capacità per almeno 2 anni con successivo passaggio in botti a capacità superiore; segue affinamento in bottiglia per un minimo di 4 mesi. |
| Acidità totale | 5.5 |
| Zuccheri residui | 0.5 |
| Estratto secco | 30.3 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

