Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino di Fattoria dei Barbi esprime la naturale vocazione del Sangiovese nell’omonimo territorio. Al calice si presenta di un colore rubino brillante con lievi riflessi granati. Il profilo olfattivo unisce decise note di ciliegia matura e fragola a sfumature di spezie dolci, erbe selvatiche e accenti terrosi. Al palato offre un sorso caldo e bilanciato, sostenuto da una freschezza vivace e da tannini vellutati che guidano verso un finale persistente. La sua solida architettura esalta le carni arrosto, la selvaggina e i formaggi stagionati, rivelandosi inoltre un eccellente vino da meditazione.
Da dove proviene
Questo rosso nasce in Toscana, nel cuore del celebre territorio di Montalcino. Le uve maturano in vigneti collinari esposti a sud, situati tra i trecento e i seicento metri di altitudine. Le radici delle viti affondano in terreni di marna e alberese, una composizione calcarea e arenaria che dona al sorso sapidità e un notevole potenziale di invecchiamento. Fattoria dei Barbi custodisce questi storici versanti portando avanti l’eredità enologica della famiglia Colombini, dedita alla produzione di questa espressione territoriale sin dal diciannovesimo secolo.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene al raggiungimento della piena maturazione fenolica. I grappoli pigiati sono sottoposti a una macerazione pre-fermentativa a freddo in ambiente protetto, tecnica fondamentale per ottimizzare l’estrazione del colore e dei polifenoli. Segue la fermentazione alcolica in acciaio a temperatura controllata, completata successivamente dalla fermentazione malolattica. La struttura si affina e si armonizza grazie a un affinamento in botti di rovere di diverse dimensioni per almeno due anni. Il processo si conclude con un fondamentale riposo in bottiglia che definisce l’equilibrio finale del vino.
Storia e curiosità
Prodotto dalla famiglia Colombini fin dal 1892, il maestoso Brunello di Montalcino DOCG della Fattoria dei Barbi racchiude l’essenza della più autentica tradizione toscana. Questo prestigioso rosso nasce da uve Sangiovese in purezza e affina per almeno due anni in botti di rovere, sviluppando aromi avvolgenti di ciliegia matura e spezie dolci. Riconosciuto a livello internazionale come un eccellente vino da meditazione, offre un sorso caldo e persistente, ideale per accompagnare ricchi stufati e formaggi stagionati, portando in ogni calice l’eccellenza delle colline senesi.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1892
- Enologo: Maurizio Castelli
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 66
La Fattoria dei Barbi oggi è proprietà di Stefano Cinelli Colombini, che prosegue una storia che vede i Colombini legati a queste terre da più di sei secoli; un tempo molto lungo in cui la famiglia ha sempre difeso le tradizioni e i valori della cultura Montalcinese, il cui ultimo e più prezioso frutto é il Brunello. Scopri di più
| Nome | Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Fattoria dei Barbi |
| Storia | e curiositàProdotto dalla famiglia Colombini fin dal 1892, il maestoso Brunello di Montalcino DOCG della Fattoria dei Barbi racchiude l’essenza della più autentica tradizione toscana. Questo prestigioso rosso nasce da uve Sangiovese in purezza e affina per almeno due anni in botti di rovere, sviluppando aromi avvolgenti di ciliegia matura e spezie dolci. Riconosciuto a livello internazionale come un eccellente vino da meditazione, offre un sorso caldo e persistente, ideale per accompagnare ricchi stufati e formaggi stagionati, portando in ogni calice l’eccellenza delle colline senesi. |
| Ubicazione | Comune di Montalcino (provincia di Siena), Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Marna e alberese (arenaria) calcare |
| N. piante per ettaro | 5.000 viti per ettaro |
| Resa per ettaro | 65 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Tra settembre e ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 27–28 °C (senza superare 28 °C) |
| Periodo di fermentazione | 16–17 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione pre-fermentativa a freddo in ambiente protetto da CO2; fermentazione alcolica controllata in vasche d’acciaio; fermentazione malolattica; affinamento per almeno 2 anni in botti di rovere e almeno 4 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve pigio-diraspate subiscono un rapido abbattimento di temperatura fino a 16°C in ambiente protetto di CO2 (macerazione pre-fermentativa a freddo) per aumentare l’estrazione di antociani e polifenoli. Segue fermentazione alcolica controllata in vasche d’acciaio per 16–17 giorni a 27–28°C (senza superare i 28°C), poi svinatura e fermentazione malolattica. Affinamento per almeno 2 anni in botti di rovere di varie capacità e ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 4 mesi prima della commercializzazione. |
| Affinamento | per almeno 2 anni in botti di rovere (di piccola, media e grande capacità) e ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 4 mesi. |
| Acidità totale | 5.22 |
| Zuccheri residui | 1.32 |
| Estratto secco | 29.52 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

