Descrizione
Che tipo di vino è
Purple Rose è un vino rosato fermo firmato da Castello di Ama, espressione autentica del Sangiovese. Nel calice si distingue per una vivace tonalità porpora e profumi primari di ciliegia e fragola matura, arricchiti da delicate sfumature floreali. L’assaggio rivela una straordinaria freschezza e una decisa trama minerale, chiudendo con un persistente finale sapido. Grazie al suo profilo elegante, questo vino accompagna splendidamente primi piatti di mare al pomodoro ed esalta preparazioni vegetariane come la classica parmigiana di melanzane.
Da dove proviene
Questa etichetta della Toscana nasce nel cuore della provincia di Siena, da vigneti collinari situati tra i 460 e i 525 metri di altitudine. Le piante sono allevate a spalliera con potatura Guyot, godendo di esposizioni ottimali verso Nord-Est e Sud-Ovest. A definire l’identità del vino contribuiscono i suoli argilloso-calcarei ricchi di scheletro. Tale composizione geologica trasferisce al sorso un’espressione gustativa tesa, supportata da una vivace sapidità ben percepibile sin dal primo istante.
Come viene prodotto
La lavorazione prevede una breve macerazione sulle bucce di circa dodici ore, seguita dall’estrazione del mosto tramite la tecnica del salasso. Una parte della massa fermenta successivamente in botti di secondo passaggio, una scelta fondamentale per donare complessità aromatica e note fruttate più profonde. Questa mirata gestione dell’affinamento assicura al vino una maggiore longevità e un’eccellente stabilità della brillante componente cromatica nel corso del tempo.
Storia e curiosità
Castello di Ama produce rosati sin dal 1982, ma è nel 2017 che nasce Purple Rose, un’etichetta creata per esaltare l’unicità del territorio toscano. Il vino viene ottenuto dalle migliori selezioni di Sangiovese in purezza, con mosto estratto tramite salasso dopo circa 12 ore di macerazione sulle bucce. La fermentazione di una quota del 30% in barrique di rovere di secondo passaggio assicura una longevità eccezionale e una stabilità cromatica. Un’eleganza raffinata che, con l’annata 2024, ha già conquistato gli autorevoli punteggi di Vinous e Wine Spectator.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1976
- Enologo: Marco Pallanti
- Bottiglie prodotte: 320.000
- Ettari: 75
Ad oggi, Castello di Ama possiede e gestisce circa 75 ettari di vigne e 40 ettari di oliveti, avvalendosi del lavoro di più di 60 persone. Il ruolo di direttore generale ed enologo è rivestito continuativamente da Marco Pallanti, che ha ricoperto, tra il 2006 e il 2012, la carica di Presidente del Consorzio del Chianti Classico, portando il contributo della creazione della categoria ‘Gran Selezione’ con l’obiettivo di evidenziare la straordinaria qualità e diversità dei vini della regione. Scopri di più
| Nome | Castello di Ama Purple Rose 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosato fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castello di Ama |
| Storia | e curiositàCastello di Ama produce rosati sin dal 1982, ma è nel 2017 che nasce Purple Rose, un’etichetta creata per esaltare l’unicità del territorio toscano. Il vino viene ottenuto dalle migliori selezioni di Sangiovese in purezza, con mosto estratto tramite salasso dopo circa 12 ore di macerazione sulle bucce. La fermentazione di una quota del 30% in barrique di rovere di secondo passaggio assicura una longevità eccezionale e una stabilità cromatica. Un’eleganza raffinata che, con l’annata 2024, ha già conquistato gli autorevoli punteggi di Vinous e Wine Spectator. |
| Ubicazione | Siena, Toscana, Italia |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo ricco di scheletro |
| Sistema di allevamento | Spalliera verticale con potatura Guyot semplice |
| N. piante per ettaro | 3000 piante per ettaro |
| Tecnica di produzione | Ottenuto tramite salasso (saignée) dopo circa 12 ore di contatto con le bucce; circa il 30% del mosto fermenta in rovere di secondo passaggio (barrique). |
| Vinificazione | Ottenuto tramite salasso (saignée) dopo circa 12 ore di contatto con le bucce; circa il 30% del mosto fermenta in rovere di secondo passaggio (barrique) per aumentare la longevità, migliorare la stabilità del colore e complessare l’aroma. |
| Acidità totale | 6.55 |
| Zuccheri residui | 1.0 |
| Estratto secco | 24.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

