Descrizione
Che tipo di vino è
Il Carned Kerner di Kellerei Kaltern è un bianco dal colore giallo intenso che esprime con precisione il carattere dell’Alto Adige. Ottenuto da uve Kerner, regala un bouquet aromatico impreziosito da nitide note di pesca gialla, mango e latte di cocco. Al palato si rivela di corpo pieno, ben equilibrato da una piacevole freschezza e contraddistinto da un finale persistente e ampio. La sua spiccata armonia fruttata lo rende il compagno ideale per antipasti leggeri, asparagi e piatti a base di pesce alla griglia.
Da dove proviene
Questo bianco nasce nella zona di Caldaro, nel cuore dell’Alto Adige. I vigneti si estendono su ripidi versanti esposti a sud e sud-ovest a 700 metri di altitudine, una posizione che garantisce maturazioni ottimali e dona ai grappoli una grande ricchezza aromatica. Le viti, coltivate con i sistemi Guyot e Pergola, affondano le radici in un suolo sabbioso-argilloso di origine porfirica, arricchito da componenti ghiaioso-calcaree. Questo particolare profilo pedoclimatico sostiene un sorso di notevole volume e una freschezza misurata.
Come viene prodotto
La vendemmia ha inizio nei primi giorni di settembre. Dopo la diraspatura, i grappoli sono sottoposti a una pressatura soffice e a una macerazione sulle bucce di diciotto ore. In seguito alla decantazione naturale, la fermentazione procede lentamente a 18 °C: una parte del mosto fermenta spontaneamente con lieviti indigeni in botti di rovere, apportando struttura, mentre la restante parte consolida il profilo aromatico. Il vino affina infine per cinque mesi sulle fecce fini in vasche d’acciaio, prima di essere filtrato e preparato per l’imbottigliamento nel mese di marzo.
Storia e curiosità
Il Carned Kerner Alto Adige DOC racchiude l’eredità di Kellerei Kaltern, storica cantina fondata nel 1900. Questo bianco nasce da vigne coltivate a 700 metri d’altitudine su ripidi pendii soleggiati, che donano grappoli dalla spiccata intensità aromatica. Sotto la guida dell’enologo Thomas Scarizuola, una macerazione di 18 ore e la parziale fermentazione spontanea in botte ne arricchiscono il profilo sensoriale. L’affinamento di 5 mesi sulle fecce fini conferisce infine una struttura piena e un retrogusto persistente, per un sorso di assoluta eleganza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1900
- Enologo: Thomas Scarizuola
- Bottiglie prodotte: 4.000.000
- Ettari: 440
Oggi, Cantina Kaltern è una delle più importanti cantine dell'Alto Adige, e lo stesso comune vitivinicolo di Caldaro, il più conosciuto ed amato in Alto Adige, è orgoglioso della sua fama. Ma Caldaro non è un posto speciale solo per gli appassionati e gli intenditori del mondo del vino. Il vino è il grande protagonista della vita della comunità: la ha forgiata nel corso degli anni, ha dato e dà lavoro, riempie gli abitanti e gli agricoltori di orgoglio ed è per moltissimi un impegno professionale a tempo pieno, perseguito con grande passione in tanti ambiti diversi, che sia tra i vigneti, in cantina, nella gastronomia o nel commercio.
A Caldaro, il vino è sinonimo di gusto e qualità. Ciò che rende veramente unico il nostro piccolo comune vitivinicolo con il suo grande lago naturale e balneabile e con i suoi vini è la comunità che lo circonda.
Diffondere in tutto il mondo lo spirito, l'euforia, l'impegno comune, il vino e, naturalmente, le bellezze naturali. Cantina Kaltern gioca in questo senso un ruolo importante che rispecchia perfettamente la filosofia aziendale: unione d'intenti e ricerca costante della qualità. Scopri di più
| Nome | Caldaro Kerner Carned 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Alto Adige DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Kerner |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Kaltern Caldaro |
| Storia | e curiositàIl Carned Kerner Alto Adige DOC racchiude l’eredità di Kellerei Kaltern, storica cantina fondata nel 1900. Questo bianco nasce da vigne coltivate a 700 metri d’altitudine su ripidi pendii soleggiati, che donano grappoli dalla spiccata intensità aromatica. Sotto la guida dell’enologo Thomas Scarizuola, una macerazione di 18 ore e la parziale fermentazione spontanea in botte ne arricchiscono il profilo sensoriale. L’affinamento di 5 mesi sulle fecce fini conferisce infine una struttura piena e un retrogusto persistente, per un sorso di assoluta eleganza. |
| Ubicazione | Caldaro (BZ) |
| Composizione del terreno | Suolo sabbioso-argilloso originato da erosione porfirica; in parte suoli ghiaiosi calcarei |
| Sistema di allevamento | Guyot e Pergola |
| Resa per ettaro | 65 hl/ha |
| Vendemmia | Dall'inizio di settembre |
| Temperatura di fermentazione | 18 °C |
| Tecnica di produzione | Lieviti indigeni; macerazione sulle bucce (18 ore); fermentazione spontanea (50%) in botte di rovere |
| Vinificazione | Pressatura soffice dell’uva diraspata, macerazione per 18 ore, decantazione naturale, fermentazione lenta a temperatura controllata di 18 °C (50% spontanea in botte di rovere), affinamento sulle fecce fini in vasca d’acciaio per 5 mesi, filtrazione e imbottigliamento in marzo. |
| Affinamento | Sulle fecce fini in vasca d’acciaio per 5 mesi, filtrazione e imbottigliamento in marzo. |
| Acidità totale | 6.1 |
| Zuccheri residui | 4.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

