Descrizione
Che tipo di vino è
La Ribolla Gialla di Torre Rosazza è un vino bianco fermo che interpreta l’essenza del territorio del Friuli-Venezia Giulia. Prodotto con uve Ribolla Gialla nell’area dei Friuli Colli Orientali, vanta un profilo fresco e minerale. Al naso esprime un bouquet floreale e nitido, arricchito da sentori di melone e vivaci note agrumate. Al palato risulta morbido e sapido, sostenuto da una vibrante acidità che definisce una struttura agile ed equilibrata. La sua spiccata leggerezza lo rende il compagno ideale per antipasti di mare e piatti vegetariani, regalando un finale piacevolmente asciutto.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Oleis di Manzano, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli. Le viti crescono su ripidi pendii terrazzati che richiedono la gestione manuale tipica della viticoltura eroica. I suoli di antica origine eocenica, caratterizzati da marne e arenarie, conferiscono al sorso una componente minerale avvolgente. Il microclima locale beneficia dell’incontro tra le correnti fresche alpine e i miti influssi mediterranei, favorendo una maturazione lenta e bilanciata dei grappoli, capace di valorizzare l’intero spettro aromatico della varietà.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una vendemmia manuale, a cui seguono la diraspatura e una pressatura soffice delle uve. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, una scelta tecnica che preserva l’integrità e la freschezza del frutto. In seguito, il vino svolge un affinamento sui lieviti di circa quattro mesi, durante i quali acquisisce una sottile cremosità e un armonico equilibrio. Questo percorso esalta le note agrumate e minerali, offrendo un sorso secco e persistente di grande pulizia ed eleganza.
Storia e curiosità
Fondata nel 1974, Torre Rosazza valorizza la storica Ribolla Gialla attraverso una viticoltura eroica su ripidi pendii terrazzati. Nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, la vendemmia manuale riflette il profondo rispetto per il territorio, garantendo uve di eccezionale purezza. Grazie alla guida di enologi esperti, questa dedizione artigianale si traduce in un bianco di prestigio internazionale, capace di conquistare l’ambita medaglia di Platino ai Decanter World Wine Awards per la sua qualità impareggiabile e la profonda fedeltà alla tradizione friulana.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Enrico Raddi
- Bottiglie prodotte: 240.000
- Ettari: 74
Eleganza nobiliare. La storia di Torre Rosazza è legata agli Antonini, famiglia della nobiltà udinese, a partire dal 1600. Già proprietari della tenuta agricola, gli Antonini ristrutturarono la torre medioevale costruendo la villa padronale che da quel momento fu la loro casa in collina: Turris Rosacea.
Dopo gli Antonini, Torre Rosazza passò alla famiglia De Marchi. Ma sono state le due guerre a lasciare il segno sulla sua storia. Più di ogni altro evento. Dopo Caporetto, la tenuta finì sotto il controllo austriaco per rientrare in Italia alla fine della guerra. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu teatro di scontri tra l’esercito di occupazione tedesco e la resistenza italiana. Scopri di più
| Nome | Torre Rosazza Ribolla Gialla 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Ribolla Gialla |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Torre Rosazza |
| Storia | e curiositàFondata nel 1974, Torre Rosazza valorizza la storica Ribolla Gialla attraverso una viticoltura eroica su ripidi pendii terrazzati. Nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, la vendemmia manuale riflette il profondo rispetto per il territorio, garantendo uve di eccezionale purezza. Grazie alla guida di enologi esperti, questa dedizione artigianale si traduce in un bianco di prestigio internazionale, capace di conquistare l’ambita medaglia di Platino ai Decanter World Wine Awards per la sua qualità impareggiabile e la profonda fedeltà alla tradizione friulana. |
| Ubicazione | Oleis di Manzano (Udine) |
| Clima | Microclima delle colline orientali con influssi di correnti alpine e clima mediterraneo |
| Composizione del terreno | Marne eoceniche (marna e arenaria) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 70 q/ha |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e spremitura soffice; fermentazione alcolica e malolattica in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento sui lieviti per circa quattro mesi |
| Vinificazione | Le uve diraspate vengono sottoposte a spremitura soffice; la fermentazione alcolica (e malolattica) avviene in recipienti di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento sui lieviti per circa 4 mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Affinamento | Terminate le fermentazioni, il vino riposa sui lieviti per almeno 4 mesi prima di essere imbottigliato. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

