Descrizione
Che tipo di vino è
Torre Rosazza Sauvignon Friuli Grave è un vino bianco fermo dal colore giallo paglierino, fedele espressione dello Sauvignon. Il profilo olfattivo si apre con profumi di tiglio, pompelmo e bosso, arricchiti da sentori di foglia di pomodoro. Al palato si rivela marcatamente aromatico e saporito, offrendo una dinamica rinfrescante e una lunga persistenza. La nitida chiusura minerale lo rende un aperitivo eccellente, ideale per valorizzare primi piatti alle erbe, piatti di pesce e formaggi freschi.
Da dove proviene
Nasce in Friuli-Venezia Giulia, nel comprensorio del Friuli Grave, presso la zona di Oleis di Manzano. I vigneti sono gestiti secondo criteri biologici e sostenibili e sono situati tra i 160 e i 170 metri di altitudine. Il sistema di allevamento a Guyot garantisce un’equilibrata resa produttiva per ogni pianta. Il terreno è caratterizzato da marne eoceniche, un fattore geologico vitale che nutre le viti in profondità e conferisce al calice quella spiccata mineralità che ne definisce l’identità gustativa.
Come viene prodotto
Le uve raccolte a mano sono sottoposte a una breve criomacerazione per preservare gli aromi varietali primari. Dopo la spremitura soffice, i mosti svolgono la fermentazione alcolica all’interno di serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Il successivo affinamento sui lieviti di circa sei mesi aggiunge spessore e complessità al sorso prima del riposo finale in cantina. Questo processo restituisce un bianco longevo, capace di evolvere con eleganza nel tempo se conservato al riparo dalla luce.
Storia e curiosità
Torre Rosazza firma un elegante Sauvignon del Friuli Grave DOC che esprime l’autentica essenza del territorio friulano. Le uve, provenienti da pregiate marne eoceniche e raccolte a mano, sono sottoposte a una delicata criomacerazione seguita da una spremitura soffice. Il meticoloso affinamento sui lieviti per sei mesi in serbatoi di acciaio a temperatura controllata ne definisce il carattere squisitamente aromatico. Al palato regala una freschezza vibrante, culminando in una persistente nota minerale ideale per esaltare raffinati piatti di pesce.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Enrico Raddi
- Bottiglie prodotte: 240.000
- Ettari: 74
Eleganza nobiliare. La storia di Torre Rosazza è legata agli Antonini, famiglia della nobiltà udinese, a partire dal 1600. Già proprietari della tenuta agricola, gli Antonini ristrutturarono la torre medioevale costruendo la villa padronale che da quel momento fu la loro casa in collina: Turris Rosacea.
Dopo gli Antonini, Torre Rosazza passò alla famiglia De Marchi. Ma sono state le due guerre a lasciare il segno sulla sua storia. Più di ogni altro evento. Dopo Caporetto, la tenuta finì sotto il controllo austriaco per rientrare in Italia alla fine della guerra. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu teatro di scontri tra l’esercito di occupazione tedesco e la resistenza italiana. Scopri di più
| Nome | Torre Rosazza Friuli Grave Sauvignon 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Friuli Grave DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Torre Rosazza |
| Storia | e curiositàTorre Rosazza firma un elegante Sauvignon del Friuli Grave DOC che esprime l’autentica essenza del territorio friulano. Le uve, provenienti da pregiate marne eoceniche e raccolte a mano, sono sottoposte a una delicata criomacerazione seguita da una spremitura soffice. Il meticoloso affinamento sui lieviti per sei mesi in serbatoi di acciaio a temperatura controllata ne definisce il carattere squisitamente aromatico. Al palato regala una freschezza vibrante, culminando in una persistente nota minerale ideale per esaltare raffinati piatti di pesce. |
| Ubicazione | Oleis di Manzano |
| Composizione del terreno | Marne eoceniche |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4550 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 65 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Breve criomacerazione, spremitura soffice, fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, affinamento sui lieviti per circa 6 mesi |
| Vinificazione | Uve vendemmiate manualmente; breve criomacerazione, spremitura soffice; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio a temperatura controllata; affinamento sui lieviti per circa 6 mesi. |
| Affinamento | sui lieviti per circa 6 mesi fino all’imbottigliamento |
| Allergeni | Contiene solfiti |

