Descrizione
Che tipo di vino è
Il Kemar di Tenute Orestiadi è un vino bianco fermo dal profilo fresco ed elegante, espressione autentica del Catarratto, vitigno a bacca bianca simbolo dell’isola. Questo bianco di Sicilia si distingue per la sua spiccata sapidità e una buona struttura al palato, garantendo un equilibrio armonioso tra morbidezza e vivacità. Servito a una temperatura ideale di 8-12 °C, rivela la sua anima mediterranea, dimostrandosi l’accompagnamento perfetto per i piatti di mare, dai crostacei alle ostriche, ed esaltando con gusto anche il momento dell’aperitivo.
Da dove proviene
Le uve maturano tra i suggestivi rilievi collinari della Valle del Belìce, nei pressi di Gibellina, a un’altitudine compresa tra i 350 e i 500 metri. In quest’area, il microclima asciutto favorisce una maturazione ottimale dei grappoli, preservando la freschezza naturale della varietà. Le viti affondano le radici in una terra bianca di media compattezza, un suolo ricco di calcare e gesso che assicura un’eccellente ritenzione idrica. Queste caratteristiche geologiche donano al vino un netto carattere minerale, riflettendo fedelmente la vocazione del territorio.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale avviene tra l’inizio e la metà di settembre, selezionando i grappoli migliori per la pressatura soffice, fondamentale per mantenere l’integrità aromatica. Il mosto segue una fermentazione a temperatura controllata in contenitori d’acciaio, dove affina per tre mesi, a cui segue un ulteriore periodo di riposo. Il risultato è un vino dal colore giallo paglierino luminoso con riflessi verdolini e un bouquet fruttato con note di pesca, mandorla e zagara. Al palato, la struttura è definita da una piacevole sapidità armonica, ottima per accompagnare fritture leggere e pesce alla griglia.
Storia e curiosità
Nato a Gibellina, nel cuore della Valle del Belìce, il Kemar Catarratto 2024 celebra la rinascita artistica delle Tenute Orestiadi dopo il sisma del 1968. La cantina, guidata dall’enologo Giuseppe Clementi, trasforma la memoria di un passato complesso in energia creativa attraverso i suoi 140 ettari di vigneti. Questo elegante Sicilia DOC rende omaggio alla cultura mediterranea, traendo una vibrante sapidità dai suoli calcarei e gessosi. Un vino che intreccia sapientemente mito e tradizione, regalando un’espressione autentica di questo nobile vitigno autoctono.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2008
- Enologo: Giuseppe Clementi
- Bottiglie prodotte: 1.000.000
- Ettari: 140
| Nome | Tenute Orestiadi Catarratto Kemar 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Catarratto Bianco Comune |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Orestiadi |
| Storia | e curiositàNato a Gibellina, nel cuore della Valle del Belìce, il Kemar Catarratto 2024 celebra la rinascita artistica delle Tenute Orestiadi dopo il sisma del 1968. La cantina, guidata dall’enologo Giuseppe Clementi, trasforma la memoria di un passato complesso in energia creativa attraverso i suoi 140 ettari di vigneti. Questo elegante Sicilia DOC rende omaggio alla cultura mediterranea, traendo una vibrante sapidità dai suoli calcarei e gessosi. Un vino che intreccia sapientemente mito e tradizione, regalando un’espressione autentica di questo nobile vitigno autoctono. |
| Ubicazione | Valle del Belìce (Gibellina), Sicilia, Italia |
| Clima | Microclima asciutto |
| Composizione del terreno | Terra bianca di media compattezza ricca di calcare e gesso, derivata da formazioni gessoso-solfifere. |
| Vendemmia | Tra inizio e metà settembre |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; pressatura soffice; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati; affinamento 3 mesi in acciaio e almeno 4 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale tra inizio e metà settembre; pressatura soffice; fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati; affinamento 3 mesi in acciaio e almeno 4 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 3 mesi in acciaio e almeno 4 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |