Descrizione
Che tipo di vino è
L’Aliotto è un vino rosso biologico a Indicazione Geografica Tipica Toscana firmato Tenute Lunelli, frutto di un blend di uve Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e varietà locali. Alla vista si presenta di un colore rubino intenso, svelando al naso eleganti profumi di marasca e mora, arricchiti da note di erbe aromatiche e spezie. Al palato è secco, strutturato e avvolgente, caratterizzato da un’acidità equilibrata e tannini levigati dall’affinamento in botti di rovere, con un finale lungo e sapido. Si abbina magnificamente ad arrosti, salumi e formaggi, rivelandosi sorprendentemente versatile anche con la cucina giapponese.
Da dove proviene
Questo Toscana nasce nei vigneti di proprietà situati sulle colline pisane di Terricciola. Le viti crescono a 137 metri di altitudine, con esposizioni ottimali a ovest, est e sud. Il profilo del vino è profondamente legato a terreni ricchi di conchiglie fossili, contraddistinti da una tessitura di medio impasto, franco-sabbiosa e argillosa. Questa particolare composizione del suolo conferisce al sorso mineralità e una solida struttura, riflettendo fedelmente l’essenza di un territorio collinare gestito secondo i principi dell’agricoltura biologica.
Come viene prodotto
In seguito a una scrupolosa vendemmia manuale, i grappoli allevati a cordone speronato fermentano in vasche d’acciaio a una temperatura di 28 °C. La macerazione sulle bucce si protrae per un periodo compreso tra i dieci e i quindici giorni, garantendo un’ottimale estrazione fenolica. Il vino affina successivamente per dodici mesi in botti di rovere francese, acquisendo complessità e morbidezza, per poi completare il ciclo produttivo con quattro mesi di riposo in vetro. Per apprezzarne ogni sfumatura, si consiglia di decantarlo per un’ora e di servirlo a una temperatura di 16-18 °C.
Storia e curiosità
L’Aliotto è il primo vino delle Tenute Lunelli a fregiarsi della certificazione biologica. Nasce dai magnifici vigneti della Tenuta Podernovo, adagiati sulle colline pisane di Terricciola. L’alto valore del progetto è testimoniato da illustri riconoscimenti, come i 92 punti di James Suckling. Con l’annata 2023 prosegue questa virtuosa tradizione, offrendo un Toscana IGT sostenibile che esprime un profondo amore per la natura e per il proprio territorio.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Luca D'Attoma, Corrado Dalpiaz
- Bottiglie prodotte: 136.900
- Ettari: 25
Accanto alla cantina, si trova un magnifico complesso di edifici rustici di fine Settecento nel più tipico stile toscano, recentemente restaurato e trasformato in esclusivi appartamenti che offrono un indimenticabile soggiorno nella quiete e nel fascino di questi luoghi. I vini prodotti nella Tenuta Podernovo sono il Teuto, che, lavorato per 20 mesi in botte grande, esalta la naturale vocazione della zona alla produzione di un Sangiovese elegante, e l’Aliotto, ottenuto da un uvaggio composto per il 60% di Sangiovese, e per il resto di Cabernet, Merlot ed altre uve locali. Ultimo nato della Tenuta Podernovo è l'Auritea, un Cabernet Franc in purezza. Tutti e tre i vini presentano una trama tannica elegante, una struttura equilibrata ed un finale di suadente intensità, firma distintiva della Tenuta. Scopri di più
| Nome | Tenute Lunelli Toscana Aliotto 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 60% Sangiovese, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenute Lunelli - Tenuta Podernovo |
| Storia | e curiositàL’Aliotto è il primo vino delle Tenute Lunelli a fregiarsi della certificazione biologica. Nasce dai magnifici vigneti della Tenuta Podernovo, adagiati sulle colline pisane di Terricciola. L’alto valore del progetto è testimoniato da illustri riconoscimenti, come i 92 punti di James Suckling. Con l’annata 2023 prosegue questa virtuosa tradizione, offrendo un Toscana IGT sostenibile che esprime un profondo amore per la natura e per il proprio territorio. |
| Ubicazione | Tenuta Podernovo, colline pisane (provincia di Pisa), Toscana, Italia |
| Clima | Altitudine: 137 m. s.l.m. Esposizione: Ovest, Est, SUd. |
| Composizione del terreno | Terreni a tessitura di medio impasto, franco-sabbioso-argilloso, ricchi di conchiglie fossili |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5680 |
| Resa per ettaro | 60 hl di vino per ha |
| Temperatura di fermentazione | 28 °C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in tini di acciaio inox a 28°C; macerazione sulle bucce per 10–15 giorni; affinamento 12 mesi in barrique di rovere francese e minimo 4 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Fermentazione in tini di acciaio inox a 28°C; macerazione sulle bucce per 10–15 giorni. |
| Affinamento | 12 mesi in barrique (rovere francese); affinamento in bottiglia minimo 4 mesi. |
| Acidità totale | 4.94 |
| Zuccheri residui | 1.6 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

