Descrizione
Che tipo di vino è
Il Soave Classico di Suavia è un vino bianco biologico fermo a denominazione di origine controllata, prodotto in Veneto con uve Garganega e vinificato in acciaio. Al naso si apre con fresche fragranze di mela, pera Kaiser e biancospino, arricchite da vivaci note agrumate. In degustazione rivela una consistenza succosa e cremosa, sostenuta da un’impronta minerale definita e continui richiami di mandorla. Ideale in abbinamento a carni bianche o formaggi freschi, regala un finale sapido e appagante.
Da dove proviene
Questo bianco nasce a Fittà, nel cuore del Soave Classico veronese. Le vecchie viti di Suavia dimorano su versanti collinari a trecento metri di altitudine, con pendenze che sfiorano il quaranta percento. Le radici affondano in suoli di origine vulcanica, scuri e profondi nelle zone di Fittà e Tremenalto, arricchendosi di scheletro basaltico nell’area di Castellaro. Tali caratteristiche geologiche conferiscono al vino la sua tipica sapidità minerale, garantendo una struttura definita e un elegante equilibrio.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con una raccolta manuale delle uve a metà settembre, provenienti da vigne con oltre quarant’anni di età. In cantina, i grappoli subiscono diraspatura e pressatura soffice, seguite dalla fermentazione alcolica in vasche d’acciaio. Una parte del vino svolge anche la fermentazione malolattica per ammorbidire il sorso. La maturazione prosegue con un affinamento in acciaio sulle fecce fini per cinque mesi. Dopo una singola filtrazione a membrana, il riposo finale stabilizza gli aromi, garantendo una freschezza costante.
Storia e curiosità
Nato nel cuore di Fittà, il Soave Classico DOC di Suavia racchiude la passione della famiglia Tessari, custode di queste colline sin dal 1800. Questa devozione prende vita in vigne di oltre 40 anni che affondano le radici in profondi suoli vulcanici e basaltici, sfidando pendenze vertiginose che raggiungono il 40%. La meticolosa raccolta manuale di metà settembre garantisce grappoli perfetti per una qualità senza compromessi. Premiato con 95 punti da James Suckling, questo prestigioso bianco veneto esprime fedelmente la vibrante energia e la storicità del suo nobile terroir.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1982
- Enologo: Valentina Tessari
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 30
La nostra famiglia vive e coltiva la terra dal 1800 a Fittà: piccolo borgo contadino incastonato come fosse una pietra preziosa sulle colline del Soave Classico. La storia di Suavia però comincia più tardi, nel 1982, quando papà Giovanni e mamma Rosetta, consapevoli delle grandi potenzialità del loro territorio, decidono di mettersi in proprio e dire la loro, pigiare la loro uva, fare il loro vino.
Oggi noi tre sorelle, Meri, Valentina ed Alessandra, portiamo avanti la tradizione di famiglia e conduciamo l’azienda lavorando sempre qui a Fittà dove tutto è cominciato. Scopri di più
| Nome | Suavia Soave Classico 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Soave DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Garganega |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Suavia |
| Storia | e curiositàNato nel cuore di Fittà, il Soave Classico DOC di Suavia racchiude la passione della famiglia Tessari, custode di queste colline sin dal 1800. Questa devozione prende vita in vigne di oltre 40 anni che affondano le radici in profondi suoli vulcanici e basaltici, sfidando pendenze vertiginose che raggiungono il 40%. La meticolosa raccolta manuale di metà settembre garantisce grappoli perfetti per una qualità senza compromessi. Premiato con 95 punti da James Suckling, questo prestigioso bianco veneto esprime fedelmente la vibrante energia e la storicità del suo nobile terroir. |
| Ubicazione | Fittà, nel cuore del Soave Classico (provincia di Verona, Veneto, Italia) |
| Composizione del terreno | Suoli di origine vulcanica, scuri e profondi nelle zone di Fittà e Tremenalto; più ricchi di scheletro basaltico nella zona Castellaro; alcuni vigneti su forti pendenze fino al 40%. |
| Resa per ettaro | 95 q/ha |
| Vendemmia | Raccolta manuale a partire da metà settembre |
| Temperatura di fermentazione | 15 8 °C |
| Periodo di fermentazione | 14 giorni |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e successiva pressatura soffice; fermentazione alcolica in acciaio; fermentazione malolattica su una parte del vino; affinamento in acciaio sulle fecce fini; filtrazione a membrana prima dell’imbottigliamento |
| Vinificazione | Diraspatura e successiva pressatura soffice. Fermentazione alcolica in acciaio. Fermentazione malolattica svolta per una parte del vino. Affinamento in acciaio a contatto con le fecce fini per 5 mesi. Una sola filtrazione a membrana prima dell’imbottigliamento. Almeno 1 mese di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | in acciaio a contatto con le fecce fini per 5 mesi; almeno 1 mese di affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.5 |
| PH | 3.24 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

