Descrizione
Che tipo di vino è
Le Rive di Suavia è un vino bianco biologico fermo del Veneto a indicazione geografica tipica, espressione del Bianco Veronese ottenuto dalla varietà Garganega e vinificato in botti e acciaio. Il profilo sensoriale rivela una consistenza setosa, sostenuta da una trama minerale evidente che conferisce slancio al sorso, guidandolo verso un finale lungo e sapido. Il bouquet aromatico si apre con sentori di frutta tropicale, agrumi canditi e delicati fiori bianchi, arricchendosi di spezie dolci come anice stellato e cardamomo. Questo intreccio olfattivo è impreziosito da eleganti note fumé che richiamano aromi di tabacco alla vaniglia e incenso.
Da dove proviene
Questo vino prende vita in Veneto a Fittà, nel cuore del Soave Classico, da un appezzamento storico denominato Riva proprio per le sue pendenze estremamente scoscese. Il vigneto, esposto a sud a 260 metri di altitudine, ospita viti di ottant’anni che affondano le radici in un suolo di origine vulcanica dalla tessitura argilloso-limosa. Questa complessa matrice geologica si traduce nel bicchiere in un inconfondibile timbro vibrante. La cantina Suavia coltiva queste terre seguendo una rigorosa certificazione biologica, studiando meticolosamente le espressioni del territorio.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio a fine ottobre con un’attenta vendemmia tardiva manuale. La vinificazione prosegue con venti giorni di fermentazione alcolica in grandi botti di rovere francese a temperatura controllata. Dopo una fermentazione malolattica spontanea in piccole botti, il vino riposa per quindici mesi tra legno e acciaio, rimanendo a stretto contatto con le fecce fini e senza alcun travaso. Successivamente alla creazione del blend in vasca, il vino beneficia di un’ulteriore sosta in acciaio, seguita da un’unica filtrazione e da un lento affinamento in bottiglia della durata di dodici mesi.
Storia e curiosità
Nato nel cuore del Soave Classico, questo eccezionale vino bianco biologico prende il nome dalle ripide pendenze di Fittà. La cantina Suavia, guidata dalle sorelle Tessari e attiva sin dal 1800, si dedica esclusivamente alla cura di vitigni a bacca bianca. Grazie alla coltivazione di vigne storiche di ottant’anni, l’azienda trasforma un suolo straordinario in pura eleganza liquida. Premiata con 94 punti da Wine Enthusiast e con i Due Bicchieri del Gambero Rosso, questa etichetta rappresenta la sintesi perfetta tra dedizione familiare, certificazione biologica e un vibrante terroir vulcanico.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1982
- Enologo: Valentina Tessari
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 30
La nostra famiglia vive e coltiva la terra dal 1800 a Fittà: piccolo borgo contadino incastonato come fosse una pietra preziosa sulle colline del Soave Classico. La storia di Suavia però comincia più tardi, nel 1982, quando papà Giovanni e mamma Rosetta, consapevoli delle grandi potenzialità del loro territorio, decidono di mettersi in proprio e dire la loro, pigiare la loro uva, fare il loro vino.
Oggi noi tre sorelle, Meri, Valentina ed Alessandra, portiamo avanti la tradizione di famiglia e conduciamo l’azienda lavorando sempre qui a Fittà dove tutto è cominciato. Scopri di più
| Nome | Suavia Le Rive 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Veronese IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Garganega |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Suavia |
| Storia | e curiosità Nato nel cuore del Soave Classico, questo eccezionale vino bianco biologico prende il nome dalle ripide pendenze di Fittà. La cantina Suavia, guidata dalle sorelle Tessari e attiva sin dal 1800, si dedica esclusivamente alla cura di vitigni a bacca bianca. Grazie alla coltivazione di vigne storiche di ottant’anni, l’azienda trasforma un suolo straordinario in pura eleganza liquida. Premiata con 94 punti da Wine Enthusiast e con i Due Bicchieri del Gambero Rosso, questa etichetta rappresenta la sintesi perfetta tra dedizione familiare, certificazione biologica e un vibrante terroir vulcanico. |
| Ubicazione | Fittà, Soave Classico (Verona), Veneto, Italia |
| Composizione del terreno | Terreno di origine vulcanica con tessitura argilloso-limosa |
| Sistema di allevamento | Tappo a vite |
| Vendemmia | tardiva a fine ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 15–18 °C |
| Periodo di fermentazione | 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia tardiva manuale in cassetta; fermentazione alcolica in grandi botti di rovere; fermentazione malolattica spontanea in barrique; affinamento in barrique e acciaio sulle fecce fini senza travasi; un’unica filtrazione prima dell’imbottigliamento; affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia tardiva a fine ottobre con raccolta manuale in cassetta; fermentazione alcolica per 20 giorni in grandi botti di rovere (25 hl) a 15–18 °C; fermentazione malolattica spontanea in barrique; affinamento in barrique e acciaio per 15 mesi a contatto con le proprie fecce fini senza travasi, quindi assemblaggio in vasca d’acciaio e ulteriore sosta in acciaio; un’unica filtrazione prima dell’imbottigliamento e 12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | in barrique di rovere francese (Allier) e acciaio per 15 mesi a contatto con le fecce fini senza travasi, poi ulteriore sosta in acciaio per 15 mesi; un’unica filtrazione prima dell’imbottigliamento e 12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Acidità totale | 6.5 |
| PH | 3.28 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

