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Suavia

Le Rive 2023

Bianco biologico fermo

Bio e sostenibili
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Prezzo di listino CHF 26.00
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2021

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Denominazione IGT Veronese
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Veneto (Italia)
Vitigni 100% Garganega
Affinamento in barrique di rovere francese (Allier) e acciaio per 15 mesi a contatto con le fecce fini senza travasi, poi ulteriore sosta in acciaio per 15 mesi; un’unica filtrazione prima dell’imbottigliamento e 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Altre annate 2021
  • Tipologia: Vino bianco fermo biologico IGT Bianco Veronese da uve Garganega
  • Terreno: Vigne di 80 anni a Fittà su ripidi pendii vulcanici a 260m
  • Vinificazione: Raccolta tardiva; 15 mesi in rovere e acciaio, 12 mesi in bottiglia
  • Sensoriale: Frutta tropicale e agrumi canditi; palato setoso dal finale minerale sapido
  • Abbinamenti: Servire a 13–14 °C con pesci grassi, arrosti e formaggi stagionati
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Descrizione

Che tipo di vino è

Le Rive di Suavia è un vino bianco biologico fermo del Veneto a indicazione geografica tipica, espressione del Bianco Veronese ottenuto dalla varietà Garganega e vinificato in botti e acciaio. Il profilo sensoriale rivela una consistenza setosa, sostenuta da una trama minerale evidente che conferisce slancio al sorso, guidandolo verso un finale lungo e sapido. Il bouquet aromatico si apre con sentori di frutta tropicale, agrumi canditi e delicati fiori bianchi, arricchendosi di spezie dolci come anice stellato e cardamomo. Questo intreccio olfattivo è impreziosito da eleganti note fumé che richiamano aromi di tabacco alla vaniglia e incenso.

Da dove proviene

Questo vino prende vita in Veneto a Fittà, nel cuore del Soave Classico, da un appezzamento storico denominato Riva proprio per le sue pendenze estremamente scoscese. Il vigneto, esposto a sud a 260 metri di altitudine, ospita viti di ottant’anni che affondano le radici in un suolo di origine vulcanica dalla tessitura argilloso-limosa. Questa complessa matrice geologica si traduce nel bicchiere in un inconfondibile timbro vibrante. La cantina Suavia coltiva queste terre seguendo una rigorosa certificazione biologica, studiando meticolosamente le espressioni del territorio.

Come viene prodotto

Il processo produttivo ha inizio a fine ottobre con un’attenta vendemmia tardiva manuale. La vinificazione prosegue con venti giorni di fermentazione alcolica in grandi botti di rovere francese a temperatura controllata. Dopo una fermentazione malolattica spontanea in piccole botti, il vino riposa per quindici mesi tra legno e acciaio, rimanendo a stretto contatto con le fecce fini e senza alcun travaso. Successivamente alla creazione del blend in vasca, il vino beneficia di un’ulteriore sosta in acciaio, seguita da un’unica filtrazione e da un lento affinamento in bottiglia della durata di dodici mesi.

Storia e curiosità

Nato nel cuore del Soave Classico, questo eccezionale vino bianco biologico prende il nome dalle ripide pendenze di Fittà. La cantina Suavia, guidata dalle sorelle Tessari e attiva sin dal 1800, si dedica esclusivamente alla cura di vitigni a bacca bianca. Grazie alla coltivazione di vigne storiche di ottant’anni, l’azienda trasforma un suolo straordinario in pura eleganza liquida. Premiata con 94 punti da Wine Enthusiast e con i Due Bicchieri del Gambero Rosso, questa etichetta rappresenta la sintesi perfetta tra dedizione familiare, certificazione biologica e un vibrante terroir vulcanico.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Frutta tropicale, agrumi canditi e spezie dolci (in particolare anice stellato e cardamomo) unite a note fumé di tabacco alla vaniglia e incenso

Colore

Colore

Giallo intenso con riflessi dorati

Gusto

Sapore

Palato ampio e avvolgente, denso, setoso e vellutato; struttura piena ed elegante, sostenuta da una mineralità netta e vibrante che dona slancio e freschezza; finale secco e sapido, molto lungo e persistente, con una chiusura di mineralità piccante.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Suavia
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1982
  • Enologo: Valentina Tessari
  • Bottiglie prodotte: 200.000
  • Ettari: 30
Il castello è quello di Soave: eredità del medioevo, quando il paese ancora veniva chiamato con l’antico nome di Suavia; le figlie di Giovanni Tessari e Rosetta Buratto invece, sono le principali protagoniste femminili di questa storia dall’inizio del ventunesimo secolo.

La nostra famiglia vive e coltiva la terra dal 1800 a Fittà: piccolo borgo contadino incastonato come fosse una pietra preziosa sulle colline del Soave Classico. La storia di Suavia però comincia più tardi, nel 1982, quando papà Giovanni e mamma Rosetta, consapevoli delle grandi potenzialità del loro territorio, decidono di mettersi in proprio e dire la loro, pigiare la loro uva, fare il loro vino.

Oggi noi tre sorelle, Meri, Valentina ed Alessandra, portiamo avanti la tradizione di famiglia e conduciamo l’azienda lavorando sempre qui a Fittà dove tutto è cominciato.
Scopri di più

L'avvolgente freschezza di questo bianco esalta piatti dai sapori intensi, come saporite carni arrosto o pregiati formaggi stagionati. La vibrante trama minerale dialoga meravigliosamente con le suggestioni della cucina asiatica speziata. Per un omaggio di prestigio, questa eccezionale bottiglia può essere presentata in un'elegante scatola regalo decorativa.

Carne
Pesce
Crostacei
Formaggio stagionato
Formaggio a pasta molle
Formaggio caprino
Pollame
Maiale
Pesce grasso
Cibi speziati

Nome Suavia Le Rive 2023
Tipologia Bianco biologico fermo
Classificazione Veronese IGT
Annata 2023
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 100% Garganega
Nazione Italia
Regione Veneto
Produttore Suavia
Storia e curiosità Nato nel cuore del Soave Classico, questo eccezionale vino bianco biologico prende il nome dalle ripide pendenze di Fittà. La cantina Suavia, guidata dalle sorelle Tessari e attiva sin dal 1800, si dedica esclusivamente alla cura di vitigni a bacca bianca. Grazie alla coltivazione di vigne storiche di ottant’anni, l’azienda trasforma un suolo straordinario in pura eleganza liquida. Premiata con 94 punti da Wine Enthusiast e con i Due Bicchieri del Gambero Rosso, questa etichetta rappresenta la sintesi perfetta tra dedizione familiare, certificazione biologica e un vibrante terroir vulcanico.
Ubicazione Fittà, Soave Classico (Verona), Veneto, Italia
Composizione del terreno Terreno di origine vulcanica con tessitura argilloso-limosa
Sistema di allevamento Tappo a vite
Vendemmia tardiva a fine ottobre
Temperatura di fermentazione 15–18 °C
Periodo di fermentazione 20 giorni
Tecnica di produzione Vendemmia tardiva manuale in cassetta; fermentazione alcolica in grandi botti di rovere; fermentazione malolattica spontanea in barrique; affinamento in barrique e acciaio sulle fecce fini senza travasi; un’unica filtrazione prima dell’imbottigliamento; affinamento in bottiglia
Vinificazione Vendemmia tardiva a fine ottobre con raccolta manuale in cassetta; fermentazione alcolica per 20 giorni in grandi botti di rovere (25 hl) a 15–18 °C; fermentazione malolattica spontanea in barrique; affinamento in barrique e acciaio per 15 mesi a contatto con le proprie fecce fini senza travasi, quindi assemblaggio in vasca d’acciaio e ulteriore sosta in acciaio; un’unica filtrazione prima dell’imbottigliamento e 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Affinamento in barrique di rovere francese (Allier) e acciaio per 15 mesi a contatto con le fecce fini senza travasi, poi ulteriore sosta in acciaio per 15 mesi; un’unica filtrazione prima dell’imbottigliamento e 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Acidità totale 6.5
PH 3.28
Allergeni Contiene solfiti