Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Grigio Sirch è un vino bianco fermo del Friuli-Venezia Giulia a denominazione Friuli Colli Orientali, fermentato in acciaio inox. Il bouquet olfattivo si apre con note floreali di gelsomino e glicine bianco, per lasciare spazio a sentori di albicocca, melone e pesca bianca, arricchiti da sfumature balsamiche. L’assaggio si distingue per un’elegante sapidità che bilancia il corpo avvolgente, garantendo una piacevole tensione. La progressione si chiude con un finale persistente e un fresco retrogusto agrumato.
Da dove proviene
Questo vino nasce sulle colline del Friuli-Venezia Giulia, habitat ideale per la coltivazione del Pinot Grigio. I vigneti si estendono su declivi caratterizzati da un clima fresco. Il suolo è composto da marne e arenarie di origine eocenica. In questi territori, Sirch lavora i propri vigneti fin dal 1970, valorizzando un patrimonio viticolo profondamente radicato.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia al raggiungimento della maturazione fenolica, attraverso diraspatura e pressatura soffice. Il mosto affronta una decantazione statica a bassa temperatura, seguita dalla fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Terminata questa fase, il vino riposa in un accurato affinamento sui lieviti per diversi mesi, supportato da periodici rimescolamenti che donano struttura e complessità. Una sosta finale in bottiglia completa la lavorazione, stabilizzando il perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Introdotto in Friuli-Venezia Giulia all’inizio dell’Ottocento, il Pinot Grigio deriva da una celebre mutazione del Pinot Nero. Questo vitigno ha trovato il proprio habitat ideale tra le fresche alture della DOC Friuli Colli Orientali, un territorio storicamente vocato alla creazione di eccellenze di primissimo ordine. La cantina Sirch, guidata con passione dalla famiglia sin dal 1970, interpreta magistralmente questa eredità secolare, offrendo un vino bianco elegante che conquista i palati internazionali con la sua inconfondibile raffinatezza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2015
- Enologo: Luca Sirch
- Bottiglie prodotte: 650.000
- Ettari: 100
Sirch ha investito in terreni, persone e strutture e oggi coltiva i suoi vigneti in tre diverse località della DOC Friuli Colli Orientali: Cividale del Friuli, Orsaria e Cladrecis. Da qui esporta in diversi Paesi europei e si spinge fino agli Stati Uniti grazie a Terlato Wines, realtà mondiale nella distribuzione di vini, che ha scelto la nostra cantina per la sua etichetta Terlato Vineyards. Sirch: l’esperienza che nasce dalla manualità in vigna e in cantina! Un percorso di crescita solido, che deve la sua fortuna al sapiente equilibrio tra visione contemporanea e fedeltà alle radici, storiche e naturali. A guidare SIRCH lungo questo delicato cammino sono i valori della tradizione. Scopri di più
| Nome | Sirch Pinot Grigio 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Grigio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Sirch Azienda Agricola |
| Storia | e curiositàIntrodotto in Friuli-Venezia Giulia all’inizio dell’Ottocento, il Pinot Grigio deriva da una celebre mutazione del Pinot Nero. Questo vitigno ha trovato il proprio habitat ideale tra le fresche alture della DOC Friuli Colli Orientali, un territorio storicamente vocato alla creazione di eccellenze di primissimo ordine. La cantina Sirch, guidata con passione dalla famiglia sin dal 1970, interpreta magistralmente questa eredità secolare, offrendo un vino bianco elegante che conquista i palati internazionali con la sua inconfondibile raffinatezza. |
| Ubicazione | Colli Orientali del Friuli (Friuli-Venezia Giulia, Italia nord-orientale) |
| Clima | fresco |
| Composizione del terreno | In prevalenza marne e arenarie di origine eocenica |
| Sistema di allevamento | Prevalentemente Doppio Capovolto, Casarsa e Guyot. |
| Vendemmia | A raggiungimento della maturazione fenolica. |
| Temperatura di fermentazione | 16/18 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura e pressatura soffice; decantazione statica del mosto a bassa temperatura; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (16–18 °C); sosta sui lieviti in acciaio con periodici rimescolamenti; affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | L’uva viene diraspata e pressata in modo soffice; il mosto è sottoposto a decantazione statica a bassa temperatura e poi fermenta in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata di 16/18 °C. A fine fermentazione il vino resta per alcuni mesi sui lieviti in acciaio con periodici rimescolamenti, quindi viene imbottigliato e affinato in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino rimane per alcuni mesi sui lieviti in serbatoi di acciaio inox con periodici rimescolamenti; quindi viene imbottigliato e affinato in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

