Descrizione
Che tipo di vino è
Phigaia After the White di Serafini & Vidotto è un vino bianco fermo ottenuto dal blend di uve Sauvignon Blanc e Pinot Bianco. Espressione autentica del territorio veneto, si distingue per note agrumate e vegetali di pompelmo rosa, cedro, mentuccia e foglia di pomodoro. Il discreto passaggio in legno arricchisce il bouquet con lievi sfumature di vaniglia, donando una piacevole complessità. Questo calice fresco ed elegante è ideale per accompagnare piatti leggeri, risotti e preparazioni a base di pesce.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Veneto, tra le colline del Montello, a Nervesa della Battaglia. Il territorio delle Tre Venezie è particolarmente vocato per esaltare le qualità naturali del Sauvignon Blanc e del Pinot Bianco. L’origine geografica si esprime in uno stile secco, dove la precisione aromatica incontra il carattere dei suoli locali. Questa etichetta estende il progetto Phigaia alla versione bianca, restituendo una netta e riconoscibile identità espressiva.
Come viene prodotto
Le uve, coltivate con sistema a Guyot, vengono raccolte dopo la metà di settembre. In cantina, il Pinot Bianco fermenta in acciaio per preservarne l’integrità varietale, mentre il Sauvignon Blanc viene vinificato parzialmente in botti di legno nuovo. Segue un prolungato affinamento sulle fecce fini in serbatoi d’acciaio, completato da un breve passaggio in legno. Il meticoloso riposo in cantina consente di immettere il vino sul mercato almeno diciotto mesi dopo la vendemmia.
Storia e curiosità
Il Phigaia After the White rappresenta la raffinata interpretazione in bianco del celebre Phigaia Rosso, un’elegante creazione firmata Serafini & Vidotto. Questa cuvée unisce armoniosamente Sauvignon Blanc e Pinot Bianco, regalando un sorso fresco e al contempo complesso. La parziale vinificazione in legno nuovo conferisce al blend un’identità intrigante e profonda. L’eccellenza dell’annata 2024 è suggellata da prestigiosi riconoscimenti: 5 Grappoli Bibenda, 3 Bicchieri Gambero Rosso e un punteggio di 91/100 assegnato da James Suckling.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1986
- Enologo: Matteo Serafini
- Bottiglie prodotte: 220.000
- Ettari: 23
Un futuro tracciato dall’inizio, assicurato dalla presenza della nuova generazione. A partire da Matteo Serafini, cresciuto con noi tra vigne e cantina, formatosi come enologo tra esperienze all’estero e nelle scuole di Conegliano e San Michele all’Adige. Insomma, le migliori premesse per dire che siamo in una botte, non di ferro, ma di ottimo rovere.
Si può dire che siamo un gruppo da sempre, visto che ci chiamiamo Serafini e Vidotto. Oggi quel gruppo è cresciuto (in tutti i sensi), con un equilibrio e un affiatamento naturali. A partire da Massimo, Kati e poi via via tutti gli altri, chi è entrato nella nostra famiglia ha trovato il suo posto. Il luogo ed il clima che si è creato, poi, hanno fatto sì che negli anni nessuno se ne andasse. Segno che condividiamo la stessa passione e tenacia. Perché è bello vivere tra questa natura, godere ogni giorno di un paesaggio spettacolare, ma il vero valore del nostro vino è nel lavoro delle persone.
Tutti fanno qualità. Noi ci impegniamo anche a viverla. Abbiamo sempre pensato che il progetto riguardasse la nostra vita. Dovevamo innanzitutto fare quello che ci piaceva, senza compromessi. È la stessa idea che oggi c’è in ogni vino Serafini e Vidotto. L’ambizione di appagare la nostra idea di qualità. Per noi stessi, per il prodotto, per tutti quelli che possono gioire delle nostre continue attenzioni. Scopri di più
| Nome | Serafini e Vidotto Phigaia After the White 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Tre Venezie IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 70% Sauvignon, 30% Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Serafini e Vidotto |
| Storia | e curiositàIl Phigaia After the White rappresenta la raffinata interpretazione in bianco del celebre Phigaia Rosso, un’elegante creazione firmata Serafini & Vidotto. Questa cuvée unisce armoniosamente Sauvignon Blanc e Pinot Bianco, regalando un sorso fresco e al contempo complesso. La parziale vinificazione in legno nuovo conferisce al blend un’identità intrigante e profonda. L’eccellenza dell’annata 2024 è suggellata da prestigiosi riconoscimenti: 5 Grappoli Bibenda, 3 Bicchieri Gambero Rosso e un punteggio di 91/100 assegnato da James Suckling. |
| Ubicazione | Montello - Nervesa della Battaglia (TV) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6000-6300 |
| Vendemmia | Dopo metà settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in acciaio inox e in legno nuovo; affinamento in acciaio inox sulle fecce fini con breve affinamento in legno |
| Vinificazione | Fermentazione: Pinot Bianco 100% in acciaio; Sauvignon Blanc 70% in acciaio, 30% in legno. |
| Affinamento | in acciaio inox sulle fecce fini, anche fino alla vendemmia successiva; parte del Sauvignon Blanc con breve affinamento in legno. Immissione in commercio almeno 18–20 mesi dopo la vendemmia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

