Descrizione
Che tipo di vino è
Back to Basics di Santa Barbara è un vino bianco biologico ottenuto da uve Verdicchio. Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi esprime un profilo autentico e schietto, caratterizzato da una naturale opalescenza visiva dovuta alla scelta di evitare le filtrazioni. Il profilo aromatico si apre con delicati sentori floreali e di frutta fresca, arricchiti da intriganti note fermentative. Al palato, il sorso si rivela snello e brioso, sostenuto da una vibrante vena agrumata che conduce verso un finale tipico, contraddistinto dal classico richiamo di mandorla dolce.
Da dove proviene
Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi nasce tra le colline marchigiane di Barbara. I vigneti, situati a circa duecentocinquanta metri di altitudine, godono di un’esposizione ideale per favorire lo sviluppo di un frutto equilibrato e teso. La composizione dei suoli argillosi, alternata a venature tufacee e sabbiose, è determinante nel conferire al vino una spiccata impronta minerale e una piacevole sapidità gustativa. La zona vanta radici vitivinicole antichissime, offrendo un contesto storico che valorizza l’intera produzione.
Come viene prodotto
La produzione segue una filosofia improntata all’essenzialità. La fermentazione a temperatura controllata viene innescata esclusivamente da lieviti indigeni. Durante questa fase, il mosto affronta una prolungata macerazione sulle bucce, un passaggio tecnico fondamentale che ne amplifica la struttura e la complessità aromatica. Il percorso prosegue all’interno di serbatoi in acciaio, dove il vino svolge un lento affinamento sulle fecce fini fino all’imbottigliamento. La decisione di non effettuare travasi né filtrazioni preserva i sedimenti naturali, mantenendo integra la vitalità espressiva del sorso.
Storia e curiosità
Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC affonda le proprie radici nel VI secolo, celebrando la tradizione marchigiana con un approccio essenziale. Santa Barbara firma un vino autentico da uve biologiche, plasmato dalla macerazione sulle bucce e fermentato con lieviti indigeni. La scelta di evitare filtrazioni ne preserva l’innata opalescenza e la naturale espressività. Questa visione pura e profondamente legata al territorio ha conquistato le giurie internazionali, collezionando elogi e punteggi d’eccellenza da critici illustri come James Suckling, Luca Maroni e Vinous.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Pierluigi Lorenzetti
- Bottiglie prodotte: 950.000
- Ettari: 45
La nostra azienda dista 25 km dal Mare Adriatico ed è situata sulle colline che dividono i fiumi Misa e Nevola. Qui lavora un team di professionisti che ogni giorno, in cantina e nei vigneti, si adopera con passione, impegno e un pizzico di creatività affinché le nostre uve mantengano intatta la bellezza e la qualità dei nostri territori. Scopri di più
| Nome | Santa Barbara Verdicchio Castelli di Jesi Back to Basics 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Santa Barbara |
| Storia | e curiositàQuesto Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC affonda le proprie radici nel VI secolo, celebrando la tradizione marchigiana con un approccio essenziale. Santa Barbara firma un vino autentico da uve biologiche, plasmato dalla macerazione sulle bucce e fermentato con lieviti indigeni. La scelta di evitare filtrazioni ne preserva l’innata opalescenza e la naturale espressività. Questa visione pura e profondamente legata al territorio ha conquistato le giurie internazionali, collezionando elogi e punteggi d’eccellenza da critici illustri come James Suckling, Luca Maroni e Vinous. |
| Ubicazione | Barbara (AN), Marche, Italia |
| Clima | Altitudine: 250 m. s.l.m. Esposizione: Nord/Est e Nord/Ovest. |
| Composizione del terreno | Tufaceo sabbioso |
| Sistema di allevamento | Controspalliera capovolto |
| Periodo di fermentazione | Circa due settimane |
| Tecnica di produzione | Fermentazione con lieviti indigeni, macerazione sulle bucce, affinamento sulle fecce fini in serbatoi di acciaio inox, senza travasi né filtrazioni |
| Vinificazione | di circa due settimane con controllo della temperatura; fermentazione con lieviti indigeni; macerazione del mosto sulle bucce; affinamento sulle fecce fini fino all’imbottigliamento in serbatoi di acciaio inox, senza travasi né filtrazioni. |
| Affinamento | sulle fecce fini fino all’imbottigliamento in serbatoi di acciaio inox, senza travasi né filtrazioni. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

