Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rosset Terroir Petite Arvine è un elegante vino bianco fermo che incarna l’essenza della viticoltura di montagna. Prodotto nella cornice della Valle d’Aosta, si presenta alla vista con un colore giallo paglierino brillante. Il profilo olfattivo è raffinato, con delicate note di gelsomino accompagnate da sentori di mela e agrumi. Al palato si distingue per una decisa impronta sapida e minerale, bilanciata da un finale persistente e armonioso. Ottenuto dal vitigno Petite Arvine, rappresenta una sintesi perfetta di intensità e struttura.
Da dove proviene
Le uve nascono sui ripidi pendii di Monjovet, a seicento metri di altitudine, dove la cantina Rosset Terroir pratica una vera e propria viticoltura eroica. I vigneti godono di un’esposizione ottimale e affondano le radici in un terreno sabbioso, elemento chiave per la netta definizione minerale del vino. L’azienda gestisce le vigne con cura artigianale, seguendo i principi dell’agricoltura biologica e sostenibile per rispettare l’ecosistema alpino e offrire una pura espressione del territorio.
Come viene prodotto
La produzione inizia a fine settembre con una vendemmia manuale meticolosa, volta a selezionare solo i grappoli migliori. In cantina, le uve subiscono una pressatura soffice e fermentano in vasche d’acciaio. Il successivo affinamento a temperatura controllata, condotto sempre in acciaio, preserva la nitidezza aromatica e la freschezza del frutto. A tavola è il compagno ideale per antipasti delicati, risotti cremosi e ricette a base di pesce magro, oltre a carni bianche e formaggi a media stagionatura.
Storia e curiosità
Fondata nel 2001, la cantina Rosset Terroir esprime l’autentica viticoltura eroica di montagna attraverso questo affascinante Petite Arvine della Valle d’Aosta. Sulle ripide pendenze di Monjovet, a 600 metri di altitudine, le viti crescono su terreni sabbiosi seguendo i rigorosi principi dell’agricoltura biologica. Una meticolosa vendemmia manuale a fine settembre precede una pressatura soffice e il sapiente affinamento in acciaio, scelte produttive ideali per preservare la vibrante eleganza minerale del sorso. Un bianco artigianale che sposa appieno la sostenibilità moderna.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Matteo Moretto
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 13
La storia prende forma nel 2001, con l’impianto dei primi tre ettari di vigneto nel comune di Saint-Christophe, alle porte di Aosta. Le prime varietà coltivate sono Chardonnay, Syrah e l’autoctono Cornalin. In pochi anni l’azienda cresce, amplia la superficie vitata e seleziona nuovi appezzamenti particolarmente vocati, dove trovano spazio anche il Moscato Bianco di Chambave, il Pinot Gris e nuove parcelle di Syrah.
La svolta arriva nel 2017, quando Rosset Terroir si spinge oltre i 900 metri di altitudine, nel comune di Villeneuve. Su versanti particolarmente irti, in un contesto di viticoltura eroica, prende vita la coltivazione del vitigno tradizionale Petite Arvine, da cui nasce il vino simbolo dell’azienda: il Sopraquota 900, premiato nel 2021 come Miglior Bianco d’Italia dalla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e inserito nel 2024 nella Top 100 World Wines di James Suckling.
Oggi Rosset Terroir conta circa 13 ettari vitati e una produzione annua di circa 50.000 bottiglie, selezionando con cura le parcelle più vocate del territorio e coniugando il lavoro di tecnici esperti con strutture moderne e funzionali. Scopri di più
| Nome | Rosset Terroir Petite Arvine 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Petite Arvine |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Rosset Terroir |
| Storia | e curiositàFondata nel 2001, la cantina Rosset Terroir esprime l’autentica viticoltura eroica di montagna attraverso questo affascinante Petite Arvine della Valle d’Aosta. Sulle ripide pendenze di Monjovet, a 600 metri di altitudine, le viti crescono su terreni sabbiosi seguendo i rigorosi principi dell’agricoltura biologica. Una meticolosa vendemmia manuale a fine settembre precede una pressatura soffice e il sapiente affinamento in acciaio, scelte produttive ideali per preservare la vibrante eleganza minerale del sorso. Un bianco artigianale che sposa appieno la sostenibilità moderna. |
| Ubicazione | Monjovet, Valle d’Aosta |
| Clima | Altitudine: 600 m. s.l.m. Esposizione: Nord/Sud. |
| Composizione del terreno | Sabbioso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 8000 piante per ettaro |
| Vendemmia | Raccolta manuale a fine settembre |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice; fermentazione in acciaio inox; affinamento in acciaio inox a temperatura controllata |
| Vinificazione | Pressatura soffice, fermentazione in acciaio, affinamento in acciaio a temperatura controllata. |
| Affinamento | in acciaio a temperatura controllata |
| Allergeni | Contiene solfiti |

