Descrizione
Che tipo di vino è
Il Langhe Arneis Rocche Costamagna è un vino bianco fermo a denominazione di origine controllata del Piemonte, vinificato e affinato in acciaio, che interpreta con purezza le caratteristiche del vitigno Arneis. Alla vista si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, introducendo un bouquet fresco e fruttato in cui si distinguono note di pera, agrumi e frutta tropicale, accompagnate da sentori di fiori di campo e un delicato tocco di mandorla. Al palato rivela una struttura armonica sostenuta da una vivace acidità, che conduce verso un finale pulito arricchito da un piacevole retrogusto di camomilla.
Da dove proviene
Le uve provengono dal territorio delle Langhe, nel comune di La Morra. I terreni calcareo-argillosi della zona conferiscono al vino una solida struttura e una sottile vena minerale, assicurando un sorso teso e lineare. Il clima continentale, caratterizzato da notti fresche, è fondamentale per preservare la fragranza del frutto e favorire lo sviluppo di una spiccata intensità aromatica. La gestione dei vigneti riflette l’approccio meticoloso di Rocche Costamagna, storica realtà piemontese che mantiene la propria conduzione familiare dal 1841.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia a metà settembre con la vendemmia manuale. In cantina, la pressatura soffice e la decantazione statica del mosto precedono la fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata per circa due settimane, al fine di tutelare i profumi primari dell’uva. Segue un affinamento sui lieviti di almeno tre o quattro mesi, che arricchisce la consistenza gustativa rispettando l’identità dell’Arneis. Un riposo conclusivo di due mesi garantisce il raggiungimento dell’equilibrio finale, offrendo un vino dalla beva nitida e scattante.
Storia e curiosità
Fondata a La Morra nel 1841, Rocche Costamagna è guidata dalla stessa famiglia da ben sei generazioni. Nelle suggestive cantine di epoca napoleonica prende vita il Langhe Arneis DOC, espressione autentica del territorio delle Langhe. Prodotto con uve in purezza coltivate su quindici ettari e vendemmiate a mano a metà settembre, questo vino celebra un’eredità secolare. Ogni bottiglia fonde profonde radici storiche e dinamismo contemporaneo, testimoniando un impegno costante verso la sostenibilità e la tutela del territorio d’origine.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1841
- Enologo: Alessandro Locatelli
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 15
Una tradizione di dedizione alla vite e al vino, una storia familiare con sei generazioni di produttori che, nel corso del tempo, hanno scommesso a elevare la qualità del proprio lavoro e delle proprie etichette, valorizzando lo straordinario terroir di La Morra ed esaltando i frutti del prestigioso cru di Barolo "Rocche dell’Annunziata", coltivato dalla stessa famiglia da oltre due secoli.
"Classicità, dinamismo e sostenibilità rappresentano allo stesso tempo i valori profondi e le direttrici di sviluppo di Rocche Costamagna: i nostri vini sono l’espressione di una storia d’amore e dedizione per la terra di Langa che si dipana per sei generazioni e oltre due secoli" spiega Alessandro Locatelli, oggi alla guida dell’azienda.
Le cantine di epoca napoleonica, restaurate e riportate all’antico splendore, ospitano un’elegante struttura ricettiva, dove l’esperienza del Barolo incontra la tradizionale accoglienza delle Langhe per visite, degustazioni e soggiorni ricchi di fascino.
Scopri di più
| Nome | Rocche Costamagna Langhe Arneis 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Arneis |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Rocche Costamagna |
| Storia | e curiositàFondata a La Morra nel 1841, Rocche Costamagna è guidata dalla stessa famiglia da ben sei generazioni. Nelle suggestive cantine di epoca napoleonica prende vita il Langhe Arneis DOC, espressione autentica del territorio delle Langhe. Prodotto con uve in purezza coltivate su quindici ettari e vendemmiate a mano a metà settembre, questo vino celebra un’eredità secolare. Ogni bottiglia fonde profonde radici storiche e dinamismo contemporaneo, testimoniando un impegno costante verso la sostenibilità e la tutela del territorio d’origine. |
| Ubicazione | La Morra (CN), Piemonte, Italia |
| Clima | continentale con notti fresche |
| Composizione del terreno | Calcareo-argilloso |
| N. piante per ettaro | 4.200 ceppi/Ha |
| Resa per ettaro | 50 Hl/Ha (resa 1,75 kg per pianta) |
| Vendemmia | Metà settembre (15/16 settembre) |
| Temperatura di fermentazione | 16 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa due settimane |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice e decantazione statica; fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio inox a 16 °C; affinamento sui lieviti in acciaio e riposo in bottiglia |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve e decantazione statica; fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio inox a 16°C per circa due settimane; affinamento sui lieviti in acciaio per almeno quattro mesi e successivo riposo in bottiglia per due mesi. |
| Affinamento | Permanenza sui lieviti per almeno quattro mesi in acciaio e due mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.9 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

