Descrizione
Che tipo di vino è
Quintodecimo Exultet è un elegante vino bianco fermo, espressione autentica del Fiano di Avellino. Ottenuto esclusivamente da uve Fiano, si distingue per la struttura densa e la marcata impronta minerale, sostenute da una vibrante freschezza. Al naso regala un bouquet con nitide note di tiglio, acacia e timo. Al palato, la tessitura cremosa si fonde armoniosamente con sapori di frutta esotica, agrumi canditi e cenni di miele. Il finale risulta lungo e delineato da un piacevole slancio sapido, rendendo il vino ideale per valorizzare piatti a base di pesce.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Lapio, nell’Avellinese, un’area storicamente vocata per la viticoltura della Campania. I vigneti si trovano a 570 metri di altitudine con esposizione a sud-ovest, condizioni ottimali che favoriscono la maturazione completa dei grappoli preservando intatta l’acidità. I suoli argilloso-calcarei conferiscono al profilo gustativo la tipica verticalità e un’evidente spina gessosa. L’impiego dell’allevamento a Guyot mantiene un perfetto equilibrio vegeto-produttivo, garantendo un’eccellente concentrazione. La rigorosa coltivazione biologica esalta la naturale espressione del territorio, regalando nel calice un luminoso colore giallo attraversato da vividi riflessi verdi.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre con una curata vendemmia manuale. I grappoli subiscono una rigorosa selezione, a cui seguono una pressatura soffice e la decantazione statica del mosto. La fermentazione avviene a temperatura controllata, suddivisa tra tini di acciaio e botti di rovere francese. Il vino riposa poi per dieci mesi attraverso un calibrato affinamento sui lieviti fini, mantenendo la ripartizione tra l’acciaio e il legno. Questo sapiente contatto arricchisce il corpo del vino, garantendo volume, una notevole continuità al palato e una precisione olfattiva capace di supportare una lunga evoluzione nel tempo.
Storia e curiosità
Nato in Campania dalla maestria dell’enologo Luigi Moio, il Quintodecimo Exultet è un raffinato Fiano di Avellino DOCG biologico. Le pregiate uve, coltivate a 570 metri di altitudine su suoli argilloso-calcarei, vengono vendemmiate a mano e accuratamente selezionate. Una sapiente fermentazione in barrique e acciaio, seguita da dieci mesi di affinamento, dà vita a un bianco dalla struttura densa e vibrante. I seducenti aromi di tiglio, agrumi canditi e miele sfociano in un finale sapido, ideale per esaltare magnificamente ogni piatto a base di pesce.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Luigi Moio
- Bottiglie prodotte: 120.000
- Ettari: 34
| Nome | Quintodecimo Fiano di Avellino Exultet 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Fiano di Avellino DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Fiano |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Quintodecimo |
| Storia | e curiositàNato in Campania dalla maestria dell’enologo Luigi Moio, il Quintodecimo Exultet è un raffinato Fiano di Avellino DOCG biologico. Le pregiate uve, coltivate a 570 metri di altitudine su suoli argilloso-calcarei, vengono vendemmiate a mano e accuratamente selezionate. Una sapiente fermentazione in barrique e acciaio, seguita da dieci mesi di affinamento, dà vita a un bianco dalla struttura densa e vibrante. I seducenti aromi di tiglio, agrumi canditi e miele sfociano in un finale sapido, ideale per esaltare magnificamente ogni piatto a base di pesce. |
| Ubicazione | Lapio (AV) |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.000 piante per ettaro |
| Vendemmia | Tra fine settembre e la prima decade di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 14–16 °C |
| Tecnica di produzione | Selezione manuale delle uve su tavoli di cernita, pressatura soffice e decantazione statica; fermentazione in parte in tini di acciaio e in parte in barrique di rovere francese a temperatura controllata (14–16°C); affinamento 10 mesi tra acciaio e barrique di rovere francese. |
| Vinificazione | All'arrivo in cantina le uve vengono selezionate manualmente su tavoli di cernita, sottoposte a pressatura soffice e decantazione statica; la fermentazione avviene in parte in tini di acciaio e in parte in barrique di rovere francese a temperatura controllata (14–16°C). |
| Affinamento | 10 mesi: parte in tini di acciaio e parte in barriques di rovere francese. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

