Descrizione
Che tipo di vino è
Il Collio Bianco Klin di Primosic è un vino fermo che incarna l’essenza del Collio. Questo raffinato blend unisce lo Chardonnay, il Friulano e il Sauvignon, completati da una nota di Ribolla Gialla. Al palato esprime una struttura solida, definita da un’acidità equilibrata e da eleganti sfumature tostate. Il profilo olfattivo rivela sentori di biancospino e frangipane, accompagnati da frutta esotica, spezie dolci e richiami di macchia mediterranea.
Da dove proviene
I vigneti sorgono sulle colline di Oslavia, a Gorizia, coltivati a Guyot su terreni di marna e arenaria, localmente chiamati Ponca. Questi suoli, naturalmente poveri di sostanza organica, favoriscono lo sviluppo di un corredo aromatico intenso. La specifica matrice geologica conferisce al vino una struttura importante e una spiccata longevità, permettendogli di evolvere con armonia e di svelare sfaccettature inedite con il passare del tempo.
Come viene prodotto
La vendemmia è eseguita manualmente al raggiungimento della maturazione ottimale. Il mosto fiore viene separato da quello di pressa e trasferito in piccole botti di legno, dove inizia la fermentazione spontanea grazie all’azione di lieviti indigeni a temperatura controllata. In un secondo momento, la Ribolla Gialla viene unita al resto della massa. Il vino affina per due anni in legno, un periodo che ne ingentilisce il profilo gustativo. Infine, viene imbottigliato senza ricorrere alla filtrazione sterile e prosegue il suo riposo in vetro per almeno dodici mesi.
Storia e curiosità
Nato sulle marne di Oslavia e frutto di una tradizione iniziata nel 1956, il Collio Bianco Klin è un capolavoro firmato Marko Primosic. Questa nobile cuvée armonizza Chardonnay, Sauvignon e Friulano, arricchiti dalla Ribolla Gialla aggiunta al termine della fermentazione con lieviti indigeni. Affinato sapientemente per 24 mesi in piccoli fusti di legno e imbottigliato senza filtrazione sterile, il vino riposa un ulteriore anno in vetro. Un’etichetta d’eccellenza, forte dei 93 punti James Suckling, che regala un sorso pieno e intriganti note tostate.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1956
- Enologo: Marko Primosic
- Bottiglie prodotte: 210.000
- Ettari: 32
L'atteggiamento di Primosic è quello di spingere sempre in alto i limiti di qualità necessari per il "progetto zonazione", al fine di accertare le caratteristiche del terroir e di trovare la perfetta corrispondenza con le viti. Una filosofia di vita in cui Primosic si sforza a determinare la propria espressione di vino con il caratteristico equilibrio tra vitigno e terroir.
Oggi Sylvester Primosic è affiancato dai suoi due figli, Boris come CFO e coordiantore di cantina mentre Marko, amministratore delegato, supervisiona anche gli aspetti di esportazione e di marketing. Scopri di più
| Nome | Primosic Collio Bianco Klin 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Collio DOC |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 30% Chardonnay, 30% Friulano/Sauvignon Vert, 30% Sauvignon, 10% Ribolla Gialla |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Primosic |
| Storia | e curiositàNato sulle marne di Oslavia e frutto di una tradizione iniziata nel 1956, il Collio Bianco Klin è un capolavoro firmato Marko Primosic. Questa nobile cuvée armonizza Chardonnay, Sauvignon e Friulano, arricchiti dalla Ribolla Gialla aggiunta al termine della fermentazione con lieviti indigeni. Affinato sapientemente per 24 mesi in piccoli fusti di legno e imbottigliato senza filtrazione sterile, il vino riposa un ulteriore anno in vetro. Un’etichetta d’eccellenza, forte dei 93 punti James Suckling, che regala un sorso pieno e intriganti note tostate. |
| Ubicazione | Oslavia (Gorizia) |
| Composizione del terreno | Marna e arenaria (Ponca), molto povera di sostanze organiche |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4800 - 8000 |
| Resa per ettaro | 5.500 kg/ha |
| Temperatura di fermentazione | La temperatura in botte non supera 26–28 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 15–20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in piccoli fusti di legno con lieviti indigeni; affinamento 24 mesi in legno; imbottigliato senza filtrazione sterile |
| Vinificazione | Le uve vengono diraspate e pigiate. Il mosto fiore viene separato dal mosto di pressa e trasferito in piccoli fusti di legno (500–600 L), dove la fermentazione inizia con lieviti indigeni. La fermentazione tumultuosa dura circa 15–20 giorni e termina con la fermentazione malolattica quasi completata; la temperatura in botte non supera 26–28 °C. Il vino viene travasato e alla massa viene aggiunta la quota di Ribolla Gialla. Segue affinamento per 24 mesi in legno, quindi imbottigliamento senza filtrazione sterile e ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi. |
| Affinamento | 24 mesi di maturazione in legno, poi imbottigliamento senza filtrazione sterile e ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi |
| Acidità totale | 5.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

