Descrizione
Che tipo di vino è
Il Palai Müller-Thurgau di Pojer e Sandri è un vino bianco fermo che interpreta con estrema precisione il carattere del vitigno Müller-Thurgau. Espressione autentica del Trentino sotto l’Indicazione Geografica Tipica Vigneti delle Dolomiti, questo vino semi-aromatico si distingue per un profilo gustativo croccante, teso e nitido, sostenuto da una piacevole e continua vena sapida. Il quadro olfattivo risulta ampio e focalizzato, evocando sentori di erba limoncina, pesca e agrumi, magistralmente integrati da sottili sfumature minerali. La lavorazione si avvale della tecnica dell’iperriduzione in pressa, eseguita in totale assenza di ossigeno grazie all’utilizzo di azoto, un passaggio fondamentale per mantenere intatti i composti aromatici più delicati della varietà.
Da dove proviene
Le uve crescono nella rinomata località Palai, situata sopra l’abitato di Faedo, nel cuore del territorio alpino dei Vigneti delle Dolomiti. I vigneti si trovano a un’altitudine compresa tra i 550 e i 750 metri sul livello del mare, beneficiando di un’esposizione a sud-est e della costante ventilazione dell’Ora del Garda, un vento che contribuisce attivamente a definire il profilo sensoriale dei grappoli. I suoli presentano una profondità variabile e si caratterizzano per una matrice limoso-calcarea adagiata su un complesso substrato di conglomerato marnoso, arenaria, siltite e dolomia. Questo specifico contesto pedoclimatico montano si rivela ideale per esaltare la nitidezza e la naturale precisione aromatica del vitigno Müller-Thurgau.
Come viene prodotto
Il processo produttivo adotta un approccio rigoroso incentrato sul controllo dell’ossigeno per proteggere i fragili aromi primari e i naturali antiossidanti del mosto. La lavorazione avviene interamente in pressa saturata con azoto, permettendo di estrarre il succo in un ambiente protetto e conservando le componenti olfattive più volatili.
Storia e curiosità
Fondata nel 1975, Pojer e Sandri è una cantina pioniera dei vini naturali trentini. Il suo vino simbolo, un eccellente Müller-Thurgau, nasce nel prestigioso vigneto Palai a Faedo, un terroir d’elezione costantemente ventilato dall’Ora del Garda. Per preservare intatti i delicati aromi dell’uva, l’azienda ha brevettato un’innovativa tecnica di vinificazione in iperriduzione. Questa speciale pressatura in assenza di ossigeno, con recupero di azoto, riduce drasticamente l’impiego di solfiti, regalando un bianco dalla purezza espressiva straordinaria, premiato con 91 punti da Vinous.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1975
- Enologo: Mario Pojer
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 33
Faedo 1998: Iniziamo già a mostrare la nostra sete di innovazione: siamo fra i primi a livello nazionale a commerciare lo Chardonnay, fino ad allora praticamente sconosciuto.
Faedo 2002: Brevettiamo la vinificazione in riduzione e pressa con recupero d’azoto, che riduce drasticamente l’uso di solfiti. Successivamente iniziamo a lavare le uve attraverso la jacuzzi dell’uva.
L’arrivo di Marianna, Matteo, Fiamma, Elisa e Federico ha portato ulteriore linfa ed energia a questo sogno in cui passione ed innovazione sono la chiave di volta.
Faedo 2013: Nasce il progetto Zero Infinito: Zero trattamenti chimici in campagna, Zero solforosa, Zero lieviti commerciali, Zero chiarificanti, Zero filtrazioni, Zero antiossidanti. Scopri di più
| Nome | Pojer e Sandri Palai Muller Thurgau 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo semi-aromatico |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Müller Thurgau |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Pojer e Sandri |
| Storia | e curiosità Fondata nel 1975, Pojer e Sandri è una cantina pioniera dei vini naturali trentini. Il suo vino simbolo, un eccellente Müller-Thurgau, nasce nel prestigioso vigneto Palai a Faedo, un terroir d’elezione costantemente ventilato dall’Ora del Garda. Per preservare intatti i delicati aromi dell’uva, l’azienda ha brevettato un’innovativa tecnica di vinificazione in iperriduzione. Questa speciale pressatura in assenza di ossigeno, con recupero di azoto, riduce drasticamente l’impiego di solfiti, regalando un bianco dalla purezza espressiva straordinaria, premiato con 91 punti da Vinous. |
| Ubicazione | Località Palai, sopra Faedo (TN), Trentino, Italia |
| Clima | Altitudine: 550–750 m s.l.m.; esposizione sud-est |
| Composizione del terreno | Profondità del suolo variabile da 30 a 100 cm; suolo limoso-calcareo su conglomerato marnoso; arenaria, siltite, calcare e dolomia |
| Sistema di allevamento | Pergola trentina aperta (Pergoletta trentina) e Guyot |
| N. piante per ettaro | 6.200–6.500 |
| Resa per ettaro | 80–90 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Iperriduzione (senza ossigeno), vinificazione in pressa con recupero di azoto |
| Vinificazione | in iperriduzione (in totale assenza di ossigeno) in pressa, con recupero di azoto per preservare i composti aromatici e ridurre drasticamente l’impiego di solfiti. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

