Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 0

Pojer e Sandri

Nosiola 2024

Bianco green fermo

Bio e sostenibili
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 0
Prezzo di listino CHF 15.00
Prezzo di listino CHF 15.00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

CHF 45.00

3 bottiglie

CHF 90.00

6 bottiglie

CHF 180.00

12 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione IGT Vigneti delle Dolomiti
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Trentino Alto Adige (Italia)
Vitigni 100% Nosiola
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Bianco fermo dal Trentino Alto Adige, 12% vol, prodotto da Pojer e Sandri. 100% Nosiola, annata 2024. Un vino che racconta la storia di un territorio e di una famiglia che da oltre un secolo coltiva questa terra con passione. L’origine del nome, Nosiola, potrebbe riferirsi al finale del vino da gusto amarognolo, che ricorda appunto la nocciola o al colore ambrato degli acini maturi. Dal profumo delicato, sfuggente ma molto personale, con delicate sfumature fruttate che ricordano la mela Golden. Giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli. Al gusto è sapido e fragrante mediamente acido, con un retrogusto che ricorda la nocciola.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Dal profumo delicato, sfuggente ma molto personale, con delicate sfumature fruttate che ricordano la mela Golden.

Colore

Colore

Giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli.

Gusto

Sapore

Al gusto è sapido e fragrante mediamente acido, con un retrogusto che ricorda la nocciola.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Pojer e Sandri
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1975
  • Enologo: Mario Pojer
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 33
Faedo, 1975. Due giovani, due ettari, poche risorse, qualche idea, molto coraggio e un sogno: produrre vino naturale di alta qualità dai vigneti della collina di Faedo, tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, che a detta di molti possedeva una ridotta vocazione vitata.

Faedo 1998: Iniziamo già a mostrare la nostra sete di innovazione: siamo fra i primi a livello nazionale a commerciare lo Chardonnay, fino ad allora praticamente sconosciuto.

Faedo 2002: Brevettiamo la vinificazione in riduzione e pressa con recupero d’azoto, che riduce drasticamente l’uso di solfiti. Successivamente iniziamo a lavare le uve attraverso la jacuzzi dell’uva.

L’arrivo di Marianna, Matteo, Fiamma, Elisa e Federico ha portato ulteriore linfa ed energia a questo sogno in cui passione ed innovazione sono la chiave di volta.

Faedo 2013: Nasce il progetto Zero Infinito: Zero trattamenti chimici in campagna, Zero solforosa, Zero lieviti commerciali, Zero chiarificanti, Zero filtrazioni, Zero antiossidanti.
Scopri di più

È un vino secco da aperitivo, da antipasti magri di pesce e di carne, da minestre leggere, conchiliacei e crostacei crudi, si abbina bene anche a formaggi a pasta molle.

Antipasti
Pesce
Formaggi
Pollame
Pesce grasso
Pesce magro

Nome Pojer e Sandri Nosiola 2025
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 100% Nosiola
Nazione Italia
Regione Trentino Alto Adige
Produttore Pojer e Sandri
Storia L’origine del nome, Nosiola, non è certa, potrebbe riferirsi al finale del vino da gusto amarognolo, che ricorda appunto la nocciola o al colore ambrato degli acini maturi.
Ubicazione Comune catastale di Faedo in località Coveli Erti, località Pra Grand
Clima Conoide del comune catastale di Faedo in località Coveli Erti: 300 m. s.l.m. con esposizione Sud – Ovest; località Pra Grand: 550 m. s.l.m. con esposizione Ovest.
Composizione del terreno Faedo si trova tra la formazione permiana della piattaforma porfirica (roccia vulcanica) e i depositi werfeniani di arenarie, siltiti, marne calcari e dolomie. Il terreno è variabile in profondità da 30 a 100 cm, è di tipo limoso–calcareo e poggia su un conglomerato marnoso.
Sistema di allevamento "Pergoletta trentina aperta", Guyot.
N. piante per ettaro 6200-6500
Resa per ettaro 110 q.
Vinificazione Il metodo di vinificazione in bianco prevede il lavaggio delle uve e la pressatura in atmosfera controllata. Entrambe le tecniche sono state sviluppate in azienda perseguendo l’obbiettivo di evitare l’utilizzo di antiossidanti esogeni e per preservare i caratteri varietali dell’uva stessa (aromi e antiossidanti).
Allergeni Contiene solfiti