Descrizione
Che tipo di vino è
Il Lugana a denominazione di origine controllata di Patrizia Cadore è un vino bianco fermo della Lombardia, affinato sui lieviti, che esprime con autenticità il carattere del vitigno Turbiana, noto anche come Trebbiano di Lugana. Alla vista si presenta con una tonalità giallo paglierino, impreziosita da lievi riflessi verdognoli. Il profilo aromatico nitido regala un bouquet dove si fondono sentori di frutta tropicale, agrumi freschi e delicati fiori bianchi, sostenuti da una piacevole nota minerale. Al palato rivela una struttura elegante e bilanciata, contraddistinta da una decisa sapidità. Il sorso evolve con precisione verso una chiusura pulita, esaltata dal tipico finale mandorlato caratteristico di questa tipologia.
Da dove proviene
Questa interpretazione del Lugana nasce nei vigneti di Pozzolengo, situati nel cuore dell’area storica della denominazione in Lombardia. La cantina Patrizia Cadore gestisce le proprie vigne seguendo i principi dell’agricoltura biologica e della sostenibilità, con l’obiettivo di tutelare l’ecosistema locale. Il terreno è caratterizzato da una combinazione di argille prevalentemente calcaree, naturalmente ricche di sali minerali. Questa particolare composizione geologica conferisce al vino la sua tipica vivacità gustativa. Le radici della famiglia affondano nel Veneto di fine Ottocento, per poi stabilirsi definitivamente in questo territorio vocato a partire dal 1954.
Come viene prodotto
Il processo di produzione ha inizio con una rigorosa vendemmia manuale, che consente di selezionare direttamente in vigna solo i grappoli migliori. Una volta in cantina, le uve vengono sottoposte a una pressatura soffice per estrarre esclusivamente il pregiato mosto fiore. La vinificazione in bianco prosegue con una fermentazione a temperatura controllata, condotta per preservare l’integrità dei profumi floreali. In seguito, il vino svolge un affinamento sui lieviti, una pratica fondamentale per arricchirne il corpo e la complessità gustativa, garantendo al contempo freschezza e coerenza espressiva nel tempo.
Storia e curiosità
Le radici dell’azienda Patrizia Cadore affondano nel Veneto dell’Ottocento, stabilendosi poi definitivamente a partire dal 1954 a Pozzolengo, nel cuore storico del Lugana. Oggi questa realtà familiare, guidata da Patrizia insieme a sua figlia e all’enologo Luigi Biemmi, unisce una profonda dedizione al territorio ai rigorosi principi dell’agricoltura biologica. Curando con passione otto ettari di vigneto, l’azienda pratica una meticolosa vendemmia manuale e una vinificazione a temperatura controllata, dando vita a 70.000 bottiglie che esprimono l’essenza di questa tenuta.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Enologo: Luigi Biemmi
- Bottiglie prodotte: 70.000
- Ettari: 8
Nel 1954 la famiglia Cadore comprò vigneti nella regione del Lugana in provincia di Brescia dove Adriano Cadore, insieme ai suoi fratelli, ha gestito l’azienda agricola per molti anni.
Dal 2010 la nipote Patrizia, coadiuvata da personale altamente qualificato, si occupa dell’azienda con la stessa passione e determinazione dei suoi zii, producendo vini di altissima qualità. Nel 2016 Giada, la figlia di Patrizia, si è unita al team e ora sta imparando tutti i vari aspetti della gestione di un'azienda vinicola. Una garanzia di continuità per i vigneti Cadore per i prossimi anni. Scopri di più
| Nome | Patrizia Cadore Lugana 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Lugana DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Trebbiano di Lugana / Turbiana |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | Patrizia Cadore |
| Storia | e curiositàLe radici dell’azienda Patrizia Cadore affondano nel Veneto dell’Ottocento, stabilendosi poi definitivamente a partire dal 1954 a Pozzolengo, nel cuore storico del Lugana. Oggi questa realtà familiare, guidata da Patrizia insieme a sua figlia e all’enologo Luigi Biemmi, unisce una profonda dedizione al territorio ai rigorosi principi dell’agricoltura biologica. Curando con passione otto ettari di vigneto, l’azienda pratica una meticolosa vendemmia manuale e una vinificazione a temperatura controllata, dando vita a 70.000 bottiglie che esprimono l’essenza di questa tenuta. |
| Ubicazione | Pozzolengo, Lombardia, Italia |
| Composizione del terreno | Combinazione variegata di argille prevalentemente calcaree ricche di sali minerali |
| Resa per ettaro | Circa 120 quintali per ettaro |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale con selezione dei grappoli; pressatura soffice per ottenere il mosto fiore; vinificazione in bianco con fermentazione a temperatura controllata mediante lieviti selezionati e affinamento sui lieviti. |
| Vinificazione | Vendemmia manuale con selezione dei grappoli; pressatura soffice per ottenere il mosto fiore; vinificazione in bianco con fermentazione a temperatura controllata mediante lieviti selezionati e affinamento sui lieviti. |
| Affinamento | sui lieviti. |
| Produzione annata | 70000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

