Descrizione
Che tipo di vino è
Il Sangiovese Superiore Vecchie Vigne Il Pandolfo è un vino rosso biologico prodotto in Emilia-Romagna da Pandolfa, autentica espressione della denominazione Romagna Sangiovese Superiore. Questo Sangiovese mostra una struttura elegante e un profilo definito da una curata macerazione sulle bucce. La vinificazione avviene attraverso una fermentazione a temperatura controllata in tini di acciaio, con un contatto che dura circa quattordici giorni. Il processo si completa con la fermentazione malolattica, che conferisce armonia gustativa ed esalta il legame con la storica tenuta, il cui nome rende omaggio al celebre condottiero quattrocentesco Pandolfo Malatesta.
Da dove proviene
Le uve provengono da vecchie vigne di oltre quarant’anni situate a Fiumana di Predappio, nel cuore del territorio forlivese. I vigneti sono situati a un’altitudine compresa tra i centocinquanta e i duecentocinquanta metri sul livello del mare, coltivati con il sistema del cordone speronato. La composizione del terreno, ricca di argille calcaree brune, sostiene la trama del vino e ne delinea un profilo gustativo lineare e consistente. Le basse rese per ettaro e la raccolta accurata assicurano una materia prima di alta qualità, capace di tradurre il carattere del territorio in un sorso strutturato e appagante.
Come viene prodotto
I differenti cloni di Sangiovese vengono raccolti e vinificati insieme in un unico blend. Dopo la fermentazione e una sosta in acciaio, il vino matura per dodici mesi tra i serbatoi d’acciaio e le ampie botti di rovere di Slavonia. Un ulteriore affinamento di tre mesi ne perfeziona il profilo sensoriale prima del consumo. A tavola, il suo corpo si sposa eccellentemente con i sapori decisi della carne, in particolare con piatti a base di maiale e con i formaggi. Per apprezzare pienamente la sua evoluzione aromatica, si raccomanda una decantazione di un’ora prima del servizio.
Storia e curiosità
Fondata nel 1941 a Fiumana di Predappio, la tenuta Pandolfa lega il proprio nome al leggendario Pandolfo Malatesta, condottiero che nel 1451 fu ritratto da Piero della Francesca. Questo pregiato Sangiovese Superiore biologico celebra tali gesta cavalleresche, nascendo da vigne vecchie con oltre quarant’anni di età. Il carattere deciso del vino trae origine da suoli di argille calcaree brune e matura in botti di rovere di Slavonia. Un rosso fermo capace di trasformare la ricca storia romagnola in un sorso autentico e avvincente.
Note di degustazione
Colore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1941
- Enologo: Paolo Salvi
- Bottiglie prodotte: 100.000
- Ettari: 30
| Nome | Pandolfa Sangiovese Superiore Pandolfo 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Romagna DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | Pandolfa |
| Storia | e curiositàFondata nel 1941 a Fiumana di Predappio, la tenuta Pandolfa lega il proprio nome al leggendario Pandolfo Malatesta, condottiero che nel 1451 fu ritratto da Piero della Francesca. Questo pregiato Sangiovese Superiore biologico celebra tali gesta cavalleresche, nascendo da vigne vecchie con oltre quarant’anni di età. Il carattere deciso del vino trae origine da suoli di argille calcaree brune e matura in botti di rovere di Slavonia. Un rosso fermo capace di trasformare la ricca storia romagnola in un sorso autentico e avvincente. |
| Ubicazione | Fiumana di Predappio (Forlì) |
| Composizione del terreno | Argille calcaree brune |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 5000 kg |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre |
| Periodo di fermentazione | Circa 14 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione sulle bucce in tini di acciaio a temperatura controllata (circa 14 giorni), seguite da fermentazione malolattica; affinamento in acciaio e in botte grande di rovere di Slavonia, quindi in bottiglia. |
| Vinificazione | Le uve Sangiovese di differenti cloni sono raccolte insieme e fermentate in assemblaggio. Fermentazione e successiva macerazione sulle bucce in tini di acciaio a temperatura controllata; contatto con le bucce circa 14 giorni, quindi fermentazione malolattica. |
| Affinamento | : 79% per 12 mesi in contenitori di acciaio e 30% in botte grande (50 hl) di rovere di Slavonia; minimo 3 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

