Descrizione
Rosso fermo Barolo, annata 2016, prodotto da Casa E. di Mirafiore. Formato 0,75 l. Un Barolo che esprime la complessità del terroir piemontese attraverso un bouquet ricco con sentori di prugna matura, tabacco, funghi secchi, menta, rosmarino e cannella, perfetto per chi ama i vini strutturati e longevi.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
Oltre 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Andrea Conti
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 25
Se oggi tutti conosco e parlano di Barolo è anche grazie a Mirafiore, una delle prime case vinicole a produrlo. Forse la prima in assoluto ad esportarlo in tutto il mondo.
In questa tenuta, fondata nel 1878 da Emanuele Alberto, conte di Mirafiore, figlio di Vittorio Emanuele II e della Bella Rosina, la qualità è di casa grazie anche a due dei più grandi Cru di tutta la Langa: Lazzarito e Paiagallo, situati sulle più belle colline di Serralunga e Barolo.
Soprattutto, la tradizione non è mai stata dimenticata: ancora oggi il cemento per le fermentazioni e le grandi botti in rovere di Slavonia per gli invecchiamenti dettano lo stile vinicolo di Casa E. di Mirafiore.
Scopri di più
| Nome | Mirafiore Barolo Lazzarito 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Casa E. di Mirafiore |
| Ubicazione | Lazzarito è uno dei "cru" più importanti del comune di Serralunga d'Alba |
| Clima | Altitudine: 350-400 m. s.l.m. Esposizione: Sud e Sud-Ovest. |
| Composizione del terreno | Terreni di origine miocenico elveziano, ricco di marne calcaree di color bianco grigiastro. |
| Vinificazione | L’uva diraspata e pigiata viene scaldata intorno ai 32-33°C e contemporaneamente vengono effettuati i rimontaggi. Durante i primi giorni il numero e la frequenza dei rimontaggi è molto elevato per ottimizzare l’estrazione dei tannini e del colore. Con l’incremento del tenore alcolico, si riduce sia la temperatura (fino a 25° C), sia il numero dei rimontaggi. Durante la fermentazione vengono effettuati dei delastage per ottimizzare e migliorare l’estrazione polifenolica e contemporaneamente per ossigenare il lievito che fermentando in condizioni ideali produce profumi e aromi più netti ed eleganti. Segue una permanenza del vino sulle bucce a "cappello sommerso" per ulteriori 40-45 giorni durante i quali si ottengono profumi terziari che donano complessità ed eleganza. Terminata questa fase, si procede con la fermentazione malolattica che viene favorita mantenendo il vino ad una temperatura intorno a 20° C in contenitori di cemento. |
| Affinamento | Il Barolo Lazzarito Mirafiore affina per due anni in botti di rovere di media e grande capacità (da 2.000 a 14.000 litri). Al termine del secondo anno il vino effettua un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia prima di essere immesso al consumo. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

