Descrizione
Che tipo di vino è
Il Mirafiore Barolo Lazzarito è un vino rosso biologico piemontese ottenuto da uve Nebbiolo. Questo Barolo esprime struttura e precisione, sorretto da una trama tannica fitta che conferisce al palato compattezza e una profonda armonia. Il profilo aromatico si distingue per note di prugna matura, tabacco e funghi secchi, intrecciate a sentori di menta, rosmarino e cannella. Nel calice mostra un colore rosso rubino con eleganti riflessi granati. Ideale per accompagnare piatti a base di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati, rivela un’ottima propensione all’invecchiamento e si presta perfettamente come vino da conversazione.
Da dove proviene
Le uve provengono dal cru Lazzarito, a Serralunga d’Alba, tra le colline del Piemonte. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 350 e i 400 metri, con esposizioni a Sud e Sud-Ovest che garantiscono una maturazione ottimale. I suoli di origine miocenico-elveziana sono caratterizzati dalla presenza di marne calcaree bianco-grigiastre, una matrice geologica che conferisce al vino la sua celebre struttura e un’intensa trama tannica. Mirafiore adotta un approccio basato sulla viticoltura sostenibile, gestendo i vigneti in regime biologico per esprimere al meglio l’autenticità del territorio e l’identità del vitigno.
Come viene prodotto
Dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto viene sottoposto a frequenti rimontaggi per ottimizzare l’estrazione fenolica e cromatica. Durante la fermentazione, la temperatura viene progressivamente abbassata e si eseguono operazioni di delestage per favorire l’ossigenazione dei lieviti. Il processo prosegue con una lunga macerazione a cappello sommerso per oltre quaranta giorni, seguita dalla fermentazione malolattica in vasche di cemento. L’affinamento avviene per due anni in grandi botti di rovere di Slavonia, una fase che stabilizza il vino e ne arricchisce il complesso profilo aromatico prima del conclusivo riposo in bottiglia.
Storia e curiosità
Fondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, Casa E. di Mirafiore produce un prestigioso Barolo DOCG che racchiude l’essenza dell’illustre cru Lazzarito. Questa storica tenuta adotta una viticoltura biologica e sostenibile, valorizzando uve certificate vegane attraverso una fermentazione in cemento e un affinamento di due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. La straordinaria annata 2021 è stata celebrata dalla critica internazionale, ottenendo prestigiosi riconoscimenti come i 96 punti di Wine Spectator e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Andrea Conti
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 25
Se oggi tutti conosco e parlano di Barolo è anche grazie a Mirafiore, una delle prime case vinicole a produrlo. Forse la prima in assoluto ad esportarlo in tutto il mondo.
In questa tenuta, fondata nel 1878 da Emanuele Alberto, conte di Mirafiore, figlio di Vittorio Emanuele II e della Bella Rosina, la qualità è di casa grazie anche a due dei più grandi Cru di tutta la Langa: Lazzarito e Paiagallo, situati sulle più belle colline di Serralunga e Barolo.
Soprattutto, la tradizione non è mai stata dimenticata: ancora oggi il cemento per le fermentazioni e le grandi botti in rovere di Slavonia per gli invecchiamenti dettano lo stile vinicolo di Casa E. di Mirafiore.
Scopri di più
| Nome | Mirafiore Barolo Lazzarito 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Casa E. di Mirafiore |
| Storia | e curiositàFondata nel 1878 a Serralunga d’Alba, Casa E. di Mirafiore produce un prestigioso Barolo DOCG che racchiude l’essenza dell’illustre cru Lazzarito. Questa storica tenuta adotta una viticoltura biologica e sostenibile, valorizzando uve certificate vegane attraverso una fermentazione in cemento e un affinamento di due anni in grandi botti di rovere di Slavonia. La straordinaria annata 2021 è stata celebrata dalla critica internazionale, ottenendo prestigiosi riconoscimenti come i 96 punti di Wine Spectator e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. |
| Ubicazione | Lazzarito, Serralunga d'Alba (Cuneo), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Terreni di origine miocenico-elveziana, ricchi di marne calcaree di colore bianco grigiastro |
| Temperatura di fermentazione | Circa 32-33°C, poi ridotta fino a circa 25°C |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di cemento con rimontaggi e delestage; macerazione prolungata a cappello sommerso; fermentazione malolattica in contenitori di cemento; affinamento in grandi botti di rovere di Slavonia |
| Vinificazione | L’uva diraspata e pigiata viene scaldata intorno ai 32-33°C con rimontaggi inizialmente molto frequenti per ottimizzare l’estrazione di tannini e colore; con l’aumento del tenore alcolico si riducono temperatura (fino a 25°C) e rimontaggi. Durante la fermentazione si effettuano delestage per migliorare l’estrazione polifenolica e ossigenare il lievito. Segue macerazione prolungata sulle bucce a cappello sommerso per 40-45 giorni; quindi fermentazione malolattica in contenitori di cemento a circa 20°C. |
| Affinamento | Affina per due anni in botti di rovere di media e grande capacità (da 2.000 a 14.000 litri), seguiti da un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia prima della messa in commercio. |
| Produzione annata | 200000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

