Descrizione
Che tipo di vino è
Il Derthona Timorasso di Luigi Boveri è un vino bianco fermo a Denominazione di Origine Controllata del Piemonte, ottenuto dal vitigno Timorasso nei Colli Tortonesi. Rivela un profilo caldo e strutturato, sostenuto da un’ottima persistenza. Il sorso è ben bilanciato da una marcata mineralità e da una corretta acidità, caratteristiche che definiscono un calice dal carattere deciso. Al naso risulta elegante, con note agrumate, in un profilo completato da una fermentazione a temperatura controllata e un affinamento in autoclave sulle fecce nobili.
Da dove proviene
La produzione avviene nei Colli Tortonesi, area piemontese storicamente legata al vitigno Timorasso. I vigneti sono situati a circa 250 metri di altitudine con un’ottimale esposizione sud-est, che favorisce la perfetta maturazione dei grappoli. Le viti affondano le radici in un suolo marnoso-calcareo, essenziale per conferire al vino la tipica impronta sapida. L’allevamento con sistema a Guyot, gestito per mantenere basse le rese, rispetta appieno le peculiarità del territorio.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una pressatura soffice e la decantazione del mosto, seguite dalla fermentazione a temperatura controllata. Il processo si distingue per il lungo affinamento sulle fecce nobili della durata di dodici mesi in autoclave, con agitazioni periodiche, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia. Nel bicchiere si presenta con un colore giallo paglierino che, con l’evoluzione, vira verso riflessi dorati, accompagnati da sentori fruttati e minerali sempre più definiti.
Storia e curiosità
Il Derthona Timorasso di Luigi Boveri testimonia la dedizione della famiglia verso questo nobile vitigno autoctono dei Colli Tortonesi. La prima annata prodotta risale al 2005 e le viti da cui provengono le uve hanno 8 anni di età.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1992
- Enologo: Luigi Boveri
- Bottiglie prodotte: 80.000
- Ettari: 30
Trent’anni d’esperienza, coraggio e fatica per una famiglia del vino che, assieme ad altri produttori pionieri, ha fatto la storia dei Colli Tortonesi.
Fino agli anni ‘90 la gestione avveniva in modo tradizionale, è con l’arrivo di Luigi, che il metodo e la produzione vengono completamente rivoluzionate. dal 1992 infatti, Luigi Boveri, nipote del fondatore, con l’aiuto della moglie Germana decide di indirizzare la produzione esclusivamente verso la viticultura abbandonando la coltivazione dei cereali e del foraggio.
"Da quegli anni è cominciata l’enologia che piace a me, quella dei vignaioli. Non il vino del "contadino", malfatto, non solo quello industriale. Iniziava una nuova Era, quella del vino fatto da un ‘artigiano delle terra".
Seguiamo la produzione avvalendoci di aggiornamenti costanti e di tutte quelle innovazioni tecnologiche che ci permettono di trasformare le uve in vini pregiati di gran classe. Dal 1999 siamo presenti su tutte le guide italiane, ponendoci al vertice per la produzione di vini ad alto livello in tutta la Comunità Collinare Colli Tortonesi. Scopri di più
| Nome | Luigi Boveri Derthona Timorasso 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Boveri Luigi |
| Storia | e curiositàIl Derthona Timorasso di Luigi Boveri testimonia la dedizione della famiglia verso questo nobile vitigno autoctono dei Colli Tortonesi. La prima annata prodotta risale al 2005 e le viti da cui provengono le uve hanno 8 anni di età. |
| Ubicazione | Colli Tortonesi, Piemonte |
| Composizione del terreno | Marnoso calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4700 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 70 quintali per ettaro (70 ql/ha) |
| Temperatura di fermentazione | 18-20 °C |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice delle uve, decantazione del mosto e fermentazione a temperatura controllata (18–20 °C); affinamento 12 mesi in autoclave sulle fecce nobili con agitazioni periodiche, poi 12 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve, decantazione del mosto e fermentazione a temperatura controllata (18–20 °C); affinamento per 12 mesi in autoclave sulle fecce nobili con agitazioni periodiche, quindi imbottigliamento e ulteriore affinamento per 12 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | 12 mesi in autoclave sulle fecce nobili con agitazioni periodiche; poi 12 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |
