Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Livon

Collio Sauvignon Blanc Valbuins 2024

Bianco green fermo

Bio e sostenibili
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino CHF 17.50
Prezzo di listino CHF 17.50 Prezzo scontato
In offerta Esaurito
Non ancora disponibile
Aggiungilo alle tue notifiche e ti avviseremo appena sarà disponibile
Denominazione DOC Collio Goriziano Sauvignon
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Friuli-Venezia Giulia (Italia)
Vitigni 100% Sauvignon
Affinamento Affinato per 6–8 mesi, poi assemblato e imbottigliato
  • Collio DOC 2024: Sauvignon Blanc in purezza, vino bianco secco dal Friuli-Venezia Giulia
  • Vinificazione: macerazione a freddo; 80% in acciaio, 20% in tonneaux di rovere francese
  • Aromi: note di agrumi, mela verde, frutto della passione e sentori di peperone verde
  • Struttura: acidità vivace e mineralità marcata; 13,5% vol; affinamento di 6–8 mesi
  • Abbinamenti: ideale con branzino alla griglia, frutti di mare, risotto agli asparagi e formaggi vaccini
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Valbuins Sauvignon Blanc di Livon è un bianco friulano, espressione pura del Collio. Ottenuto da uve Sauvignon Blanc, esprime un profilo aromatico intenso, venato di mineralità e sostenuto da una decisa acidità rinfrescante. Il bouquet spazia tra agrumi, mela verde e frutto della passione, con accenni varietali di peperone verde e foglia di pomodoro e sfumature di pesca bianca. Il sorso regala una struttura armoniosa, profonda, sapida e di elegante persistenza.

Da dove proviene

Le uve provengono dai vigneti di Valbuins e Ruttars, situati a Dolegna del Collio. Qui le viti crescono su suoli di marna e arenaria, una conformazione che infonde al calice sensazioni minerali e una chiara trama sapida. I filari sono allevati con il sistema Guyot, con una vendemmia manuale per tutelare l’integrità dei grappoli. Le fasi di lavorazione si svolgono interamente nell’area del Collio, rafforzando il legame territoriale e garantendo un’espressione fedele al luogo di origine.

Come viene prodotto

Le uve subiscono una macerazione a freddo in pressa, seguita dalla chiarifica. La fermentazione si divide tra acciaio inox e botti di rovere francese, integrando la freschezza varietale con un misurato apporto del legno. Al termine dell’affinamento si compone il blend finale. Prende così forma un bianco di spessore, in cui il profilo fruttato e i richiami balsamici convergono in un finale elegante e di grande persistenza aromatica.

Storia e curiosità

Il Livon Valbuins Sauvignon Blanc è una magistrale espressione del Collio DOC, nato nei pregiati vigneti friulani di Ruttars e Dolegna. Dal 1964, la cantina coniuga il profondo rispetto per la natura con le più moderne tecniche enologiche. La decantazione a freddo e l’elegante fermentazione in tonneaux di rovere francese di una parte del mosto donano al vino una straordinaria complessità aromatica. Premiato con ben 95 punti, questo raffinato bianco regala un sorso profondo e armonioso, esaltato da una vivace mineralità e da un finale di grande persistenza.

Premi

  • 2024

    95

    /100

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2024

    2

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

1 su 2

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo intenso, balsamico e aromatico. Sentori di peperone verde, foglia di pomodoro, pesca a pasta bianca, ananas.

Colore

Colore

Giallo con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Al palato è vivace e diretto, con frutta fresca matura, note erbacee e agrumate; acidità rinfrescante, sensazioni minerali e sapidità. Profilo caldo ma armonioso, profondo e complesso, con finale lungo, elegante e molto persistente.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Livon
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1964
  • Enologo: Giovanni Genio
  • Bottiglie prodotte: 850.000
  • Ettari: 180
Una storia abbastanza recente ma che ha portato certamente lontano il suo protagonista: Dorino Livon, fino a renderlo uno dei più affermati e conosciuti viticoltori friulani. Una storia, comunque, che affonda le sue origini in una passione e in una tradizione di famiglia: l’amore per la propria terra, il Friuli, in particolare per quel lembo estremo che rappresenta l’ultimo baluardo d’Italia verso l’Europa orientale: il Collio e i colli orientali del Friuli. Nel 1964 Dorino Livon acquista il primo sulle colline del Collio e a quello, un poco alla volta, ne aggiunge altri. Cresce così, anno dopo anno, l’Azienda agricola Livon. Nel contempo si sviluppa il progetto di costruire una propria cantina di vinificazione perfettamente attrezzata e dotata dei più avanzati sistemi di tecnologia. Risale agli inizi degli anni Ottanta, anche a seguito dell’ingresso in Azienda dei due figli di Dorino, Valneo e Tonino, la decisione di diversificare la produzione dei vini che , mantenendo un’alta qualità, potessero sviluppare due differenti concetti strategici. I vini Cru, con produzioni limitate, ottenuti da vigneti particolarmente vocati con lavorazioni sia di tipo agricolo che enologico estremamente selezionate ed i vini classici destinati a svilupparsi in maniera importante, anche come quantità, nel segmento medio/alto del mercato. I principi organizzativi e produttivi alla base dei risultati ottenuti sono la riduzione della quantità ottenute per ettaro, potature più corte, l’infittimento dei vigneti già esistenti, l’impianto di nuovi vigneti ad elevato numero di ceppi per ettaro e la creazione di due cantine distinte. La cantina di "Masarotte" è stata adibita a centro di vinificazione di tutta la produzione della linea Cru ed alla maturazione in barriques dei vini bianchi della stessa linea; la cantina di "Vencò", destinata alla maturazione, sia in barriques che in botti, di tutti i vini rossi. Il decennio che segue è conseguentemente caratterizzato dal consolidamento di quanto in precedenza impostato e dall’affermazione di Valneo e Tonino come naturali destinatari dell’eredità paterna. La successiva svolta strategica dell’Azienda avviene nel corso del quinquennio che va dal 1992 al 1997 quando, rendendosi conto che per poter rimanere competitivi all’interno di un mercato i cui scenari andavano rapidamente cambiando, i Livon decidono di acquistare tre aziende agricole: due di queste, Villa Chiopris e Tenuta Roncalto sono site in Friuli, mentre l’azienda agricola Borgo Salcetino si trova in Toscana in zona Chianti Classico. Nel 2001 la famiglia Livon completa la gamma di produzione con l’acquisto della Fattoria Col santo, situata nel Comune di Bevagna (PG) in zona D.O.C.G. Montefalco. Nel 2008 dopo un lungo periodo di ristrutturazione, l’antica Locanda Villa Chiopris, riacquista i suoi antichi splendori. Ai clienti offre servizio di B&B, eventi e degustazioni, con piacevoli momenti di relax immersi tra vigneti e un parco secolare dove al bordo di una splendida piscina si respira un suggestivo profumo di lavanda. Una strategia globale d’azienda, quindi, estremamente diversificata attraverso i cinque diversi marchi, con oltre 200 ettari di vigneti: Livon, Tenuta Roncalto,e Villa Chiopris ( Friuli) Borgo Salcetino,(Toscana) Fattoria Col santo (Umbria) con prodotti destinati a coprire, con i rispettivi posizionamenti, differenti segmenti di mercato. Scopri di più

La rinfrescante acidità e le profonde note minerali esaltano alla perfezione piatti di mare come la spigola alla griglia e i frutti di mare saltati. Questo armonioso Collio DOC accompagna magnificamente sfiziosi primi piatti vegetali, come il risotto agli asparagi, sposandosi con grande raffinatezza ai formaggi vaccini grazie al suo finale lungo ed elegante.

Pesce
Formaggi
Pasta
Pesce magro
Vegetariano

Nome Livon Collio Sauvignon Blanc Valbuins 2024
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Collio DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 100% Sauvignon
Nazione Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Produttore Livon
Storia e curiositàIl Livon Valbuins Sauvignon Blanc è una magistrale espressione del Collio DOC, nato nei pregiati vigneti friulani di Ruttars e Dolegna. Dal 1964, la cantina coniuga il profondo rispetto per la natura con le più moderne tecniche enologiche. La decantazione a freddo e l’elegante fermentazione in tonneaux di rovere francese di una parte del mosto donano al vino una straordinaria complessità aromatica. Premiato con ben 95 punti, questo raffinato bianco regala un sorso profondo e armonioso, esaltato da una vivace mineralità e da un finale di grande persistenza.
Ubicazione Valbuins, Ruttars, Dolegna del Collio
Composizione del terreno Marna e arenaria
Sistema di allevamento Guyot
Tecnica di produzione Macerazione a freddo in pressa; chiarifica del mosto per decantazione a freddo; fermentazione per il 20% in tonneaux di rovere francese e per l’80% in vasche di acciaio inox; affinamento 6–8 mesi, poi assemblato e imbottigliato
Vinificazione Macerazione a freddo in pressa. Pulitura del mosto mediante decantazione a freddo. Fermentazione per il 20% in tonneaux (500 litri) di rovere francese e per l’80% in vasche di acciaio inox.
Affinamento Affinato per 6–8 mesi, poi assemblato e imbottigliato
Produzione annata 850000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti