Descrizione
Che tipo di vino è
Il Colli Orientali del Friuli Sauvignon di Livio Felluga è un vino bianco fermo a denominazione di origine controllata che esprime con nitidezza il carattere del vitigno Sauvignon. Questa espressione della regione Friuli-Venezia Giulia si distingue per uno stile fresco e armonioso, con un profilo aromatico ampio che si fonde in un sorso equilibrato. Grazie a un meticoloso affinamento sui lieviti fini, il vino acquisisce profondità e morbidezza, chiudendo con una lunga persistenza minerale e piacevoli sfumature balsamiche.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel suggestivo territorio dei Colli Orientali del Friuli, nell’area di Brazzano di Cormòns. I vigneti sono coltivati con il sistema a Guyot e affondano le radici nei suoli di flysch, una preziosa stratificazione di marne e arenarie di origine eocenica. Questo terroir conferisce alle uve una spiccata tensione fresca e una chiara impronta sapida, garantendo grande precisione espressiva. Lo Sauvignon, introdotto dalla Francia in epoca asburgica, ha trovato qui un habitat d’elezione, diventando protagonista della viticoltura friulana sin dal secolo scorso.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione inizia con una vendemmia manuale effettuata al raggiungimento della piena maturazione. Le uve vengono delicatamente diraspate e sottoposte a una breve macerazione per preservarne il potenziale aromatico, a cui seguono la pressatura soffice e la chiarifica del mosto per decantazione. La fermentazione in acciaio inox avviene a temperatura controllata. Per accrescere la cremosità e lo spessore del sorso, il vino sosta per sei mesi sui propri lieviti. Un accurato affinamento in bottiglia conclude il percorso prima del rilascio sul mercato.
Storia e curiosità
Introdotto in Friuli durante l’epoca asburgica, il Sauvignon Blanc è divenuto presto un pilastro della viticoltura locale. Di origine francese, il vitigno venne divulgato agli inizi del Novecento, diventando a tutti gli effetti un vino della tradizione friulana.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1956
- Enologo: Viorel Flocea
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 187
Una consolidata consuetudine di amore per il vino che dura in famiglia da sei generazioni.
Sin da quando Livio Felluga consacra l’amore per la collina restaurando i primi vigneti a Rosazzo, i suoi vini così inconfondibili per stile e profumi sono i vini della Carta Geografica: un’antica mappa della zona collinare del Friuli segno di un profondo legame con la storia e il territorio, riprodotta in etichetta dal 1956.
La visione pionieristica di Livio Felluga sulla centralità della conoscenza, il rispetto per il territorio e l’ossessione per la qualità, viene tramandata dall’azienda, oggi saldamente nelle mani dei suoi figli. 242 ettari, dei quali 187 destinati alla coltivazione della vite, costituiscono un ecosistema complesso con le Alpi sullo sfondo e lo sguardo che si spinge fino al mare. Scopri di più
| Nome | Livio Felluga Colli Orientali del Friuli Sauvignon 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Livio Felluga |
| Storia | e curiositàIntrodotto in Friuli durante l’epoca asburgica, il Sauvignon Blanc è divenuto presto un pilastro della viticoltura locale. Di origine francese, il vitigno venne divulgato agli inizi del Novecento, diventando a tutti gli effetti un vino della tradizione friulana. |
| Ubicazione | Brazzano di Cormòns (GO) |
| Composizione del terreno | Flysch di marne e arenarie di origine eocenica |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Prima decade di settembre (vendemmia manuale) |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; uve diraspate con breve macerazione; pressatura soffice; chiarifica per decantazione; fermentazione a temperatura controllata in recipienti di acciaio inox; affinamento sui lieviti fini |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a piena maturazione; uve delicatamente diraspate e sottoposte a breve macerazione; pressatura soffice; chiarifica del mosto per decantazione; fermentazione a temperatura controllata in recipienti di acciaio inox. |
| Affinamento | A fine fermentazione il vino viene mantenuto sui lieviti fini in recipienti di acciaio inox per sei mesi; una volta imbottigliato viene affinato in locali termocondizionati per almeno due mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

