Descrizione
Che tipo di vino è
Il Capolavori Chianti Riserva Vergine delle Rocce firmato Leonardo da Vinci è un rosso armonioso e fermo che esprime l’essenza del territorio toscano. Questo blend di Sangiovese e Merlot si distingue per un colore rosso porpora profondo. Al naso rivela un profilo netto, caratterizzato da fragranti aromi di ciliegia intrecciati a note di vaniglia e cannella. Al palato risulta pieno ed equilibrato, sostenuto da tannini morbidi che conducono verso un finale lungo e persistente. La sua struttura lo rende ideale per accompagnare primi piatti con sughi di carne, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le uve di questo Chianti Riserva nascono sulle colline di Vinci, Cerreto Guidi e dei comuni limitrofi. I vigneti sono situati tra i trenta e i quaranta metri di altitudine, su terreni di origine pliocenica composti da depositi alluvionali ricchi di fossili e conchiglie, un elemento geologico fondamentale per definire il profilo sensoriale del vino. La gestione agronomica si affida prevalentemente al sistema di allevamento a Guyot, integrato dal cordone speronato e dal tipico archetto toscano, utilizzato per valorizzare e preservare le viti più antiche della tenuta.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia, effettuata tra fine settembre e inizio ottobre, il mosto affronta una macerazione sulle bucce di circa dieci o dodici giorni. La fermentazione alcolica avviene a temperatura controllata per massimizzare l’estrazione aromatica, seguita dalla fermentazione malolattica in serbatoi di acciaio. Il vino matura successivamente attraverso un affinamento in botti di rovere francese e americano per dieci mesi, arricchendosi di eleganti sfumature speziate. Per apprezzarne appieno le caratteristiche, si consiglia una ossigenazione in decanter di circa un’ora prima di servirlo a una temperatura compresa tra 16 e 18 °C.
Storia e curiosità
Fondate nel 1961, le Cantine Leonardo da Vinci rendono omaggio alla storia toscana con il Chianti Riserva Vergine delle Rocce, il cui nome celebra il celebre capolavoro pittorico di Leonardo. Frutto delle suggestive colline di Vinci e Cerreto Guidi, questo nobile rosso incarna la tradizione vinicola sotto la guida dell’enologo Riccardo Pucci, che supervisiona i 750 ettari di vigneti della proprietà. Le uve, coltivate a Guyot e vendemmiate tra settembre e ottobre, danno vita a un’eccellenza premiata con 90 punti da James Suckling, unendo arte e passione.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1961
- Enologo: Riccardo Pucci
- Bottiglie prodotte: 5.000.000
- Ettari: 750
La sede centrale è, ancora oggi, quella storica, ristrutturata e ampliata. Le Cantine Leonardo si trovano, infatti, nel territorio comunale di Vinci, ad appena cinque chilometri dalla casa natale del genio Leonardo.
L'azienda, infatti, prende il nome da Leonardo da Vinci per rendere omaggio al grande intelletto di quello che è universalmente considerato un genio e per sottolineare un forte legame con il territorio, lo stesso che caratterizzava Leonardo, il cui cognome è legato proprio alla cittadina dove nacque il 15 aprile 1452.
Oggi le Cantine Leonardo da Vinci sono una cooperativa d'avanguardia, innovativa e moderna, che può contare sul lavoro e sulla produzione di uve conferite all'azienda da 160 soci.
Scopri di più
| Nome | Leonardo da Vinci Capolavori Chianti Riserva Vergine delle Rocce 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Chianti DOCG |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 85% Sangiovese, 10% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Cantine Leonardo da Vinci |
| Storia | e curiositàFondate nel 1961, le Cantine Leonardo da Vinci rendono omaggio alla storia toscana con il Chianti Riserva Vergine delle Rocce, il cui nome celebra il celebre capolavoro pittorico di Leonardo. Frutto delle suggestive colline di Vinci e Cerreto Guidi, questo nobile rosso incarna la tradizione vinicola sotto la guida dell’enologo Riccardo Pucci, che supervisiona i 750 ettari di vigneti della proprietà. Le uve, coltivate a Guyot e vendemmiate tra settembre e ottobre, danno vita a un’eccellenza premiata con 90 punti da James Suckling, unendo arte e passione. |
| Ubicazione | Zone collinari di Vinci, Cerreto Guidi e comuni limitrofi (Firenze) |
| Composizione del terreno | Depositi alluvionali del Pliocene ricchi di conchiglie |
| Sistema di allevamento | Principalmente Guyot, ma anche cordone speronato e, per i vigneti più vecchi, archetto toscano |
| Vendemmia | Dal 20 settembre al 10 ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 27–29 °C |
| Periodo di fermentazione | Circa 10–12 giorni |
| Tecnica di produzione | Macerazione sulle bucce per circa 10–12 giorni; fermentazione a temperatura controllata (27–29 °C); fermentazione malolattica in acciaio dopo la svinatura; affinamento in barrique di rovere francese e americano per 10 mesi |
| Vinificazione | L'uva matura è stata lasciata sulle bucce per circa 10 2 giorni. La fermentazione è avvenuta a una temperatura controllata di 27-28 °C. Dopo la svinatura, il vino ha completato la fermentazione malolattica in acciaio ed è stato poi affinato in barrique di rovere francese e americano per 10 mesi. |
| Affinamento | in barrique di rovere francese e americano per 10 mesi; completamento della fermentazione malolattica in acciaio dopo la svinatura. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

