Descrizione
Che tipo di vino è
Ronco delle Acacie è un vino bianco biologico che esprime l’anima dello Chardonnay coltivato nei Colli Orientali del Friuli. Nel calice svela un colore dorato, preludio a un profilo aromatico ricco di frutta tropicale, albicocca e pesca tabacchiera, intrecciati a cenni burrosi, vaniglia e nitide note minerali. Al palato, questo vino bianco strutturato offre un sorso dalla spiccata freschezza e sapidità, bilanciate da una piacevole morbidezza. La chiusura persistente con sentori di frutta secca lo rende ideale per accompagnare con eleganza piatti di pesce, pollame e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le Vigne di Zamò coltiva i propri vigneti a Manzano, in un affascinante territorio di confine che si estende parallelamente alla Slovenia. Le differenti condizioni microclimatiche tra le colline più fresche a nord e le zone più calde a sud favoriscono una maturazione bilanciata delle uve. Le viti vengono curate attraverso lavorazioni manuali e metodi sostenibili, nel pieno rispetto dell’ambiente naturale. Questa rigorosa attenzione agronomica permette di raccogliere grappoli sani ed espressivi, garantendo al calice un’identità forte e una profonda precisione gustativa.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale seleziona i grappoli più maturi all’inizio di settembre. In cantina si procede con la pressatura diretta dell’uva senza diraspatura, impiegando solo la parte migliore del mosto per assicurare la massima qualità estrattiva. La fermentazione ha inizio in acciaio per poi concludersi in botti di rovere francese, dove una parte della massa svolge spontaneamente la fermentazione malolattica. Dopo un affinamento di dieci mesi in legno, i diversi lotti vengono uniti nel blend definitivo. Il riposo in bottiglia completa il percorso, consegnando un bianco solido ed equilibrato.
Storia e curiosità
Nato a Manzano, al confine con la Slovenia, questo pregiato Chardonnay biologico esprime l’anima dei Colli Orientali. Le Vigne di Zamò, fondata nel 1978 e pioniera in Friuli, coltiva 43 ettari con rigorosi metodi sostenibili. In cantina, l’innovazione si fonde con la tradizione. Dopo due anni di riposo in bottiglia, il vino arriva sul mercato offrendo un sorso che celebra la dedizione e una storica eccellenza friulana.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1978
- Enologo: Nicola Piccoli
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 43
L’azienda ha la fortuna di attingere da tre diversi terroir che danno ai vini caratteri e personalità diverse e uniche. La famiglia Zamò coltiva la terra da secoli: prima il nonno, poi il papà e per finire i figli, tutti uniti sotto lo stesso obbiettivo: coltivare la terra e fare il vino in segno di civiltà e rispetto delle proprie origini e tradizioni,
L'azienda, oltre ai grandi vini bianchi, tra cui il Friulano e la Ribolla Gialla, punta sui rossi, per mantenere i vitigni autoctoni e per proseguire nuovi progetti e nuove innovazioni. Da anni la famiglia Zamò conduce la coltivazione con metodi attenti alla sostenibilità, e nel 2021 è riuscita ad ottenere la prima vendemmia Biologica Certificata.
Scopri di più
| Nome | Le Vigne di Zamo Chardonnay Ronco delle Acacie 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Le Vigne di Zamo |
| Storia | e curiositàNato a Manzano, al confine con la Slovenia, questo pregiato Chardonnay biologico esprime l’anima dei Colli Orientali. Le Vigne di Zamò, fondata nel 1978 e pioniera in Friuli, coltiva 43 ettari con rigorosi metodi sostenibili. In cantina, l’innovazione si fonde con la tradizione. Dopo due anni di riposo in bottiglia, il vino arriva sul mercato offrendo un sorso che celebra la dedizione e una storica eccellenza friulana. |
| Ubicazione | Manzano (Udine) |
| Vendemmia | Prima settimana di settembre |
| Tecnica di produzione | Pressatura diretta dell’uva senza diraspatura; fermentazione iniziata in acciaio e conclusa in tonneaux di rovere francese; affinamento 10 mesi in legno con circa 50% di fermentazione malolattica spontanea; assemblaggio e imbottigliamento. |
| Vinificazione | I grappoli più maturi vengono selezionati attentamente in vigna; segue la pressatura diretta dell’uva senza diraspatura e viene utilizzato solo il 50% della resa in mosto. La fermentazione inizia in acciaio e si conclude in legno, in tonneaux da 300 litri di rovere francese (30% nuovi, il resto di secondo o terzo passaggio); circa il 50% svolge fermentazione malolattica spontanea. Affinamento 10 mesi in legno, quindi assemblaggio e imbottigliamento. |
| Affinamento | 10 mesi in legno (tonneaux di rovere francese da 300 L); quindi assemblaggio e imbottigliamento; commercializzato dopo 2 anni. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

